Cielo di Giugno 2013

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

Versione delle 08:12, 9 mar 2015, autore: Pasqua (Discussione | contributi)
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Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici image:AA minilogoA2 35.gif o semplicemente AA. AA mette a disposizione un testo introduttivo, programmi di osservazione, una pagina di risorse in continuo sviluppo con testi, mappe, carte della Luna e del cielo e, soprattutto, la possibilità di fare domande e di confrontarsi con altri astrofili. Diventa amico del Cielo del Mese e dell' Apprendista Astrofilo: osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza!

Indice

INDICE



PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO

Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare

Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu


SOLE


Si trova nella costellazione del Toro fino al giorno 21, quando passa nella costellazione dei Gemelli.

  • 1 giugno: il sole sorge alle 5.39; tramonta alle 20.41
  • 15 giugno: il sole sorge alle 5.36; tramonta alle 20.49
  • 30 giugno: il sole sorge alle 5.40; tramonta alle 20.52


(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).

Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)



21 giugno: Solstizio d'Estate

Quest'anno il solstizio cade il 21 giugno, precisamente alle 05,04 TU. (TU = Tempo Universale, corrispondente all'ora del fuso orario di Greenwich).
L'orario, espresso nell'ora legale estiva attualmente vigente (TU + 2 h), corrisponde alle ore 07,04.
Nel giorno più lungo dell'anno il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51.
Il giorno dura 15 ore e 15 minuti.
Al mezzogiorno dell'Ora Solare (ovvero alle una dell'Ora Legale attualmente in vigore) il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull'orizzonte.
L'altezza raggiunta dal Sole dipende dalla latitudine: a Roma al culmine arriva a circa 71° 30'. A Milano l’altezza massima è 68° (3° 30' più basso rispetto a Roma), a Palermo invece supera i 75°.



Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho


LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari giugno 2013

Data Fase Orario

08/06/2013

Luna Nuova

17h 56m

16/06/2013

Primo Quarto

19h 24m

23/06/2013

Luna Piena

13h 32m

30/06/2013

Ultimo Quarto

06h 54m



  • Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile: O.E. (Ora Estiva o Legale).


a cura di Antonio Mercatali responsabile della Sezione di Ricerca Luna UAI


  • La "Superluna" di giugno

Il 23 giugno, alle ore 11:11 TU, si potrà osservare la Luna piena al perigeo.
Distanza dalla Terra: 356.989 km.
Data la minore distanza, la Luna piena apparirà leggermente più grande (circa il 7 % in più rispetto alle dimensioni medie e il 14% in più rispetto alla Luna all'apogeo, quando le dimensioni apparenti sono minime).

La prossima Luna piena al perigeo si verificherà il 10 agosto del 1014.
Il sito per calcolare le date della Luna al perigeo e all'apogeo :
Lunar Perigee and Apogee Calculator
http://www.fourmilab.ch/earthview/pacalc.html
(le date indicate dal "calcolatore di perigei e apogei lunari" contrassegnate da "++" sono quelle più vicine alla Luna Piena, mentre "--" indica una data vicina alla Luna Nuova.)



Diagramma di librazione per il mese di Giugno 2013

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna

Controlla la fase attuale della Luna

Passi sulla Luna: Purbach


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari




OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE



La falce lunare vicina alla Luna nuova
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario!
Falcetto Luna crescente
09 giugno ore 21:00
Falcetto Luna crescente
10 giugno ore 21:21
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
11 giugno ore 22:05
Fine del crepuscolo nautico


Nel mese di giugno 2013 la Luna, il giorno 9, al tramonto del Sole, ha un'età di 26.8 ore, con una fase dell'1.2%. Il giorno 10 la fase sarà pari al 4.1% e l'osservazione relativamente più facile.

Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore) del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium


LE MAREE

L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).


ITALIA SETTENTRIONALE
Imperia Genova La Spezia Ravenna Venezia Trieste


ITALIA CENTRALE
Livorno Piombino Civitavecchia Ancona


ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
Napoli Cagliari Palermo Porto Empedocle Messina Taranto Brindisi



Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.


OSSERVABILITÀ DEI PIANETI

Mercurio: si verifica un buon periodo per l’osservazione serale del pianeta. Il giorno di migliore visibilità sarà il 6 giugno, quando Mercurio tramonterà un’ora e 51 minuti dopo il Sole. Ci sarà quindi del tempo a disposizione per cercarlo sull’orizzonte occidentale. Nel corso della prima parte del mese Mercurio sarà più alto sull’orizzonte rispetto a Venere. Nelle settimane successive l’intervallo di osservabilità si riduce gradualmente e l’altezza del pianeta sull’orizzonte diminuisce giorno dopo giorno.


Venere: il pianeta più luminoso è ormai facilmente osservabile poco dopo il tramonto. Venere si eleva progressivamente sull’orizzonte occidentale, allungando l’intervallo di tempo disponibile per seguirlo prima che tramonti a sua volta. Interessante l’inseguimento di Mercurio. Dopo la congiunzione dello scorso mese di maggio, per alcune settimane Mercurio si trova un po’ più alto in cielo rispetto a Venere. La distanza angolare tra i due pianeti torna presto a ridursi fino alla nuova congiunzione del 20 giugno (vedi mappa). Il 3 giugno il pianeta lascia la costellazione del Toro e in poche settimane attraversa la costellazione dei Gemelli per poi entrare, il 26, nel Cancro.

Marte: il pianeta sorge poco prima dell’alba ma è ancora presto per poterlo osservare prima del sorgere del Sole. Molto basso sull’orizzonte orientale, è difficile scorgerlo tra le prime luci del giorno. Sarà necessario attendere alcune settimane per poterlo vedere più alto in cielo. Marte si trova nella costellazione del Toro.


Giove: il pianeta gigante è ormai inosservabile. Si trova ancora nella costellazione del Toro dove, il giorno 19, si verificherà la congiunzione con il Sole. Nei prossimi mesi sarà possibile osservarlo nuovamente al mattino prima del sorgere dell’alba.


Saturno: al calare dell’oscurità lo vediamo alla massima altezza sull’orizzonte, in culminazione a Sud. Il pianeta rimane agevolmente osservabile per tutta la prima parte della notte rimanendo, dopo il tramonto di Venere, il protagonista principale delle osservazioni planetarie anche all’inizio di questa stagione estiva. Continuando a muoversi di moto retrogrado, Saturno , dopo aver lasciato la Bilancia, è temporaneamente rientrato nella costellazione della Vergine.


Urano: cresce significativamente l’intervallo di osservabilità del pianeta nelle ore che precedono l’alba. A fine mese lo si può individuare prima del sorgere del Sole a Sud-Est, a circa 30° di altezza sull’orizzonte. Urano si trova ancora nella parte centrale della costellazione dei Pesci, vicino al limite con la Balena. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un telescopio.


Nettuno: il pianeta è osservabile nella seconda parte della notte. Nelle ore che precedono l’alba è possibile individuarlo a Sud – Est. A fine mese culmina a Sud poco prima del sorgere del Sole. Ricordiamo che Nettuno si avvicina appena alla soglia della percezione ad occhio nudo e per poterlo osservare l’ausilio di un telescopio rimane indispensabile. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022.


Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Il pianeta sta per raggiungere l’opposizione al Sole. Pertanto è osservabile per quasi tutta la notte, inizialmente basso a Sud-Est, poi, nel corso della seconda parte della notte, al culmine nel cielo in direzione Sud. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione in cui è destinato a rimanere per altri 10 anni, fino al 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo.




CONGIUNZIONI



Luna - Pleiadi : dopo il lungo periodo di osservabilità serale, la costellazione del Toro riappare al mattino appena prima dell’alba. Prima del sorgere del Sole la mattina del 6 giugno si potrà tentare l’osservazione delle Pleiadi che sorgono insieme al sottile falcetto di Luna calante. (vedi mappa)

Luna – Giove : il 9 giugno, ad appena un giorno dalla Luna Nuova, un sottilissimo falcetto di Luna crescente compare sull’orizzonte occidentale. La Luna in breve tempo tramonta insieme a Giove, ormai quasi invisibile, confuso tra le luci del crepuscolo serale, in attesa dell’ormai immenente congiunzione con il Sole. Il pianeta è ancora nella costellazione del Toro. (vedi mappa)

Luna - Venere : la sera successiva, il 10 giugno, l’osservazione del falcetto di Luna crescente diventa più agevole e lo si potrà ammirare insieme al brillante pianeta Venere. L’incontro tra i due astri si verifica nella costellazione dei Gemelli. (vedi mappa)

Luna - Saturno : la congiunzione più facile da osservare nel corso di questo mese di giugno è quella tra Saturno e la Luna, ormai ben oltre la fase di Primo Quarto. La sera del 19 giugno, nelle prime ore di oscurità, i due astri saranno alti in cielo, verso Sud, al limite tra le costellazioni della Vergine e della Bilancia. (vedi mappa)

Venere - Mercurio : la sera del 20 giugno, sull'orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole, sarà possibile osservare una interessante congiunzione tra due pianeti, Venere e Mercurio, nella costellazione dei Gemelli. (vedi mappa)



OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO

Questo mese l'Apprendista Astrofilo vi suggerisce di osservare Csi Bootis.

Dalla scheda di osservazione il link per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE

Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANGONG 1

La pagina Come osservare la Stazione Spaziale Tiangong 1 contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale cinese Tiangong-1 ("Palazzo Celeste"), calcolate per ogni capoluogo di provincia.


OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES

Vi è mai capitato di osservare nel cielo notturno l'improvvisa apparizione di un punto molto luminoso, seguirlo per alcuni secondi nel suo veloce movimento tra le stelle per poi vederlo repentinamente scomparire? Probabilmente avete osservato un Iridium Flare!

Scoprite di cosa si tratta e consultate le tabelle con le previsioni dei prossimi passaggi degli Iridium alla pagina: Come osservare gli Iridium Flares.



COSTELLAZIONI


In tarda serata sarà possibile vedere sull'orizzonte a Sud-Est la costellazione dello Scorpione: ha un disegno inconfondibile, con le tre stelle a destra, quasi allineate in verticale, che rappresentano le chele dell'animale.
Spostandoci a sinistra, troviamo la brillante Antares, una supergigante rossa. La costellazione prosegue con le stelle che ne rappresentano il resto del corpo e la lunga coda, che termina con il pungiglione. Notiamo subito una particolarità delle costellazioni zodiacali estive: esse sono molto più basse sull'orizzonte rispetto a quelle invernali.
Mentre nei mesi invernali i Gemelli sfioravano quasi lo Zenit (*) sopra le nostre teste, è invece una sfida per gli osservatori del cielo il riuscire a scorgere tutte le stelle dello Scorpione, così basse da essere spesso in parte nascoste dai rilievi all'orizzonte o dalle foschie serali. L'ideale è osservarlo nelle notti chiare, sul mare, verso Sud, intorno alla mezzanotte.
Rimanendo lungo lo Zodiaco, potremo riconoscere più a destra la Bilancia (l'unico oggetto inanimato delle 12 costellazioni dello zodiaco), mentre alla sua sinistra sorgerà il Sagittario.
A Ovest potremo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine. Un discorso a parte lo merita l'Ofiuco, un'estesa costellazione situata sopra lo Scorpione; nonostante le dimensioni è poco spettacolare a causa dell'assenza di stelle particolarmente luminose. Tuttavia l'Ofiuco gode di una certa notorietà per il suo ruolo di "tredicesima costellazione zodiacale": si tratta di un dettaglio ben noto ad astronomi ed astrofili; semplicemente lo Scorpione si trova in gran parte al di sotto dell'Eclittica (**), per cui il Sole, una volta sfiorato la parte superiore della costellazione, prosegue il suo cammino nell'Ofiuco, che quindi risulta essere la 13a costellazione a trovarsi sul suo cammino lungo lo Zodiaco.
Allontanandoci dall'eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo, nella costellazione del Bootes. Più a oriente troviamo Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all'Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.
Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la Stella Polare che nell'Orsa Minore ci indica la direzione del Nord, vedremo l'Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest.
Dalla parte opposta rispetto alla Stella Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea e Cefeo.


(*) Lo Zenit è il punto più alto della sfera celeste, proprio sopra la nostra testa: per la definizione geometrica è il punto di intersezione tra la retta verticale passante dal punto di osservazione e la sfera celeste.

(**) L'eclittica è il percorso apparente del Sole nell'arco dell'anno lungo la volta celeste; geometricamente, è l'intersezione tra quest'ultima e il piano dell'orbita terrestre.



Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.

La pagina UAI su Televideo RAI: per ulteriori approfondimenti su stelle e costellazioni visibili in questo periodo, consultate la pagina 575 di Televideo RAI.


La nuova rubrica di informazione astronomica a cura di Paolo Colona è alla pagina 747 di Televideo RAI.




CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI


Mappe del cielo del mese



Orizzonte Nord
15 giugno ore 22:00
Orizzonte Est
15 giugno ore 22:00
Orizzonte Sud
15 giugno ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 giugno ore 22:00
Zenit
15 giugno ore 22:00

Congiunzioni



Congiunzione Luna Pleiadi
06 giugno ore 04:45
Congiunzione Luna Giove
09 giugno ore 21:00
Congiunzione Luna Venere
10 giugno ore 21:30
Congiunzione Luna Saturno
19 giugno ore 23:00
Congiunzione Venere Mercurio
20 giugno ore 21:30


Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium


METEORE

a cura di Enrico Stomeo - Sezione Meteore UAI

METEORE DI GIUGNO 2012


In giugno godiamo di meno ore di oscurità al di fuori dei crepuscoli astronomici, per cui c’è poco tempo da dedicare all’osservazione. Per di più il numero delle stelle cadenti è tra i più bassi dell’anno.

Non ci sono sciami considerevoli, ma solamente correnti minori, a volte poco attive. Molti di questi radianti sono posizionati sul piano eclitticale, in un raggruppamento diffuso che, specie dalle costellazioni dello Scorpione e Sagittario, si mostra con meteore (4-5 meteore/hr) lente e per lo più di debole luminosità, inframmezzate da occasionali meteore brillanti.


Grosso bolide sporadico entrato in atmosfera alle 23:31 UT del 2 giugno 2012 sui cieli del Veneto meridionale. La meteora è stata filmata da una delle videocamere della rete di sorveglianza dell’IMO Video Network, aderente alla UAI-sm --- © L.Scarpa (Venezia)




Dato che la prima parte del mese sarà più favorevole alla osservazione per l’assenza del disturbo della Luna, si potrà seguire soprattutto la attività delle omega e chi Scorpidi (3-5 giugno), due componenti della stessa corrente che spesso producono meteore brillanti, e delle tau Erculidi (3 giugno), originate dalla cometa Schwassmann-Wachmann 3, le quali potrebbe risultare secondo alcuni in aumento rispetto ai passati anni.

Le stesse condizioni di osservazione favorevoli si avranno quest’anno per le gamma Delfinidi, per le quali è stato pronosticato un exploit di meteore tra le 10h e le 11h dell’11 giugno. Purtroppo in questo momento alle nostre latitudini sarà ormai giorno, per cui saranno possibili solamente osservazioni nel dominio radio.

Verso la metà del mese (16 giugno) specie nella seconda parte della notte si potranno studiare le meteore che sembrano provenire dalle regioni del Dragone e della Lira. Qui sono presenti due radianti distanti una ventina di gradi, quello delle Liridi, originato dalla cometa Mellish, e quello delle xi Draconidi, che negli anni hanno mostrato degli improvvisi e brevi exploit di meteore, ritenuti da molti in qualche modo collegati tra loro.

Sempre nel medesimo periodo tra l’Aquila e l’Ofiuco è attivo pure il radiante diffuso delle Aquilidi, che alterna periodi di blanda attività (3-4 meteore/hr) a momenti di frequenza più sostenuta.

A fine mese (27 giugno) sarà d’obbligo controllare l’attività irregolare delle Bootidi, che nel 1998 dopo decenni di inattività hanno mostrato una inattesa ed eccitante apparizione (oltre 100 meteore/hr), causata dal passaggio della Terra in una nube di residui della cometa d’origine Pons-Winnecke. Quest’anno si potranno osservare favorevolmente specie nella prima parte della notte, già dalla fine del crepuscolo serale, quando il radiante sarà più alto sopra l’orizzonte e non ci sarà alcun disturbo lunare.



In http://meteore.uai.it/giu2013.htm maggiori dettagli sulle meteore di giugno.

In http://meteore.uai.it informazioni su bolidi e meteore osservati e per segnalare avvistamenti.

In http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm informazioni per collaborare e osservare con la sezione di ricerca UAI.







COMETE

a cura di Claudio Prà
COMETE DI GIUGNO 2013


Il punto:

In maggio la C/2011 L4 PanSTARRS, pur in notevole calo, si è dimostrata ancora una cometa interessante, sfoggiando una notevole anticoda. Chi si è alzato presto ha potuto ammirare anche la C//2012 F6 Lemmon, divenuta l’”astro chiomato” di maggior luminosità, facilmente percepibile perfino in piccoli binocoli. In giugno saranno ancora loro i target più appetibili anche se inesorabilmente avviate a trasformarsi in “cometine”. Intanto la C/2012 S1 ISON, la presunta grande cometa del prossimo autunno, sembra da qualche tempo aver arrestando la sua crescita. Speriamo stia tirando il fiato per poi lanciarsi in una irresistibile progressione…

C/2012 F6 Lemmon

La Lemmon sarà osservabile con maggior profitto verso l’alba anche se, con il passare dei giorni, la si potrà trovare a un'altezza sempre maggiore anche in piena notte. Trascorrerà due terzi di giugno all’interno della costellazione di Andromeda e il suo moto verso nord, molto simile a quello della PanSTARRS un paio di mesi fa, riproporrà il fantastico avvicinamento di una cometa “luminosa” a M 31, pur se la distanza minima raggiunta sarà superiore a quello dell’oggetto che l’ha preceduta (poco meno di 5° dal 10 al 12 giugno). A metà mese diverrà circumpolare per le regioni del nord Italia e nei giorni seguenti anche per il resto della penisola. Nell’ultima decade di giugno si trasferirà in Cassiopea, percorrendo in totale oltre 20° in cielo. La sua luminosità, inizialmente ancora discretamente buona (ottava magnitudine), dovrebbe scendere fin oltre la decima, rendendola comunque ancora preda di strumenti modesti, soprattutto se continuerà a mostrarsi compatta come in maggio.

C/2011 L4 PanSTARRS

Ormai pallida controfigura dello splendido oggetto ammirato in marzo e aprile, la PanSTARRS andrà sempre più spegnendosi, passando dalla iniziale nona magnitudine a ben oltre la decima. Sarà circumpolare e altissima in cielo per tutto giugno, mese che trascorrerà tra le stelle dell’Orsa Minore. Il 19 sfiorerà Kochab (Beta Ursae Minoris) passando a mezzo grado dall’astro di seconda grandezza.


Le due cartine della Lemmon riportano la posizione della cometa alle 00.00 ora legale. Le stelle più deboli sono di nona magnitudine.

La cartina della PanSTARRS riporta la posizione della cometa alle 00.00 ora legale. Le stelle più deboli sono di decima magnitudine.



File:PANSTARRS.jpg
cometa PansTARRS
cometa Lemmon per i primi due terzi del mese di giugno
cometa Lemmon nell'ultima decade del mese di giugno



Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete uai.


Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail comete@uai.it


Le comete del 2013


La cometa PannSTARRS - Galleria immagini dal 9 marzo al 19 aprile 2013






ASTEROIDI

a cura di Carlo Muccini

ASTEROIDI PER GIUGNO 2013


Asteroidi in opposizione nel mese di Giugno 2013
Nessun asteroide molto luminoso; tuttavia segnaliamo i seguenti:
9 Giugno , 13:31 (55) Pandora mag. 11.8
25 Giugno , 13:01 (37) Fides mag. 11.4




[6] HEBE - [14] IRENE - [15] EUNOMIA - [25] PHOCAEA - [88] THISBE

In questo mese continueremo a seguire la corsa dell'asteroide IRENE che a metà del mese passerà proprio davanti a IC 3122, una stella di mag. 8.0 .

PHOCAEA tra il 6 e l' 11 del mese transiterà molto vicino all'ammasso globulare M5 nella costellazione del Serpente, passando a poco meno di 2 gradi il giorno 11.
Con un rifrattore da 100mm ed un oculare da 26mm sarà possibile inquadrare contemporaneamente l'asteroide Phocaea a nord est ed M5 a sud ovest.


Altri asteroidi interessanti da osservare questo mese :

[1] CERES - [2] PALLAS - [3] JUNO - [4] VESTA - [7] IRIS - [8] FLORA


EFFEMERIDI PER IL GIORNO 15 GIUGNO 2013 ore 22:00 (tutti gli orari sono per L'ora legale)


Visibilità degli asteroidi calcolata per il 15 del mese di Settembre 2012
asteroide A.R. Dec. Mag Distanza Inizio Migliore Fine Costellazione
((1) Ceres 07h05m21.9s +28°26'19" 8.8 3.1 AU 08:38 16:41 00:42 Gem
(2) Pallas 03h42m54.8s -02°36'23" 9.3 3.3 AU 07:23 13:20 19:14 Eri
(3) Juno 21h01m11.8s -04°28'36" 10.5 2.6 AU 00:48 06:35 12:26 Aqr
(4) Vesta 06h35m14.1s +24°10'15" 8.4 3.2 AU 08:30 16:11 23:50 Gem
(6) Hebe 16h27m23.1s +01°02'48" 9.7 1.8 AU 19:55 02:02 08:09 Oph
(7) Iris 21h35m04.5s -10°18'36" 10.2 2.2 AU 01:43 07:09 12:38 Cap
(8) Flora 20h19m42.3s -17°53'38" 10.5 1.7 AU 00:57 05:54 10:50 Cap
(14) Irene 11h59m50.6s +13°26'44" 10.0 1.5 AU 14:42 21:35 04:28 Com
(15) Eunomia 10h58m13.2s -08°17'36" 10.6 2.5 AU 15:00 20:34 02:07 Crt
(25) Phocaea 15h47m12.7s -03°46'39" 10.0 1.1 AU 19:33 01:22 07:12 Lib
(88) Thisbe 16h01m23.2s -25°51'55" 10.4 1.6 AU 21:15 01:36 05:57 Sco




Giugno 2013
(6) Hebe, (25) Phocaea, (88) Thisbe - Giugno 2013


(25) Phocaea e l'ammasso M 5 - Giugno 2013
(14) Irene; (15) Eunomia - Giugno 2013




CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2013/2014 - Asteroidi luminosi con mag.<10 (*)
21 Luglio , 20:26 [8] Flora mag. 8.7
2 Agosto , 23:15 [3] Juno mag. 9.0
15 Agosto , 00:08 [7] Iris mag. 7.9
16 Settembre , 22:11 [89] Julia mag. 9.2
21 Ottobre , 09:51 [42] Isis mag. 10.0
29 Ottobre , 22:20 [20] Massalia mag. 8.8
23 Dicembre , 05:49 [532] Herculina mag. 9.4
8 Gennaio , 20:54 [19] Fortuna mag. 9.7
12 Gennaio , 02:38 [11] Parthenope mag. 9.9
28 Gennaio , 17:09 [18] Melpomene mag. 9.3
16 Febbraio , 15:32 [2] Pallas mag. 7.0


(*) Orari in tempo locale, considerata anche l'eventuale ora legale


Ulteriori notizie utili, dati e curiosità su (6) Hebe, (14) Irene , (15) Eunomia, (25) Phocaea , (88) Thisbe.


Asteroidi in transito nel 2013


Il passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012DA14 del 15 febbraio 2013

Il passaggio dell'Asteroide 1998 QE2 del 31 maggio 2013

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Gli autori del Cielo del Mese

I nominativi dei collaboratori sono indicati nella pagina "chi siamo"




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