Cielo di Agosto 2013

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

Versione delle 08:11, 9 mar 2015, autore: Pasqua (Discussione | contributi)
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Indice

INDICE

"LE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2013" (10 - 12 agosto)


Come ogni anno, la UAI promuove su tutto il territorio nazionale l'iniziativa "NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2013", il tradizionale appuntamento con le serate osservative abbinate in molte località con la nota manifestazione enogastronomica ideata dal MOVIMENTO TURISMO del VINO e promossa in collaborazione con l’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINO.

Nell'occasione le associazioni locali organizzeranno una rete di siti allestiti per l'osservazione del cielo con i telescopi. Un'opportunità imperdibile per passare una serata dedicata alla scoperta del cielo estivo, in attesa delle meteore dello sciame delle Perseidi.

Per informazioni sulle serate osservative consultare le pagine web della Commissione Divulgazione e il sito Astroiniziative.


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INDICE



PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO

Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare

Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu


SOLE


Il giorno 10 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.

  • 1 agosto: il sole sorge alle 6.05; tramonta alle 20.31
  • 15 agosto: il sole sorge alle 6.20; tramonta alle 20.12
  • 31 agosto: il sole sorge alle 6.36; tramonta alle 19.47


Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 15 minuti per una località alla latitudine media italiana.



(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)

Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho


LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari agosto 2013

Data Fase Orario

06/08/2013

Luna Nuova

23h 51m

14/08/2013

Primo Quarto

12h 56m

21/08/2013

Luna Piena

03h 45m

28/08/2013

Ultimo Quarto

11h 35m

a cura di Antonio Mercatali della Sezione di Ricerca Luna UAI

  • Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile: O.E. (Ora Estiva o Legale).


Diagramma di librazione per il mese di Agosto 2013

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna

Controlla la fase attuale della Luna

Passi sulla Luna: Archimedes


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari

Questo mese parliamo di Eruzioni vulcaniche al ritmo delle fasi lunari un interessante articolo di Franco Foresta Martin, articolo pubblicato su Astronomia UAI 2-2012.





OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE



La falce lunare vicina alla Luna nuova
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario!
Falcetto Luna crescente
07 agosto ore 20:00
Falcetto Luna crescente
08 agosto ore 20:30
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
09 agosto ore 21:00
Fine del crepuscolo nautico


Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium


LE MAREE

L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).


ITALIA SETTENTRIONALE
Imperia Genova La Spezia Ravenna Venezia Trieste


ITALIA CENTRALE
Livorno Piombino Civitavecchia Ancona


ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
Napoli Cagliari Palermo Porto Empedocle Messina Taranto Brindisi



Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.


OSSERVABILITÀ DEI PIANETI

Mercurio: nella prima parte del mese è ancora possibile individuare il pianeta prima dell’alba, tra le prime luci del mattino sull’orizzonte orientale. Con il passare dei giorni il pianeta si avvicina al Sole, diventando così inosservabile. La congiunzione con il Sole si verifica il 24 agosto. Dovremo attendere le settimane successive per poterlo osservare nuovamente dopo il tramonto.


Venere: le condizioni di osservabilità del pianeta più luminoso rimangono costanti per tutto il mese e sostanzialmente identiche a quelle del mese precedente. Anche nel corso di agosto quindi Venere tramonta un’ora e mezza dopo il Sole. Lo si può quindi agevolmente ammirare nel crepuscolo serale sull’orizzonte occidentale. Il giorno 11 Venere passa dalla costellazione del Leone alla Vergine.

Marte: il pianeta sorge prima del Sole e lo si può individuare ad oriente, inizialmente ancora molto basso in cielo, ma verso la fine del mese abbastanza elevato da poter essere osservato abbastanza agevolmente prima che le luci dell’alba prendano il sopravvento. Marte attraversa buona parte della costellazione dei Gemelli e il 25 agosto passa in quella del Cancro.


Giove: la posizione sulla volta celeste di Giove non è lontana da quella di Marte. Anche in questo caso quindi è possibile osservare il pianeta solo verso il termine della notte, prima dell’alba. Giove tuttavia è più alto in cielo ed è più luminoso rispetto a Marte. E’ quindi più facile da individuare nella costellazione dei Gemelli, non lontano dal limite con il Toro e Orione.


Saturno: il periodo di migliore osservabilità del pianeta è ormai alle spalle. Al calare dell’oscurità Saturno è ancora facilmente riconoscibile ad Ovest, ma, avvicinandosi alla fine del mese, la sua altezza sull’orizzonte e di conseguenza il tempo a disposizione per osservarlo prima del suo tramonto si riduce sempre di più. Il pianeta si muove di moto diretto nella costella zione della Vergine, raggiungendo, proprio alla fine del mese, il limite con la Bilancia.


Urano: il pianeta sorge nel corso delle prime ore della notte, ma per poterlo osservare agevolmente è ancora necessario attendere le ore centrali della notte, quando si trova sufficientemente alto sull’orizzonte a Sud-Est. Il pianeta si trova ancora nella parte centrale della costellazione dei Pesci. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un telescopio.


Nettuno: verso la fine del mese inizia il periodo di migliore osservabilità di Nettuno per quest’anno. Il 27 agosto il pianeta si trova infatti in opposizione al Sole, situazione che lo rende osservabile per l’intera durata della notte. Tuttavia ricordiamo che Nettuno si avvicina appena alla soglia della percezione ad occhio nudo e per poterlo osservare l’ausilio di un telescopio rimane indispensabile. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022.


Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Dopo l’opposizione dello scorso mese di luglio il pianeta nano è ancora osservabile per quasi tutta la notte, anche se con il passare delle settimane l’istante del suo tramonto è destinato ad anticipare sempre più. Lo si può comunque cercare a Sud, dove culmina nel corso della prima parte della notte. inosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione in cui è destinato a rimanere ancora per ben 10 anni, fino al 2023.




CONGIUNZIONI



Luna - Giove : nel corso della seconda parte della notte tra il 2 e il 3 agosto una falce di Luna calante e il pianeta Giove sorgono insieme ad Est tra le costellazioni dei Gemelli e di Orione. Più in basso si nota la presenza di Marte. (vedi mappa)

Luna – Marte : la notte successiva, prima dell’alba del 4 agosto, la falce di Luna, ormai sottilissima, si trova in congiunzione con Marte, nella costellazione dei Gemelli. Appena più in alto brilla il pianeta Giove. (vedi mappa)

Luna - Mercurio: dopo Giove e Marte, la Luna – ormai ridotta ad una sottilissima falce - raggiunge anche Mercurio. Non sarà facile scorgere la coppia di astri, sotto la costellazione dei Gemelli ed estremamente bassi sull’orizzonte, appena prima dell’alba del 5 agosto. (vedi mappa)

Luna - Venere : la sera del 10 agosto tra le luci del crepuscolo si potrà seguire il tramonto ad Ovest della falce di Luna crescente e del brillante pianeta Venere vicini al limite tra le costellazioni del Leone e della Vergine. (vedi mappa)

Luna - Saturno : il giorno 13 la Luna, ormai prossima al Primo Quarto, si troverà in congiunzione con Saturno. Possiamo osservare i due astri a Sud-Ovest, nelle prime ore della notte, tra le costellazioni della Vergine e della Bilancia. (vedi mappa)

Luna - Pleiadi : nella seconda parte della notte tra il 26 e il 27 agosto la Luna calante attraversa la costellazione del Toro, avvicinandosi all’amasso stellare delle Pleiadi. (vedi mappa)

Luna - Giove: per la seconda volta nello stesso mese, la notte tra il 30 e il 31 si verifica la congiunzione tra la Luna, ormai oltre l’Ultimo Quarto, e Giove, ancora nella costellazione dei Gemelli. (vedi mappa)



OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO

Questo mese l'Apprendista Astrofilo vi suggerisce di osservare 70 Ophiuchi.

Dalla scheda di osservazione il link per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE

Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 1

La pagina Come osservare la Stazione Spaziale Tiangong 1 contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale cinese Tiangong-1 ("Palazzo Celeste"), calcolate per ogni capoluogo di provincia.


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES

Vi è mai capitato di osservare nel cielo notturno l'improvvisa apparizione di un punto molto luminoso, seguirlo per alcuni secondi nel suo veloce movimento tra le stelle per poi vederlo repentinamente scomparire? Probabilmente avete osservato un Iridium Flare!

Scoprite di cosa si tratta e consultate le tabelle con le previsioni dei prossimi passaggi degli Iridium alla pagina: Come osservare gli Iridium Flares.



COSTELLAZIONI


In una notte senza Luna, attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.
Da quell'area si origina un fiume di stelle che si estende tutto intorno a noi e che possiamo seguire alzando lo sguardo e andando in alto e verso sinistra, attraverso il Triangolo Estivo - ovvero le costellazioni dell'Aquila, della Lira e del Cigno (v. Cielo di Luglio) .
Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l'immensità del disco di stelle in cui siamo immersi, con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.
Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c'è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente; a Sud - Est troviamo invece il Capricorno e l'Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l'ausilio di una carta del cielo.
A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall'inconfondibile forma ad aquilone.
Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.
Vega, che già sappiamo riconoscere come uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, nelle prima parte della notte si trova prossima allo Zenit, proprio sopra le nostre teste, e costituisce un buon punto di riferimento per proseguire il riconoscimento delle altre costellazioni.
Partendo da Vega e spostandoci verso Ovest possiamo individuare la costellazione di Ercole; più in basso, tra Vega e Antares (la stella più luminosa dello Scorpione) situata l'ampia ma poco appariscente costellazione dell'Ofiuco.
Ancora nei pressi del Triangolo Estivo, in particolare nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia - tra il Cigno e l'Aquila - o il Delfino, facilmente individuabile per la sua forma a rombo.
In direzione Nord, la Stella Polare è come sempre al centro della famiglia delle Costellazioni Circumpolari. L'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a "W", da Cassiopea. Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali.
Ricordiamo che nel Perseo si trova il "radiante" dello sciame di meteore detto appunto delle "Perseidi".





Note:(*)
Lo Zenit è il punto più alto della sfera celeste, proprio sopra la nostra testa: per la definizione geometrica è il punto di intersezione tra la retta verticale passante dal punto di osservazione e la sfera celeste.
(**) L'eclittica è il percorso apparente del Sole nell'arco dell'anno lungo la volta celeste; geometricamente, è l'intersezione tra quest'ultima e il piano dell'orbita terrestre.





Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.

La pagina UAI su Televideo RAI: per ulteriori approfondimenti su stelle e costellazioni visibili in questo periodo, consultate la pagina 575 di Televideo RAI.


La nuova rubrica di informazione astronomica a cura di Paolo Colona è alla pagina 747 di Televideo RAI.


STELLA NOVA NEL DELFINO

Il 14 agosto 2013 è apparsa una stella Nova nella costellazione del Delfino.
Nei giorni immediatamente successivi alla scoperta (avvenuta il 14 agosto) la Nova ha raggiunto un picco di luminosità (magnitudine 4,5 il giorno 16 agosto - fonte : Sky & Telescope), diventando così visibile anche ad occhio nudo. A causa del disturbo lunare, la si può individuare più facilmente con un binocolo.

Le UAInews dedicate all'evento astronomico :

http://www.uai.it/web/guest/astronews/journal_content/56/10100/339365

http://www.uai.it/web/guest/uainews/journal_content/56/10100/339471

  • Altri links :

http://www.aavso.org/everybodys-doing-it-even-arne

http://apod.nasa.gov/apod/ap130816.html

http://www.skyandtelescope.com/observing/home/Bright-Nova-in-Delphinus-219631281.html




La mappa pubblicata da Sky & Telescope per individuare la Nova:
http://media.skyandtelescope.com/documents/Nova_in_Delphinus_PSA64.pdf

Per rintracciare la costellazione del Delfino consultare anche il paragrafo Carte del Cielo

La Nova Delphini ripresa il 16 agosto 2013 dall’osservatorio Monte San Lorenzo (PU) - GADLF di Rimini



SUPERNOVA "VICINO" AD M57

La news:



CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI


Mappe del cielo del mese



Orizzonte Nord
15 agosto ore 22:00
Orizzonte Est
15 agosto ore 22:00
Orizzonte Sud
15 agosto ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 agosto ore 22:00
Zenit
15 agosto ore 22:00

Congiunzioni



Congiunzione Luna Giove
03 agosto ore 04:00
Congiunzione Luna Marte
04 agosto ore 05:00
Congiunzione Luna Mercurio
05 agosto ore 05:00
Congiunzione Luna Venere
10 agosto ore 21:30
Congiunzione Luna Saturno
13 agosto ore 21:30
Congiunzione Luna Pleiadi
27 agosto ore 01:30
Congiunzione Luna Giove
31 agosto ore 02:30


Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium


METEORE

a cura di Enrico Stomeo - Sezione Meteore UAI

METEORE DI AGOSTO 2013


Quest’anno in agosto saranno favorevoli per osservare meteore grosso modo tutte le notti fino a metà mese, in quanto prive del disturbo lunare. Sarà soprattutto un anno favorevole per studiare le Perseidi, dato che sarà Luna Nuova il 6 agosto.

Questo mese è ad ogni modo ricco anche di altri sciami, per lo più concentrati lungo l’eclittica tra le costellazioni dell’Aquila e dell’Aquario. Queste correnti non mostrano gran quantità di stelle cadenti, né massimi particolarmente accentuati, essendo formate da piccoli corpuscoli che impattano con l’atmosfera terrestre a bassa velocità e che si sono dispersi ormai quasi completamente sotto l’influsso delle perturbazioni planetarie. Non di rado per lo più nelle stesse regioni eclitticali possono anche capitare spettacolari meteore brillanti, dovute a meteoridi più consistenti vaganti nelle stesse zone di spazio.

All’inizio del mese l’osservazione delle Alfa Capricornidi risulterà senza dubbio interessante. Si irradiano da un’area a pochi gradi a nord-est della stella Alfa e sono visibili tutta la notte. Offriranno un’ottima chance per le osservazioni video fotografiche, visto che queste meteore sono lente e per lo più brillanti con una caratteristica esplosione finale. Sempre nella prima parte del mese i radianti della componente settentrionale delle Delta Aquaridi (8/9 luglio) e delle Aquilidi (10/11 luglio) saranno sicuramente quelli da cui sarà più facile rilevare una certa attività, nonostante queste correnti siano ricche di corpuscoli di minute dimensioni.

Quest’anno sarà Luna Piena il 21 agosto e pertanto, come detto, godremo di circostanze senza dubbio favorevoli per osservare le Perseidi, sia nei giorni che precedono la massima attività (12/13 agosto) che in quelli che la seguono. Specie dal 10 al 15 agosto, quando il loro numero supera quello delle sporadiche, la mancanza del disturbo lunare permetterà di compiere anche soddisfacenti sorveglianze video fotografiche, dato che sono particolarmente luminose e hanno un’alta percentuale di persistenza della scia.

Bolide sporadico apparso sui cieli del mar Ligure (al largo di Genova) alle 02h29m UT dell’ 08 agosto 2012. © Stefano Crivello (Caserza, GE)



Si potrà osservarle dal termine del crepuscolo serale, quando il radiante nella zona tra Cassiopeia e Perseo sarà sorto di una decina di gradi sopra l’orizzonte, fino alle prime luci dell’alba allorchè il radiante sarà alto nel cielo oltre i 65 gradi. Il massimo di attività vero e proprio è atteso nelle ore serali (circa alle 20h) del 12 agosto, ma da noi sarà possibile cominciare a vedere qualche Perseide solamente dalle 21h30m, quando il radiante sorgerà dall’orizzonte a nord-est. Se il radiante fosse sopra le nostre teste e il cielo fosse completamente buio, la notte del 12/13 potremmo attenderci di contare all’incirca 1-2 Perseidi al minuto, ma questo numero risulterà minore quanto più basso rispetto all’orizzonte si troverà il radiante.

Per contribuire con osservazioni visuali di valore statistico e in qualche modo confrontabili scientificamente si dovranno compiere osservazioni individuali, e non di gruppo, lontano dai centri abitati e da qualsiasi fonte luminosa, con magnitudine limite di almeno quinta grandezza. Poiché la classificazione a vista tende ad associare buona parte delle meteore come membri delle correnti più conosciute, sarà inoltre il caso di disegnare su mappe [*] a grande campo tutte le meteore non Perseidi, stimandone la velocità angolare (in gradi/sec).

La presenza della Luna nell’ultima decina di agosto non permetterà purtroppo un’agevole osservazione dell’attività delle correnti attive nella regione del Cigno, come quella delle Kappa Cignidi (19/20 agosto), da un radiante molto complesso diffuso oltre 15°, e quella minore delle Alfa Cignidi (24/25 agosto).


In http://meteore.uai.it/ago2013.htm maggiori dettagli sulle meteore di agosto.

In http://meteore.uai.it informazioni su bolidi e meteore osservati e per segnalare avvistamenti.

In http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm informazioni e istruzioni per collaborare e osservare con la sezione di ricerca UAI.

[*] http://meteore.uai.it/mappe.htm






COMETE

a cura di Claudio Prà


Il punto:

Cominciamo con una buona notizia per l’astronomia amatoriale: ai primi di luglio Gennady Borisov, astrofilo ucraino, ha scoperto una cometa durante uno star-party, usando uno strumento da 20 cm. dotato di CCD. Il nuovo oggetto, una volta confermato, è stato “battezzato” C/2013 N4 Borisov. In tempi di survey automatiche un amatore che riesce nell’impresa di scovare una nuova cometa “scippandola” ai vari Linear, PANSTARRS, Neat ecc. fa davvero notizia. Complimenti quindi a Borisov, che riaccende i sogni degli appassionati. Purtroppo il suo ”astro chiomato”, oltre a risultare molto basso sull’orizzonte, si manterrà debolissimo. Queste due condizioni sfavorevoli faranno si che ben in pochi si metteranno sulle sue tracce. Ma anche estendendo la caccia ad altre comete saranno comunque pochi quelli che ad agosto si daranno da fare, dato che il mese consacrato alle ferie pare non dover riservare grandi soddisfazioni, tanto è vero che sono costretto a riproporre ancora una volta le vecchie Lemmon e PANSTARRS. A fine mese però, uscendo dalla congiunzione con il Sole, farà capolino poco prima dell’alba la C/2012 S1 ISON, che fra qualche mese potrebbe salire agli onori della cronaca. La sua ancora scarsissima altezza sull’orizzonte al termine della notte astronomica ci consiglia però di rimandare a settembre il primo cek up post congiunzione eliaca. Speriamo davvero che la sua luminosità, inferiore alle attese durante questa prima parte del 2013, si sia nel frattempo riportata in linea con i valori previsti.

C/2012 F6 Lemmon

Anche in agosto, grazie alla sua declinazione abbondantemente positiva, la Lemmon risulterà circumpolare. La cometa si muoverà dal Cefeo verso il Dragone, partendo nei pressi della luminosa Alfirk (Beta Cefeo) e terminando la propria corsa a ridosso di Delta Draconis. L’incontro più interessante lo avrà proprio con Alfirk, facile stella doppia (in realtà tripla, ma una componente non è osservabile) dalla quale la separeranno solo 16’ la sera del 5 agosto. La sua luminosità, ovviamente in calo, dovrebbe aggirarsi intorno alla decima magnitudine a inizio mese.

C/2011 L4 PANSTARRS

Circumpolare per buona parte del mese, la potremo osservare molto alta in cielo non appena fa buio. Per tutto il mese sarà rintracciabile all’interno del Boote dove, partendo dalla porzione settentrionale della costellazione, con una picchiata si butterà verso Nekkar (Beta Bootis), che a fine mese sarà avvicinata a meno di un grado. La luminosità della PANSTARRS, già superiore all’undicesima magnitudine a inizio agosto, è inesorabilmente in calo, tanto che l’oggetto non sarà agevole da osservare.

La cartina della Lemmon riporta la posizione della cometa alle 22.30 ora legale. Le stelle più deboli sono di undicesima magnitudine.

La cartina della PANSTARRS riporta la posizione della cometa alle 22.30 ora legale. Le stelle più deboli sono di undicesima magnitudine.



Cometa C/2012 F6 Lemmon
File:PANSTARRS.jpg
Cometa PanSTARRS



Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete uai.


Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail comete@uai.it


Le comete del 2013


La cometa PanSTARRS - Galleria immagini dal 9 marzo al 19 aprile 2013

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ASTEROIDI

a cura di Carlo Muccini

ASTEROIDI PER AGOSTO 2013

Asteroidi in opposizione nel mese di Agosto 2013
02 Agosto 23:15 (3) Juno Mag. 9.0
11 Agosto 09:46 (93) Minerva Mag. 10.8
15 Agosto 00:08 (7) Iris Mag. 7.9
21 Agosto 23:02 (52) Europa Mag. 11.0



Asteroide Costellazione Mag
(89) Julia Peg 9.7
(7) Iris Aqr 7.9
(3) Juno Aql 9.0
(8) Flora Sgr 9.3


(7) Iris il 17 Agosto, passerà molto vicino alla stella Sadalsuud, beta Aquarii di mag. 2.9 transitando vicino all'ammasso globulare M2 e la nebulosa planetaria NGC7009 meglio nota come Saturn Nebula.


L'asteroide [6] HEBE , che abbiamo seguito nei mesi scorsi, si allontanea sempre di più dall'ammasso globulare M5 di mag. 5.7; dovremo attendere il 27 Settembre perchè passi vicinissimo all'ammasso globulare M107 di mag.7.8


EFFEMERIDI PER IL GIORNO 15 AGOSTO 2013 ore 22:00 (gli orari sono per ora legale)

Visibilità degli asteroidi calcolata per il 15 del mese di Agosto 2013
asteroide A.R. Dec. Mag Distanza Inizio Migliore Fine Costellazione
(7)Iris 21h33m38.2s -04°44'51" 7.9 1.2 AU 19:20 01:06 06:52 Aqr
(4)Vesta 09h25m45.4s +17°57'52" 8.0 3.5 AU 05:47 13:00 20:11 Leo
(1) Ceres 09h55m15.7s +19°56'05" 8.4 3.6 AU 06:08 13:29 20:49 Leo
(324) Bamberga 23h34m26.2s +01°35'24" 8.9 0.9 AU 20:58 03:06 09:15 Psc
(3) Juno 20h32m37.4s -06°16'56" 9.0 1.7 AU 18:24 00:05 05:45 Aql
(2) Pallas 06h52m58.8s -04°08'02" 9.1 2.8 AU 04:35 10:24 16:15 Mon
(8) Flora 19h33m27.1s -24°20'18" 9.3 1.2 AU 18:37 23:06 03:34 Sgr
(89) Julia 00h03m57.0s +18°04'51" 9.7 1.3 AU 20:24 03:36 10:47 Peg
(387) Aquitania 18h55m27.9s -18°43'13" 10.4 1.2 AU 17:35 22:28 03:21 Sgr
(6) Hebe 15h53m46.0s -05°50'27" 10.5 2.3 AU 13:44 19:27 01:09 Lib
(20) Massalia 02h35m13.0s +15°21'28" 10.8 1.9 AU 23:06 06:06 13:10 Ari
(93) Minerva 21h16m24.3s -27°00'39" 10.9 1.4 AU 20:33 00:49 05:04 Cap
(41) Daphne 18h58m59.7s -01°37'01" 10.9 1.5 AU 16:34 22:31 04:29 Aql
(18) Melpomene 06h32m05.7s +15°37'43" 10.9 2.5 AU 03:01 10:03 17:07 Gem
(44) Nysa 01h08m48.1s +03°12'30" 11.0 1.8 AU 22:26 04:40 10:55 Psc
(52) Europa 22h00m55.5s -15°28'43" 11.0 2.4 AU 20:27 01:33 06:39 Aqr



(8) Flora Agosto 2013
Iris e Juno Agosto 2013
Julia Agosto 2013




CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI
02 Agosto, 23:15 [3] Juno mag. 9.0
11 Agosto 00:08 (93) Minerva mag. 10.8
15 Agosto, 00:08 (7) Iris mag. 7.9
21 Agosto, 23:02 (52) Europa mag. 11.0



Ulteriori notizie utili, dati e curiosità su (3) Juno, (93) Minerva, (7) Iris , (52) Europa.


CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2013/2014 - Asteroidi luminosi con mag.<10 (*)
16 Settembre , 22:11 [89] Julia mag. 9.2
21 Ottobre , 09:51 [42] Isis mag. 10.0
29 Ottobre , 22:20 [20] Massalia mag. 8.8
23 Dicembre , 05:49 [532] Herculina mag. 9.4
8 Gennaio , 20:54 [19] Fortuna mag. 9.7
12 Gennaio , 02:38 [11] Parthenope mag. 9.9
28 Gennaio , 17:09 [18] Melpomene mag. 9.3
16 Febbraio , 15:32 [2] Pallas mag. 7.0

(*) Orari in tempo locale, considerata anche l'eventuale ora legale


Asteroidi in transito nel 2013


Il passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012DA14 del 15 febbraio 2013

Il passaggio dell'Asteroide 1998 QE2 del 31 maggio 2013

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