Cdm 2020 11

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

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Versione delle 20:01, 15 gen 2020



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testo in corso di aggiornamento

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Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici image:AA minilogoA2 35.gif o semplicemente AA. AA mette a disposizione un testo introduttivo, programmi di osservazione, una pagina di risorse in continuo sviluppo con testi, mappe, carte della Luna e del cielo e, soprattutto, la possibilità di fare domande e di confrontarsi con altri astrofili. Diventa amico del Cielo del Mese e dell' Apprendista Astrofilo: osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza!

Indice

INDICE

L'ASTROFOTO DEL MESE


"Il cielo di Orvieto"

Lo scatto è la somma di 1800 file di 6 secondi ciascuno, Canon Eos 1DxMk2 a 200Iso, Canon Fisheye 8-15/4L, 5, Settembre, 2019.

Autore: Marco Meniero - https://www.meniero.it/





PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO

Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare

Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu


SOLE



Il giorno 23 passa dalla costellazione della Bilancia a quella dello Scorpione; vi rimane però solo 7 giorni. Il 30 infatti fa il suo ingresso nell'Ofiuco, la "13a costellazione zodiacale".

  • 1 novembre: il sole sorge alle 6.44; tramonta alle 17.06
  • 15 novembre: il sole sorge alle 7.02; tramonta alle 16.51
  • 30 novembre: il sole sorge alle 7.19; tramonta alle 16.42


Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 59 minuti per una località alla latitudine media italiana.


(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).



Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho


Segnaliamo un sito alternativo per seguire l'aspetto del Sole giorno per giorno :
- https://umbra.nascom.nasa.gov/newsite/images.html






“IL TRANSITO DI MERCURIO 2019”



L'11 novembre 2019 si verifica il transito di Mercurio davanti al disco solare.



- LE IMMAGINI DEL TRANSITO DI MERCURIO 2019 -



LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari novembre 2019

Data Fase Orario

04/11/2019

Primo quarto

11h 23m

12/11/2019

Luna Piena

14h 34m

19/11/2019

Ultimo Quarto

22h 11m

26/11/2019

Luna Nuova

16h 06m



Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:

  • T.M.E.C. (Tempo Medio Europa Centrale = TU + 1h) da domenica 1 gennaio 2019 a sabato 30 marzo 2019 e da domenica 27 ottobre a martedì 31 dicembre 2019
  • O.E. (Ora Estiva = TU + 2h) da domenica 31 marzo 2019 a sabato 26 ottobre 2019

Fonte U.S. Naval Observatory



Diagramma di librazione per il mese di Novembre 2019

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna

- Fasi lunari e librazioni - a cura dello Scientific Visualization Studio della NASA


Quando la Luna è piena e al perigeo si verifica un evento comunemente noto come Super-Luna. Ecco le date delle prossime Super-Lune.



Come si vede la Luna ora? A cura dello U.S. Naval Observatory

  • Tutti i nomi della Luna Piena, un articolo in un notiziario a cura dell'ARAR di Ravenna spiega perchè periodicamente i media parlano di Lune con nomi fantasiosi, a volte fuorvianti (lune rosa, lune della fragola, ecc.).
  • I Nomi e i Colori della Luna, un articolo a cura di Giuseppe Petricca (Astronomia Pratica) che illustra tutta la nomenclatura che viene data alle varie lune piene durante l'anno, risalendo alle sue origini storiche.


Passi sulla Luna: Gassendi


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari

Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI


Contributi di Paolo Morini, Giovanna Ranotto, Alfonso Zaccaria.


OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE



Falce di Luna, le foto dei nostri lettori
La falce lunare vicina alla Luna nuova
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario!
Falcetto Luna crescente
15 novembre ore 16:50
Falcetto Luna crescente
16 novembre ore 17:19
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
17 novembre ore 17:53
Fine del crepuscolo nautico
Mappa visibilità 15 novembre
Mappa visibilità 16 novembre


Il 15 novembre 2019, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 10.7 ore e una fase dello 0.3%. Il giorno successivo, 16 novembre 2020, al tramonto del Sole la Luna ha un'età di 34.7 ore e una fase del 3.1%.


Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium

Le mappe di visibilità sono state concesse dal loro autore, il dr. R.H. (Rob) van Gent dell'Istituto di matematica dell'Università di Utrecht che ringraziamo per la collaborazione. Il dr. van Gent mantiene un sito sulle previsioni di visibilità del crescente di Luna.


LE MAREE


L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).


ITALIA SETTENTRIONALE
Imperia Genova La Spezia Ravenna Venezia Trieste


ITALIA CENTRALE
Livorno Piombino Civitavecchia Ancona


ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
Napoli Cagliari Palermo Porto Empedocle Messina Taranto Brindisi



Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.



PIANETI


  • Pianeti di Novembre 2020 : Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.


Mercurio: come ampiamente annunciato, l’11 novembre, in concomitanza con la congiunzione inferiore di Mercurio con il Sole, si verifica l’atteso transito del pianeta davanti al disco solare : http://divulgazione.uai.it/index.php/Transito_di_Mercurio_2019 Potremo osservare un puntino nero spostarsi davanti al Sole per tutto il pomeriggio, fino al tramonto. Rimandiamo al link alla pagina dedicata per tutti i consigli sull’osservazione del fenomeno, con gli opportuni accorgimenti (filtri solari) per proteggere la vista. Mercurio ricompare rapidamente al mattino presto e il 28 novembre raggiunge la massima elongazione mattutina, con oltre 20° di distanza angolare dal Sole. Si può cercare Mercurio sull’orizzonte orientale, dove sorge 1 ora e 46 minuti prima del Sole.


Venere: il ritorno del pianeta più luminoso era iniziato un po’ in sordina, con il pianeta che per diverse settimane era rimasto ancora molto basso sull’orizzonte occidentale. Nel mese di novembre l’osservabilità di Venere inizia a migliorare sensibilmente. Nella corso della seconda parte del mese il tramonto del pianeta avrà luogo oltre un’ora e mezza rispetto al tramonto del Sole. Avremo quindi sempre più tempo per ammirare il fulgore di Venere nel crepuscolo serale. Da non perdere la congiunzione con Giove del giorno 24. Dall’inizio del mese Venere attraversa la parte superiore della costellazione dello Scorpione; dall’8 novembre lo vediamo nell’Ofiuco, dal giorno 23 inizia ad attraversare il Sagittario.

Marte: il sorgere di Marte anticipa gradualmente con il passare delle settimane, migliorando man mano le opportunità di riuscire ad osservarlo tra le prime luci dell’alba sull’orizzonte a Sud-Est. Marte completa il suo percorso nella costellazione della Vergine e termina il mese di novembre vicino al limite con la Bilancia.


Giove: il pianeta più grande del sistema solare sta per terminare il suo lungo periodo di osservabilità serale. Possiamo osservarlo per breve tempo, prima del suo tramonto, nella prima parte della sera, basso sull’orizzonte occidentale. Tuttavia vale la pena continuare ad osservarlo nell’attesa della spettacolare congiunzione con Venere del giorno 24. Da segnalare, dopo una prolungata permanenza nella costellazione dell’Ofiuco, il passaggio, dal 16 novembre, alla costellazione del Sagittario.


Saturno: anche l’osservabilità di Saturno è ormai limitata alle prima ore della sera. Il pianeta tramonta circa un’ora e mezza dopo Giove. Possiamo quindi osservarlo solo al calare dell’oscurità sull’orizzonte a Sud-Ovest. Saturno chiude un suggestivo corteo di pianeti, preceduto da Giove e Venere. Il pianeta di trova ancora nella costellazione del Sagittario.


Urano: dopo l’opposizione al Sole avvenuta negli ultimi giorni di ottobre, il pianeta è ancora osservabile praticamente tutta la notte. Lo si può quindi individuare agevolmente ad Est dopo il tramonto del Sole, per poi seguirlo in cielo mentre nel corso della prima parte della notte si eleva fino a culminare a Sud. Essendo la luminosità del pianeta al limite della capacità di percezione dell’occhio umano, è preferibile osservarlo utilizzando un telescopio. Urano prosegue il suo lento moto retrogrado nella costellazione dell’Ariete.


Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della prima parte della notte. Nella prime ore di oscurità lo si può osservare mentre culmina in direzione Sud. Intorno alla mezzanotte si trova già molto basso sull’orizzonte occidentale, prossimo al suo tramonto. Nel corso del mese l’intervallo di tempo disponibile per osservarlo continua a ridursi. Per individuare Nettuno è necessario l’uso del telescopio, essendo la luminosità del pianeta inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo. Dopo alcuni mesi di spostamento con moto retrogrado, dal 27 novembre il pianeta torna a muoversi con moto diretto, ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere fino all’anno 2022.


Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

L’osservabilità di Plutone è ancora a quella di Saturno, e quindi limitata ad un breve intervallo di tempo dopo il tramonto del Sole. Plutone si trova ad una breve distanza angolare da Saturno, sempre all’interno della costellazione del Sagittario, dove è destinato a rimanere ancora per alcuni anni, fino al 2023. Data la sua ridotta luminosità, è sempre più difficile tentarne l’osservazione man mano che anticipa il suo tramonto. Come sempre è indispensabile un telescopio di adeguata potenza per poterlo individuare.





CONGIUNZIONI


Luna - Saturno: tutto il mese di novembre sarà caratterizzato da una suggestiva danza dei pianeti Venere, Giove e Saturno, accompagnati in varie date dalla Luna. Possiamo osservare questi astri allineati sull’orizzonte sud-occidentale nelle prime ore della sera. Il 2 novembre la falce di Luna crescente tramonta affiancata al pianeta Saturno nella costellazione del Sagittario. (vedi mappa)

Luna - Marte - Mercurio: tra le prime luci dell’alba del 24 novembre, nella costellazione della Vergine, la sottile falce di Luna calante sorge poco prima di Marte, seguito, sull’orizzonte orientale, dal pianeta Mercurio. (vedi mappa)

Giove - Venere: la congiunzione più spettacolare del mese si verifica la sera del 24 novembre, quando si incontrano in due pianeti più luminosi, Giove e Venere. La distanza angolare tra i due astri sarà, al loro massimo avvicinamento, di appena 1° 24'. I due pianeti tramontano presto: per non perdere lo spettacolo è necessario osservare il cielo sull’orizzonte occidentale appena inizia a calare l’oscurità, poco dopo le ore 17. La congiunzione si verifica nella costellazione del Sagittario, nella quale si può individuare anche Saturno. (vedi mappa)

Luna - Giove - Venere: al corteo di pianeti, composto da Giove, Venere e Saturno, negli ultimi giorni del mese di novembre si aggiunge anche la sottile falce di Luna crescente. La sera del giorno 28, appena dopo il tramonto del Sole, la possiamo osservare tra Giove e Venere, nella costellazione del Sagittario. (vedi mappa)

Luna - Saturno : la sera successiva, il 29 novembre, la falce di Luna si avvicina a Saturno, dopo aver “sorpassato” la coppia Giove – Venere, che vediamo ancora più bassa sull’orizzonte occidentale. Anche questo incontro tra gli astri si verifica nella costellazione del Sagittario. (vedi mappa)



OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO

Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la stella doppia del mese di novembre 2019.

Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.


OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE

Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina COME OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

  • ISS Tracker - Dove si trova la ISS in questo momento? Quale porzione della superficie terrestre stanno riprendendo le telecamere installate sulla ISS?
  • Variazioni Orbitali della ISS - Un approfondimento riguardante i cambiamenti di quota, e le conseguenze sui tempi previsti dei transiti, della Stazione Spaziale Internazionale.


COSTELLAZIONI


La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata.
È così che allo spengersi delle ultime luci del crepuscolo avremo ancora l'opportunità di ammirare brevemente, sull'orizzonte occidentale, alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo.
Li rammentiamo ancora una volta: possiamo riconoscere il "Triangolo Estivo", ai cui vertici troviamo le stelle Altair dell'Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno (si consiglia di consultare le rubriche dei mesi precedenti per le descrizioni più dettagliate delle tre costellazioni).
Subito dopo il tramonto sarà possibile scorgere anche Ercole, in basso sull'orizzonte a Nord Ovest. Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l'Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti.
Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell'Ariete.
Chi osserva da luoghi con l'orizzonte meridionale privo di ostacoli - in pianura o sul mare - può cimentarsi nel riconoscimento delle costellazioni che si estendono al di sotto dell'eclittica: la Balena e più a Ovest, sotto l'Acquario, il Pesce Australe, dove si può facilmente riconoscere una stella brillante, Fomalhaut.
Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell'imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli.
In tarda serata nel cielo orientale si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.
Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio.
Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un'altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell'Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.
In prossimità dello zenit, sulla nostra verticale, godono ancora di visibilità ottimale le costellazioni già descritte nel "cielo di ottobre": il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, la "W" di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.
Vale la pena soffermarsi anche sulla piccola costellazione del Triangolo, tra Andromeda e l'Ariete: in essa si trova la Galassia a spirale M33, ben nota a tutti gli astrofili: è la terza componente per importanza del "Gruppo Locale", la concentrazione di galassie di cui fanno parte la nostra Via Lattea e la notissima Galassia di Andromeda.
A Settentrione troviamo come sempre l'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore, con la Stella Polare immobile ad indicarci il Nord; tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.



Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.



CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI


Mappe del cielo del mese



Orizzonte Nord
15 novembre ore 22:00
Orizzonte Est
15 novembre ore 22:00
Orizzonte Sud
15 novembre ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 novembre ore 22:00
Zenit
15 novembre ore 22:00

Congiunzioni



Congiunzione Luna Saturno
2 novembre ore 19:00
Congiunzione Luna Marte Mercurio
24 novembre alle ore 06:00
Congiunzione Giove Venere
24 novembre alle 17:45
Congiunzione Luna Giove Venere
28 novembre alle 17:30
Congiunzione Luna Saturno
29 novembre alle 18:00


Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium


METEORE

a cura di Enrico Stomeo - Sezione Meteore UAI

METEORE DI NOVEMBRE 2020



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Tauride di magnitudine video -12 filmata in Cassiopeia / Drago alle 22h37m UT dell' 1 novembre 2008 sui cieli del Trentino (tra il lago di Molveno e il parco dello Stelvio) © F.Castellani (mt Baldo, VR) IMG-UAIsm / IMO Video Meteor Network




testo in corso di aggiornamento ........................... ........................... ........................... ........................... ........................... testo in corso di aggiornamento




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Per saperne di più consultare http://meteore.uai.it/sciami/2020/nov2020.htm

In http://meteore.uai.it informazioni su meteore e bolidi osservati.

Per info o collaborare o segnalare avvistamenti di bolidi scrivere a < meteore@uai.it >.



COMETE

a cura di Adriano Valvasori

COMETE DI NOVEMBRE 2019





2I/P = C/2019 Q4 Borisov


2I/Borisov, nota anche come C/2019 Q4 (Borisov), è una cometa iperbolica scoperta il 30 agosto 2019 dall'astrofilo ucraino Hennadij Borisov. È il secondo oggetto interstellare, e la prima cometa interstellare, osservato durante il transito nel sistema solare dopo l'asteroide 1I/'Oumuamua, scoperto nel 2017. La cometa arriverà al suo perielio il prossimo 8 dicembre e la minima distanza dalla Terra il 28 dicembre a circa 2 UA. Per tanto la sua luminosità nel mese di novembre tenderà ad aumentare e secondo le previsioni dovrebbe arrivare alla magnitudine 16. La sua declinazione diminuirà per tutto il mese, attraversando le costellazioni del Leone, Sestante e Crater.



Curva di luce della cometa 2I/P = C/2019 Q4 Borisov
Mappa cometa 2I/P = C/2019 Q4 Borisov




C/2018 N2 ASASSN

Questa come si muoverà per tutto il mese nella costellazione di Andromeda. Sarà visibile per tutta la parte della notte e la sua magnitudine andrà sensibilmente a diminuire per tutto il mese, proprio il massimo avvicinamento alla Terra è avvenuto lo scorso mese mentre il perielio sarà il 11 novembre.



Curva di luce della Cometa C/2018 N2 ASASSN
Visibilità della Cometa C/2018 N2 ASASSN
Mappa della Cometa C/2018 N2 ASASSN




260/P McNaught

Questa cometa oramai ha già passato il suo perielio (12 settembre 2019) e la sua magnitudine andrà via via diminuendo durante tutto il mese arrivando alla magnitudine 14 circa. Si muoverà per tutto il mese nella costellazione di Andromeda e sarà visibile per tutta la notte.



Curva di luce della Cometa 260/P McNaught
Mappa della Cometa 260/P McNaught
Mappa del percorso della Cometa 260/P McNaught
Mappa della Cometa 260/P McNaught particolare




29/P Schwassmann-Wachmann

Si muoverà per tutto il mese di novembre nella costellazione dei Pesci e sarò visibile per tutta la notte, transitando ad inizio mese alle ore 18:00 (UT). Vista la sua natura, si consiglia sempre di seguire tale cometa anche se la sua magnitudine sarà di circa 14.5-15.


Curva di luce della 29PSchwassmann-Wachmann
Mappa della Cometa 29PSchwassmann-Wachmann
Mappa del percorso della Cometa 29PSchwassmann-Wachmann
Mappa della Cometa 29PSchwassmann-Wachmann particolare




C/2017 T2 PanSTARRS

Questa cometa avrà il suo perielio il 4 maggio 2020 e quindi la sua luminosità inizia ad aumentare, anche in virtù del fatto che il 29 dicembre 2019 sarà alla minima distanza con la Terra a circa 227 milioni di km. Durante il mese di novembre la sua magnitudine dovrebbe raggiunger la 11ma. Si muoverà per tutto il mese nella costellazione dell’Auriga ed il giorno 26 novembre si troverà a acirca 2 gradi a sud della stella Capella. Si potrà osservare per tutta la notte.



Curva di luce della Cometa C/2017 T2 PanSTARRS
Visibilità della Cometa C/2017 T2 PanSTARRS
Mappa della Cometa C/2017 T2 PanSTARRS





Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail comete@uai.it


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ASTEROIDI

a cura di Paolo Bacci


...

ASTEROIDI PER NOVEMBRE 2019


Nella mitologia celtica Sirona è la dea della salute, alla quale è stato dedicato l'asteroide (116) Sirona. Scoperto negli Stati Uniti l'8 settembre 1871 da da Christian Heinrich Friedrich Peters dall'osservatorio dell'Hamilton College di Clinton (New York). L'asteroide ha un diametro di 72 km e fa parte degli asteroidi della fascia principale, ruota intorno al Sole con un periodo di 4.60 anni, a bassa inclinazione sull'eclittica 3.5°, ed eccentricità di 0,1 con un semiasse di 2.7 UA.

Ruota su se stesso in poco più di 12 ore, ed nel mese di novembre avrà una luminosità d 11.a mag., quindi visibile con piccoli telescopi nella costellazione dell'Ariete, vicino al pianeta Urano.



Percorso apparente nella volta celeste dell'asteroide (116) Sirona nel periodo 01/11/2019 31/11/2019
Ingrandimento del percorso dell'asteroide (116) Sirona nel mese di Novembre
Orbita dell'asteroide (116) Sirona





Asteroidi in opposizione nel mese di Novembre 2019
02 Novembre 2019 (196) Philomela mag. 10.9
06 Novembre 2019 (675) Ludmilla mag. 10.5
12 Novembre 2019 (4) Vesta mag. 6.5
24 Novembre 2019 (10) Hygiea mag. 10.3
26 Novembre 2019 (88) Thisbe mag. 10.9
26 Ottobre 2019 (9) Metis mag. 8.6





CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2019 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*)
02 Dicembre 2019 (97) Klotho mag. 9.9
10 Dicembre 2019 (28) Bellona mag. 10.4
23 Dicembre 2019 (563) Suleika mag. 10.6
29 Dicembre 2019 (69) Hesperia mag. 10.4
12 Gennaio 2020 (192) Nausikaa mag. 10.0
16 Gennaio 2020 (511) Davida mag. 9.6
21 Gennaio 2020 (5) Astraea mag. 8.9
22 Gennaio 2020 (230) Athamantis mag. 10.4
02 Febbraio 2020 (139) Juewa mag. 10.9
04 Febbraio 2020 (37) Fides mag. 10.1
01 Marzo 2020 (30) Urania mag. 10.6

(*) Orari in tempo locale, considerata anche l'eventuale ora legale


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I nominativi dei collaboratori sono indicati nella pagina "chi siamo"




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