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IL CIELO DEL MESE
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MARZO 2005 -

Rubrica a cura dello SCIS
UAI - UNIONE ASTROFILI
ITALIANI - www.uai.it
SCIS - Servizio per la Cultura
e l'Informazione Scientifica

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SOLE

Si trova nella costellazione dell'Acquario fino al giorno 12, quando passa nella costellazione dei Pesci.
Alle ore 2 del 27 marzo, Domenica di Pasqua, entra in vigore l'Ora Estiva (o "Ora Legale").
Gli orologi, fino al 30 ottobre, segneranno 1 ora in più rispetto al TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale).

  • 1 marzo: il sole sorge alle 6.47; tramonta alle 18.02
  • 15 marzo: il sole sorge alle 6.24; tramonta alle 18.19
  • 31 marzo: il sole sorge alle 6.56; tramonta alle 19.37 (* ora legale)

La durata del giorno aumenta di 1 ora e 26 minuti dall'inizio del mese.
EQUINOZIO DI PRIMAVERA: il 20 marzo - alle ore 13.33.

(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).


LUNA

Le Fasi:

  • Ultimo quarto il 3

  • Luna nuova il 10

  • Primo quarto il 17

  • Luna piena il 25


OSSERVABILITÀ DEI PIANETI

Mercurio: inizialmente il pianeta è troppo basso sull'orizzonte e troppo vicino al Sole per essere osservabile.
Tuttavia l'altezza sull'orizzonte aumenta rapidamente e il giorno 12 Mercurio si troverà alla massima elongazione dal Sole (circa 18° di distanza angolare) e sarà possibile scorgerlo occidentale dopo il tramonto del Sole.
Ancor più rapidamente il pianeta si riavvicina alla nostra stella e presto tornerà ad essere inosservabile: il giorno 29 sarà in congiunzione con il Sole.

Venere: il pianeta è ormai inosservabile: il giorno 31 sarà in congiunzione con il Sole.
Dovremo attendere la fine di aprile per iniziare a scorgerlo nei cieli serali dopo il tramonto del Sole.

Marte: continua ad essere visibile nelle ultime ore della notte.
Possiamo scorgerlo prima dell'alba, basso sull'orizzonte a Sud-Est.
Il pianeta il giorno 21 passa dalla costellazione del Sagittario al Capricorno.

Giove: anche nel mese di marzo il pianeta gigante è l'astro più luminoso della volta celeste.
È possibile quindi seguirlo per quasi tutta la notte: compare basso sull'orizzonte a Est-Sud-Est nelle prime ore della notte, raggiunge la massima altezza sull'orizzonte meridionale (“culminazione”) dopo la mezzanotte e termina il suo cammino a Ovest-Sud-Ovest al sorgere del Sole.
Giove si trova nella parte centrale della costellazione della Vergine, dove resterà per gran parte dell'anno.

Saturno: L'intervallo di osservabilità tende a ridursi progressivamente, ma le condizioni per osservarlo sono ancora ottimali per la prima parte della notte.
Negli ultimi mesi Saturno ha percorso un tratto della costellazione dei Gemelli con moto retrogrado: rispetto a Castore e Polluce, lo abbiamo visto spostarsi lentamente verso destra.
Dal giorno 22 Saturno riprende il moto diretto: inverte la marcia e torna a spostarsi verso sinistra, in un lento cammino che lo porterà nel corso della prossima estate verso la costellazione del Cancro.

Urano: Reduce dalla recente congiunzione con il Sole, è ancora troppo vicino alla nostra stella e sarà praticamente inosservabile per alcune settimane.
Urano si trova nella costellazione dell'Acquario.

Nettuno: Situazione simile a quella di Urano. Dopo la congiunzione del mese scorso è ancora immerso nel chiarore della luce solare.
Solo a fine mese si potrebbe tentare di individuarlo poco prima dell'alba.
Ricordiamo però che Nettuno è invisibile a occhio nudo: per individuarlo è necessario almeno un binocolo. Si trova nella costellazione del Capricorno.

Plutone: è osservabile per alcune ore nella seconda parte della notte, verso Sud-Est.
Si trova nella costellazione del Serpente.
Per individuarlo è indispensabile l'uso di un telescopio.

19 Marzo: LE NOTTI GALILEIANE

L'UAI nell'ambito delle iniziative volte a promuovere la conoscenza delle scienze astronomiche, organizza per il 19 Marzo una serie di serate osservative nazionali dedicate ai pianeti e alle costellazioni invernali. Da non perdere la congiunzione Luna – Saturno (v. paragrafo successivo). Informazioni dettagliate e la locandina sono reperibili sul sito UAI, alle pagine web della Commissione Divulgazione http://divulgazione.uai.it e nella rubrica Astroiniziative.


CONGIUNZIONI:

Luna - Marte: prima dell'alba del 6 marzo la falce di Luna calante si troverà in basso a destra rispetto a Marte, costellazione del Sagittario. (vedi mappa).

Luna - Saturno: proprio in concomitanza con le serate osservative delle "Notti Galileiane", la sera del 19 marzo, dopo il tramonto, la Luna crescente (era al 1° quarto il giorno 15) sarà in congiunzione con Saturno nella costellazione dei Gemelli, alla destra di Castore e Polluce (vedi mappa).

Luna - Giove: la notte del 26 marzo la Luna, ancora praticamente Piena, si troverà al di sotto dello splendente Giove, nella costellazione della Vergine, in un suggestivo allineamento verticale con la stella Spica (vedi mappa).


COSTELLAZIONI

Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali: rispetto al mese di febbraio le troveremo però più spostate verso sud-ovest, mentre nelle prime ore della notte nel cielo orientale fanno la loro apparizione le grandi costellazioni zodiacali del Leone e della Vergine.
Percorrendo lo zodiaco troviamo anche la piccola e debole costellazione del Cancro a separare i Gemelli dal Leone. Sempre inconfondibile Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra).
Nella stessa zona di cielo troviamo le costellazioni del Toro con la stella rossa Aldebaran, la costellazione dell'Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Più alto sull'orizzonte rispetto a Sirio, poco al di sotto dei Gemelli, si può facilmente riconoscere un'altra stella luminosa, Procione, del Cane Minore. 

Il cielo meridionale, al di sotto della fascia zodiacale, è invece povero di stelle brillanti: con l'aiuto di una mappa si possono riconoscere le costellazioni dell'Unicorno, dell'Idra e, vicino alla Vergine, il Cratere.
L'Orsa Maggiore sarà il nostro riferimento per il cielo settentrionale; tracciando una linea, prolungamento verso sinistra del segmento che unisce le stelle Merak e Dubhe (si veda la mappa del cielo a Nord), troveremo la Stella Polare. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea con la sua caratterisitica forma a "W"; tra Cassiopea e il Toro troviamo la costellazione del Perseo.
A Nord-Est, sotto l'Orsa Maggiore ed a sinistra della Vergine, vedremo invece sorgere la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone.



CARTE DEL CIELO

 

Sfondo
Nero

Sfondo
Bianco

Dettaglio della carta

Orizzonte Nord 15 marzo ore 20:00
Orizzonte Sud 15 marzo ore 20:00
Orizzonte Ovest 15 marzo ore 20:00
Orizzonte Est 15 marzo ore 20:00
Zenit 15 marzo ore 20:00
Congiunzione Luna-Marte 6 marzo ore 5:00
Congiunzione Luna-Saturno 19 marzo ore 19:00
Congiunzione Luna-Giove 26 marzo ore 20:30

Mappe del cielo realizzate con il programma Perseus
http://www.elitalia.it/perseus/