Cielo di Settembre 2025

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

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Versione delle 21:08, 2 set 2025


Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese!


Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici image:AA minilogoA2 35.gif o semplicemente AA. AA mette a disposizione un testo introduttivo, programmi di osservazione, una pagina di risorse in continuo sviluppo con testi, mappe, carte della Luna e del cielo e, soprattutto, la possibilità di fare domande e di confrontarsi con altri astrofili. Diventa amico del Cielo del Mese e dell' Apprendista Astrofilo: osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza!

Indice

INDICE

L'ASTROFOTO DEL MESE


LA LUNA PIENA DI AGOSTO

Autore: Kevin Saragozza.

- Dati tecnici : Canon r5 Mark II, Canon 500 f/4 L IS, t:1/4 sec, f/5.6 , ISO 1000.

In attesa dell’eclissi totale di Luna del 7 settembre, abbiamo scelto come foto del mese questa “Luna rossa” di agosto che, naturalmente, NON mostra una eclissi.
La spiegazione la fornisce l’autore dell’immagine:
La sera del 9 agosto il cielo ci ha regalato lo spettacolo della Luna dello Storione, il nome tradizionale dato alla luna piena di agosto dalle tribù native americane del Nord America. Questo appellativo nasce dal fatto che, in questo periodo dell’anno, gli storioni, grandi pesci d’acqua dolce, erano particolarmente abbondanti e più facili da catturare nei Grandi Laghi e nel fiume Saint Lawrence.
Osservandola al suo sorgere, la luna appariva di un intenso colore rossastro. Questo fenomeno non è dovuto a un reale cambiamento di colore della luna, ma all’effetto dell’atmosfera terrestre. Quando la luna si trova bassa sull’orizzonte, la sua luce deve attraversare uno strato più spesso di atmosfera. Le particelle di polvere, umidità e inquinamento diffondono maggiormente le lunghezze d’onda più corte (blu e verdi), lasciando passare quelle più lunghe, come il rosso e l’arancione. Il risultato è una luna che sembra infuocata, un effetto simile a quello dei tramonti.
Uno spettacolo antico, che unisce scienza e tradizione, capace ogni volta di farci alzare lo sguardo e ricordarci quanto il cielo notturno sia parte della nostra storia.















"LA NOTTE DELLA LUNA ROSSA"



ECLISSI TOTALE DI LUNA - Domenica 7 SETTEMBRE 2025



- TUTTI I DATI SUL FENOMENO, ORARI, APPROFONDIMENTI, CURIOSITA' AL LINK :






- Aggiornamento: anticipiamo l'annuncio della InOMN del mese prossimo :

IN ARRIVO : LA NOTTE DELLA LUNA. InOMN - International Observe the Moon Night - EDIZIONE 2025

4 OTTOBRE 2025



- SONO APERTE LE REGISTRAZIONI A InOMN 2025 : - https://moon.nasa.gov/observe-the-moon-night/register/public-event/

  • UN APPELLO DELLA NASA PER ADERIRE ALLA INOMN PARTECIPANDO CON UN LIVE STREAM, UN CONTIBUTO VIDEO ALLA NOTTE DELLA LUNA !

Richiesta di streaming live della Luna La NASA è alla ricerca di streaming live della Luna per l'International Observe the Moon Night di quest'anno, sabato 4 ottobre 2025.
Se hai esperienza di streaming live del cielo notturno, ti invitiamo a fare domanda per far sì che il tuo streaming venga trasmesso su https://moon.nasa.gov/observe .
Candidati compilando questo modulo entro il 5 settembre 2025 : https://forms.gle/ShofQBtvTkuAsAfb8 .
Il Comitato di coordinamento internazionale di Observe the Moon Night ti contatterà per confermare i dettagli se il tuo streaming sarà selezionato.




PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO

Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare

Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu


SOLE




Il giorno 16 passa dalla costellazione del Leone a quella della Vergine.

  • 1 settembre: il sole sorge alle 6.38; tramonta alle 19.46
  • 15 settembre: il sole sorge alle 6.52; tramonta alle 19.21
  • 30 settembre: il sole sorge alle 7.08; tramonta alle 18.55

Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 21 minuti per una località alla latitudine media italiana.


22 settembre = Equinozio d'Autunno , alle ore 20:19 (Ora Legale Estiva).
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)

Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho


Segnaliamo un sito alternativo per seguire l'aspetto del Sole giorno per giorno :
- https://umbra.nascom.nasa.gov/newsite/images.html



LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari settembre 2025

Data Fase Orario


07/09/2025

Luna Piena

20h 09m

14/09/2025

Ultimo quarto

12h 33m

21/09/2025

Luna Nuova

21h 54m

30/09/2025

Primo quarto

01h 54m



Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:

  • CET (Central European Time = TU + 1h) da mercoledì 1 gennaio 2025 a sabato 29 marzo 2025 e da domenica 26 ottobre 2025 a mercoledì 31 dicembre 2025.
  • CEST (Central European Summer Time = TU + 2h) da domenica 30 marzo 2025 a domenica 26 ottobre 2025.



Diagramma di librazione per il mese di Settembre 2025

Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna


- Fasi lunari e librazioni - a cura dello Scientific Visualization Studio della NASA



  • Daily Moon Guide - NASA's interactive map for observing the Moon each day of the year.


Quando la Luna è piena e al perigeo si verifica un evento comunemente noto come Super-Luna. Ecco le date delle prossime Super-Lune.


  • MESI CON 5 FASI LUNARI :

Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.


  • Tutti i nomi della Luna Piena, un articolo in un notiziario a cura dell'ARAR di Ravenna spiega perchè periodicamente i media parlano di Lune con nomi fantasiosi, a volte fuorvianti (lune rosa, lune della fragola, ecc.).
  • I Nomi e i Colori della Luna, un articolo a cura di Giuseppe Petricca (Astronomia Pratica) che illustra tutta la nomenclatura che viene data alle varie lune piene durante l'anno, risalendo alle sue origini storiche.


Passi sulla Luna: Doppelmayer


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari

Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI






OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE



Falce di Luna, le foto dei nostri lettori
La falce lunare vicina alla Luna nuova
Luna del mese di Ramadan
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario!

Falcetto Luna crescente
22 settembre ore 19:10
Falcetto Luna crescente
23 settembre ore 19:35
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
24 settembre ore 20:05
Fine del crepuscolo nautico
Mappa visibilità 21 settembre
Mappa visibilità 22 settembre
Mappa visibilità 23 settembre

Il 22 settembre 2025, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 21.2h e una fase dello 0.8%. Il giorno successivo, 23 settembre 2025, al tramonto del Sole la Luna ha un'età di 45.2h e una fase del 3.4%.

Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium

Le mappe di visibilità sono state concesse dal loro autore, il dr. R.H. (Rob) van Gent dell'Istituto di matematica dell'Università di Utrecht che ringraziamo per la collaborazione. Il dr. van Gent mantiene un sito sulle previsioni di visibilità del crescente di Luna.


LE MAREE


L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).


ITALIA SETTENTRIONALE
Imperia Genova La Spezia Ravenna Venezia Trieste


ITALIA CENTRALE
Livorno Piombino Civitavecchia Ancona


ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
Napoli Cagliari Palermo Porto Empedocle Messina Taranto Brindisi



Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.



PIANETI


  • Pianeti di Settembre 2025 : Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.
  • Dati tratti dal capitolo “I pianeti nel 2025” dell’Almanacco UAI, a cura di Giuseppe De Donà.


Mercurio: per tutto il mese il pianeta sarà praticamente inosservabile. Nei primi di settembre sorge poco prima del Sole e rimane quindi estremamente basso sull’orizzonte orientale, quasi invisibile nella luce dell’alba. Il giorno 13 si verifica la congiunzione tra il Sole e Mercurio, che nei giorni successivi torna nel cielo della sera, ma ancora troppo vicino all’orizzonte, di fatto impossibile da individuare nel cielo chiaro del crepuscolo. .


Venere: il pianeta aveva raggiunto il massimo intervallo di osservabilità mattutina nello scorso mese di agosto. Con il passare dei giorni l’intervallo di tempo a disposizione per osservarlo si è gradualmente ridotto, ma Venere rimane ancore il protagonista del cielo orientale anche a settembre. A inizio mese il pianeta sorge circa 2 ore e mezza prima del Sole. A fine settembre l’anticipo rispetto al Sole si riduce a circa 2 ore. Fino al 9 settembre Venere si trova nella costellazione del Cancro. Dal giorno 10 inizia ad attraversare il Leone, sorpassando la stella Regolo tra il 19 e il 20. .

Marte: già da diverse settimane il pianeta rosso in teoria è osservabile nel cielo serale, ma dopo il tramonto del Sole è così basso sull’orizzonte occidentale da rendere estremamente difficoltoso il suo avvistamento nella luce del crepuscolo, dove nella seconda parte del mese tramonta poco dopo Mercurio. Marte per tutto il mese si trova nella costellazione della Vergine


Giove: il pianeta anticipa sempre più l’orario del suo sorgere, così da poter essere visibile per quasi tutta la seconda parte della notte. Lo possiamo individuare sull’orizzonte ad Est nel cuore della notte fino a raggiungere una notevole altezza in cielo a Sud Est al sorgere del Sole. Giove rimane ancora nei Gemelli per tutto il mese, formando un triangolo con Castore e Polluce, le due stelle più luminose della costellazione.



Saturno: se non ci fosse stata l’eclissi totale di Luna a “rubare la scena” il protagonista indiscusso di questo mese sarebbe stato il pianeta Saturno, che raggiunge l’opposizione il 21 settembre. Com’è noto l’opposizione al Sole determina le migliori condizioni di osservabilità del pianeta. Saturno sarà visibile per tutta la durata della notte, dal suo sorgere ad oriente all’inizio della sera e raggiungendo il culmine a Sud nelle ore centrali della notte. Si troverà anche alla minima distanza dalla Terra e pertanto apparirà con la massima luminosità, mentre all’osservazione con il telescopio, raggiungendo le maggiori dimensioni apparenti, potremo ammirare al meglio gli anelli, che tuttavia in questo periodo, essendo orientati di taglio, appaiono molto sottili. La distanza minima di Saturno al suo perigeo è di 8,547 Unità Astronomiche, pari a 1.278.577.000 km. Un altro evento da evidenziare è il passaggio ad un’altra costellazione: terminato il percorso nei Pesci, Saturno, spostandosi lentamente con moto retrogrado, il 29 settembre ritorna nella costellazione dell’Acquario.



Urano: il pianeta prosegue la sua permanenza nella costellazione del Toro. Urano anticipa sempre più il suo sorgere, apparendo all’orizzonte già in tarda serata per poi rimanere osservabile per il resto della notte. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo individuare agevolmente è consigliato l’uso di un telescopio.


Nettuno: come nel mese precedente, anche in questo mese di settembre le condizioni di osservabilità di Nettuno sono identiche a quelle di Saturno. Entrambi i pianeti si trovano della costellazione dei Pesci. Nettuno va in opposizione con moto retrogrado il 23 settembre. E' quindi possibile osservarlo per l’intera notte. Ovviamente, mentre Saturno è facilmente visibile ad occhio nudo, Nettuno è al di sotto della soglia di percezione dell’occhio umano ed è quindi necessario l’uso del telescopio. Nello stesso periodo il pianeta si troverà alla minima distanza dalla Terra, pari a 28,884 Unità Astronomiche, ovvero 4.320.991.000 km. .



Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Lo si può cercare a Sud all’inizio della notte. Nelle ore centrali della notte è possibile individuarlo sempre più basso sull’orizzonte a Sud-Ovest. Plutone ha una luminosità molto bassa ed è sempre indispensabile l’uso del telescopio per poterlo individuare. Plutone si trova nella costellazione del Capricorno, vicino al limite con il Sagittario. .




CONGIUNZIONI



Venere - M 44 : nelle prime ore del 1° settembre, prima dell’alba, sull’orizzonte a Est-Nord-Est, si potrà osservare il pianeta Venere che “sfiora”, solo prospetticamente, l’ammasso stellare del Presepe (M 44), al centro della costellazione del Cancro. (vedi mappa)

Luna - Saturno : l’8 settembre, la sera successiva alla Luna Piena e all’eclissi, la Luna raggiunge Saturno. La congiunzione tra i due astri si verifica nella costellazione dei Pesci. Non visibile ad occhio nudo, tra i due astri si può individuare, con un telescopio, anche il pianeta Nettuno. (vedi mappa)

Luna - Pleiadi : la Luna, dopo l’eclissi, è protagonista di un altro evento particolarmente interessante, l’occultazione dell’ammasso stellare delle Pleiadi (M 45). Nella tarda serata del 12 settembre vedremo la Luna sorgere sull’orizzonte orientale e transitare davanti alle stelle dell’ammasso, nascondendole alla nostra vista. (vedi mappa)

Luna - Giove : nella seconda parte della notte tra il 15 e il 16 settembre potremo ammirare un quadrilatero di astri nella costellazione dei Gemelli. Le stelle Castore e Polluce sorgeranno accompagnate dalla Luna calante e dal pianeta Giove. (vedi mappa)

Luna - Venere : tra le prime luci dell’alba del 19 settembre la sottile falce di Luna calante accompagna il pianeta Venere, molto vicino alla stella Regolo, nella costellazione del Leone. (vedi mappa)

Luna - Marte : una difficile osservazione per la sera del 24 settembre. Poco dopo il tramonto del Sole possiamo tentare di scorgere Marte molto basso sull’orizzonte occidentale, accompagnato dalla sottile falce di Luna crescente. (vedi mappa)



GALLERIA FOTOGRAFICA

Congiunzione Giove - Venere 12 agosto 2025





OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO

Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la stella doppia del mese di settembre 2025 Gamma Delphini.

Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE


Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

  • ISS Tracker - Dove si trova la ISS in questo momento? Quale porzione della superficie terrestre stanno riprendendo le telecamere installate sulla ISS?
  • Variazioni Orbitali della ISS - Un approfondimento riguardante i cambiamenti di quota, e le conseguenze sui tempi previsti dei transiti, della Stazione Spaziale Internazionale.




OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANHE-1


La pagina Come osservare la Stazione Spaziale Cinese Tianhe-1 contiene la tabella con le previsioni dei transiti visibili per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

La Cina, dopo le stazioni spaziali Tiangong 1 e Tiangong 2, ha messo in orbita la Tianhe-1, il primo modulo delle nuova stazione spaziale ed è stata messa in orbita il 29 aprile 2021. Questo elemento sarà il modulo base di una grande stazione spaziale a struttura modulare.




OSSERVARE I SATELLITI STARLINK


La pagina Come_osservare_i_satelliti_Starlink contiene la tabella con le previsioni dei transiti dei satelliti Starlink, calcolate per ogni capoluogo di provincia.


Al via UAI SatMonitor: il programma per la misura e la valutazione degli effetti dei satelliti commerciali sulle attività astrofile

La comunità astrofila manifesta una crescente preoccupazione per l’iniziativa “StarLink” di SpaceX, che vede ormai 3 gruppi di 60 satelliti già in orbita, e un aggressivo piano di lancio per i prossimi mesi. Numerose sono le segnalazioni di avvistamenti visuali, nonchè le foto segnate dalla ormai tipica “strisciata” dei satelliti StarLink.

  • Per mandare immagini, dati, informazioni, o per chiedere di aderire a future campagne osservative scrivere a satmonitor@uai.it


- Cosa sono i satelliti Starlink (da wikipedia) : https://it.wikipedia.org/wiki/Starlink_(costellazione_satellitare)

- Tutto quello che dovete sapere su Starlink (da www.astrospace.it).


- Links a siti da consultare per conoscere i passaggi dei satelliti Starlink osservabili dalla propria località di osservazione:



COSTELLAZIONI


Il cielo di settembre ci consente di osservare ancora buona parte di quelle costellazioni che hanno caratterizzato la volta celeste nella parte centrale dell'estate. Ora però gli astri che eravamo abituati a vedere ben alti in cielo intorno alla mezzanotte, sono invece spostati verso occidente dove si accingono a tramontare. Nelle prime ore della sera sarà possibile scorgere sull'orizzonte lo Scorpione, seguito dal Sagittario e, più in alto, dall'Ofiuco e da Ercole.
Più a Nord - Ovest tramonta invece la brillante stella Arturo, nella costellazione del Bootes: al suo fianco sinistro notiamo la piccola costellazione della Corona Boreale.
Qualche ora più tardi sarà il turno del Triangolo Estivo ad avviarsi verso l'orizzonte occidentale. La descrizione dettagliata del Triangolo Estivo è consultabile nelle rubriche del Cielo di Luglio e Agosto, ma ne ricordiamo ancora una volta le componenti principali: sopra il Sagittario troviamo l'Aquila, con la stella Altair che rappresenta il primo dei tre vertici del Triangolo.
La stella più brillante delle tre è invece Vega, nella Lira. La figura geometrica è completata da Deneb, la coda del Cigno. Con l'aiuto della mappa del cielo si potranno facilmente identificare anche le costellazioni minori, disposte tra l'Aquila e il Cigno; in particolare, sono riconoscibili la Volpetta, la Freccia e il Delfino.
Tornando alla fascia zodiacale, le costellazioni visibili verso Sud in questo periodo sono meno spettacolari e di più difficile identificazione rispetto a quelle osservate nei mesi precedenti.
Capricorno, Acquario e Pesci sono piuttosto estese, ma prive di stelle brillanti.
Più facile da trovare la minuscola costellazione dell'Ariete, che vedremo sorgere a Est.
Per riconoscere queste costellazioni possiamo sfruttare gli allineamenti delle stelle più brillanti delle costellazioni che troviamo nelle vicinanze: Acquario e Pesci ad esempio si trovano proprio sotto il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, che dopo il tramonto domina il cielo di Sud-Est.
Partendo da Pegaso, verso Nord-Est, troviamo la costellazione di Andromeda, dove anche con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo) è possibile osservare l'omonima galassia. Andromeda è seguita da Perseo, con una forma che ricorda una "Y" rovesciata.
Più in alto rispetto ad Andromeda e Perseo, spostandoci a Nord verso la Stella Polare, troviamo Cassiopea, con la sua caratteristica forma a "W", e la meno appariscente costellazione di Cefeo.
Tra Perseo e Cassiopea c'è un altro noto oggetto del profondo cielo che merita di essere osservato: si tratta del cosiddetto "Doppio Ammasso del Perseo".
I due ammassi contengono complessivamente circa 400 stelle e distano da noi oltre 7.000 anni luce, separati da circa un migliaio di anni luce l'uno dall'altro.
Il "Doppio Ammasso" è un oggetto molto esteso: la visione migliore la si può avere con un binocolo, che permette di ammirare entrambe le concentrazioni di stelle, che di norma non entrano nel ristretto campo inquadrato da un telescopio.
Completiamo la descrizione della volta celeste con l'Orsa Maggiore, che troviamo a Nord - Ovest, accompagnata dal Dragone, un "serpente" di stelle che si snoda tra le due Orse.


Note:(*)
Lo Zenit è il punto più alto della sfera celeste, proprio sopra la nostra testa: per la definizione geometrica è il punto di intersezione tra la retta verticale passante dal punto di osservazione e la sfera celeste.
(**) L'eclittica è il percorso apparente del Sole nell'arco dell'anno lungo la volta celeste; geometricamente, è l'intersezione tra quest'ultima e il piano dell'orbita terrestre.



Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.



CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI


Mappe del cielo del mese



Orizzonte Nord
15 settembre ore 22:00
Orizzonte Est
15 settembre ore 22:00
Orizzonte Sud
15 settembre ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 settembre ore 22:00
Zenit
15 settembre ore 22:00

Congiunzioni



Congiunzione Venere M44
1 settembre alle ore 05:00
Congiunzione Luna Saturno
8 settembre alle ore 22:00
Congiunzione Luna Pleiadi
12 settembre alle ore 23:45
Congiunzione Luna Giove
16 settembre alle ore 03:00
Congiunzione Luna Venere
19 settembre alle ore 05:00
Congiunzione Luna Marte
24 settembre alle ore 19:30


Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium


METEORE

a cura di Mario Sandri - Responsabile Sezione Meteore UAI

METEORE DI SETTEMBRE 2025

Settembre si annuncia come un mese interessante per chi ama osservare le meteore, grazie a numerosi sciami minori che, pur non raggiungendo la notorietà delle Perseidi estive, riescono a regalare spesso scie brillanti e suggestive. Le condizioni della Luna saranno un elemento determinante: il plenilunio cadrà il 7 settembre, l’ultimo quarto il 14, la Luna nuova il 21 e il primo quarto il 30. In pratica la seconda metà del mese sarà la più favorevole, con cieli bui e privi di disturbo lunare.

Nelle prime notti di settembre sarà possibile osservare le alpha-Perseidi, che hanno un’attività modesta con valori di ZHR intorno a 5–10 meteore l’ora, ma che possono comunque offrire qualche traccia luminosa, soprattutto nelle ore mattutine quando il radiante è più alto. Ad esse si affiancano le epsilon-Perseidi di settembre, attive attorno al 9–10 del mese con un tasso che normalmente non supera le 5 meteore l’ora, ma che in passato ha mostrato improvvisi aumenti. In quelle stesse notti sono visibili anche le delta-Perseidi, con una frequenza simile, intorno a 5 ZHR, sebbene la forte luce della Luna ne ridurrà l’osservabilità.

Superata la fase di plenilunio, le condizioni migliorano sensibilmente. Le Lyncidi di settembre, con una ZHR di circa 3–4, sono circumpolari e quindi sempre osservabili, anche se poco appariscenti; beneficeranno però di cieli più scuri dopo la metà del mese. Più interessanti le chi-Cygnidi, con meteore lente e brillanti che raggiungono valori di 5–10 ZHR intorno al 14–15 settembre. Nonostante la concomitanza con la Luna al terzo quarto, qualche scia spettacolare potrà essere notata nelle ore più profonde della notte.



Una meteora ripresa nel 2022 da Gaetano D'Anna - Foto della Galleria Fotografica a cura della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/ .



Il periodo più promettente inizia però con il novilunio del 21. Le rho-Pegasidi, che hanno il massimo attorno al 19–20 settembre con circa 5–10 meteore l’ora, beneficeranno di condizioni ideali, offrendo una delle migliori opportunità del mese. Subito dopo, verso la fine di settembre, sarà la volta degli sciami legati a Orione. Le pi-Orionidi, attivi con un tasso di circa 5 ZHR, e le alpha-Orionidi, con valori simili, daranno spettacolo soprattutto nelle ultime ore della notte, quando il radiante si alza e il cielo sarà ancora molto buio. Da non trascurare infine le nu-Tauridi di settembre, ramo del vasto complesso tauride: pur con una frequenza modesta, intorno a 5 meteore l’ora, regalano meteore lente e spesso colorate, particolarmente suggestive nel cielo autunnale.

In conclusione, settembre non offrirà grandi piogge meteoriche paragonabili alle Perseidi o alle Geminidi, ma metterà a disposizione un mosaico di sciami minori che, soprattutto nella seconda metà del mese, sapranno regalare momenti di osservazione interessanti. Con cieli bui e condizioni finalmente favorevoli, le Pegasidi e le Orionidi di settembre saranno i protagonisti indiscussi, accompagnando gli osservatori verso l’arrivo dell’autunno.




Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/ .

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .


COMETE

a cura di Adriano Valvasori

COMETE DI SETTEMBRE 2025


testo in corso di aggiornamento




Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete UAI.


Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail comete@uai.it
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ASTEROIDI

a cura di Paolo Bacci



ASTEROIDI PER SETTEMBRE 2025


Per il mese di Settembre proponiamo l'osservazione dei seguenti asteroidi:


(1) Cerere

Scoperto il 1 gennaio del 1801 da Giuseppe Piazzi dall'osservatorio astronomico di Palermo, Cerere è l'asteroide più grande della fascia principale degli asteroidi, con un diametro di quasi 1000 Km. Dal 2006 è stato classificato come Pianeta Nano, insieme ad altri 4 oggetti trans-nettuniani. Cerere è stato visitato da varie missioni spaziali ed in particolare dalla DAWN, che ci ha inviato spettacolari immagini della sue superficie fortemente craterizzata. Alla portata di piccoli telescopi. Il pianeta nano ha un inclinazione sull’eclittica di 10.58°, impiega 4.6 anni a completare la sua rotazione intorno al Sole, e 9.07 ore a ruotare su se stesso. Visibile nella costellazione della Balena, con una luminosità di 7.8 mag, quindi facilmente osservabile con un semplice binocolo e fotografabile con una semplice reflex


(6) Hebe

Scoperto il luglio 1847 dall’astronomo Karl Ludwig Hencke è uno tra i più grandi asteroidi della fascia principale con un diametro di 185 km. Impiega 4.2 anni per ruotare intorno al Sole, con un inclinazione di 14.73° ed una eccentricità di 0.2 Visibile nella costellazione dell’Acquario, con una luminosità di 8.5 mag, quindi facilmente osservabile con un semplice binocolo.


Percorso apparente nella volta celeste degli asteroidi (1) Cerere e (6) Hebe nel mese di Settembre 2025
Percorso apparente nella volta celeste di (1) Cerere nel mese di settembre 2025
Percorso apparente nella volta celeste di (6) Hebe nel mese di settembre 2025






  • CONGIUNZIONI ASTEROIDI DEL MESE DI SETTEMBRE 2025

Tutte le date e gli orari sono UT. Le posizioni sono geocentriche J2000 e includono le perturbazioni planetarie. Le separazioni sono in secondi d'arco.




Asteroidi in opposizione nel mese di Settembre 2025
21 Settembre (22) Kalliope Mag=10.9
23 Settembre (779) Nina Mag=10.8





  • (tabelle a cura di Carlo Muccini)


CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2025 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*)
6 Ottobre (1) Ceres Mag=7.6
15 Ottobre (85) Io Mag=10.5
2 Novembre (12) Victoria Mag=9.9
6 Novembre (130) Elektra Mag=11.3
11 Novembre (471) Papagena Mag=9.1
15 Novembre (52) Europa Mag=10.7
17 Novembre (68) Leto Mag=10.1
23 Novembre (25) Phocaea Mag=11.4
7 Dicembre (16) Psyche Mag=9.7
7 Dicembre (43) Ariadne Mag=11.0
9 Dicembre (196) Philomela Mag=11.0
17 Dicembre (80) Sappho Mag=10.6
19 Dicembre (87) Sylvia Mag=11.9
22 Dicembre (10) Hygiea Mag=10.3
26 Dicembre (42) Isis Mag=11.3

(*) Orari in tempo locale, considerata anche l'eventuale ora legale ove applicabile

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