Cdm 2026 08

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

(Differenze fra le revisioni)
(LUNA)
(169P/Neat)
 
(54 revisioni intermedie non mostrate.)
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''' IMMAGINE DEL FENOMENO DEL "BLUE FLASH" SULLA LUNA.'''  
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''' La Via Lattea illumina il cielo sopra l'Isola delle Correnti
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.'''  
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'''Autore : Gianni Tumino.'''<br>
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'''Autore : Enrico Modica.'''<br>
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Riportiamo il resoconto dell'autore su questo rarissimo evento.<br>
 
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SEQUENZA "BLUE FLASH" SULLA LUNA: <br>
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Scatto astrofotografico realizzato nella notte del 17 luglio 2026, nei pressi dell'Isola delle Correnti, all'estremità meridionale della Sicilia.<br>
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Dopo avere visionato TUTTE le riprese del tramonto della luna piena di Luglio su Ragusa all'alba del 10/07/2025, analizzando i singoli frame, ho notato che anche in altri due frame il fenomeno è stato catturato, in maniera ancora più evidente. <br>
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Tramite il caro amico Marco Meniero, esperto di fenomeni ottici ed autore del manuale “LUCI E COLORI DEL CIELO”, è stato chiesto il parere di Andrew T. Young, professore di fisica dell'università di San Diego, fra i massimi esperti di "green flash" al mondo.  <br>
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Ecco la sua risposta, che conferma le ns. valutazioni: <br>
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''"It's a nice picture, all right.  It's unusual to see pictures of the Moon that show GF phenomena, and to catch the blue is even more unusual. The photographer was lucky to catch this, as the blue flash is very faint -- see how overexposed the Moon is! -- and fleeting."'' <br>
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Al momento non risultano in rete altre immagini analoghe a questa, relative al Blue Flash della Luna.
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La fotografia ritrae il Centro Galattico della Via Lattea che si staglia sopra uno dei luoghi più suggestivi dell'isola. Nella parte inferiore dell'immagine è visibile l'Isola delle Correnti, dove il Mar Ionio incontra il Mar Mediterraneo, mentre il fascio luminoso del faro accompagna lo sguardo verso il cielo, creando un suggestivo collegamento tra terra e universo.<br>
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Il rigonfiamento centrale della Via Lattea, osservabile in direzione della costellazione del Sagittario, ospita il Centro Galattico, distante circa 27.000 anni luce dalla Terra. In questa regione si concentra un'enorme quantità di stelle, nebulose e nubi di polveri interstellari, che la rendono una delle aree più spettacolari del cielo estivo.<br>
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Nell'immagine sono inoltre riconoscibili alcune tra le più celebri costellazioni della stagione, tra cui Scorpione, con la brillante stella Antares, Sagittario, Ofiuco, Aquila, con Altair, e Lira, dominata dalla luminosissima Vega.<br>
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Lo scatto è stato realizzato con una Nikon D750, un obiettivo Samyang 14 mm. ed un astroinseguitore. L'immagine finale è il risultato della somma di 30 esposizioni dedicate al cielo e 4 esposizioni per il primo piano, successivamente elaborate per restituire una rappresentazione il più possibile fedele e naturale della scena osservata.<br>
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- Collage di tre immagini, con particolari ingranditi e una foto singola con il “Blue Flash” più evidente.
 
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I dati tecnici sono uguali per tutte e tre le riprese:
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[[Image:Isola_delle_correnti_-_via_lattea_-_Enrico_Modica_-_cielo_mese_UAI.jpg|800px|center]]
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'''- Dati di ripresa : '''<br>
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'''Data: 10/07/2025 ; U.T. 02:40 , ora locale 04:40''' <br>
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'''Luogo: Località – Contrada Monte – Ragusa''' <br>
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'''Fotocamera CANON EOS R5 Mirrorless Camera''' <br>
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'''Obiettivo CANON RF zoom 100-500 mm @ 500 mm. f/7,1 ; Posa di ¼ secondo @ ISO 2.000''' <br>
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'''Software: Photoshop '''<br>
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Note: nessuna elaborazione di colore è stata effettuata, immagini ritagliate.
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[[Image:GianniTumino_BlueFlashMoon_seq_JPG_LOGO_PART_FR.jpg|1024px|center]]
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[[Image:GianniTumino_BlueFlashMoon_jpg_logo_FR.jpg|800px|center]]
 
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== <span style="color:red"><span style="font-size: 30px">'''NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2025'''</span> </span>==
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== <span style="color:red"><span style="font-size: 30px">'''NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026'''</span> </span>==
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*<span style="font-size: 24px">[https://movimentoturismovino.it/calici-di-stelle-3/ '''CALICI DI STELLE 2025''' ].</span> '''a cura di M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO'''
+
*[https://movimentoturismovino.it/calici-di-stelle-3/ '''CALICI DI STELLE 2026''' ] '''a cura di M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO'''
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*<span style="font-size: 20px"> [[Calici_di_stelle |'''"NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2025"''']] ''' </span> '''la pagina web della UAI dedicata all'abbinamento tra "Notti delle Stelle" e "Calici di Stelle" con notizie e approfondimenti dedicati alle meteore di agosto ed agli appuntamenti per il pubblico.'''<br>  
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*<span style="font-size: 18px"> [[Calici_di_stelle |'''"NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026"''']] ''' </span> '''la pagina web della UAI dedicata all'abbinamento tra "Notti delle Stelle" e "Calici di Stelle" con notizie e approfondimenti dedicati alle meteore di agosto ed agli appuntamenti per il pubblico.'''<br>  
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'''Tradizionalmente "LE NOTTI DELLE STELLE UAI" vengono indicate nel calendario delle Astroiniziative UAI con le date tre il 10 e il 12 AGOSTO , tra San Lorenzo (la data più gettonata per organizzare "Calici di Stelle") e l'effettivo massimo dell'attività dello sciame meteorico delle Perseidi, previsto per il 12 agosto.   Tuttavia M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO ammette per Calici di Stelle un intervallo di date più ampio, che per l'edizione 2025 è compresao tra il 25 luglio al 24 agosto.'''
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'''Tradizionalmente "LE NOTTI DELLE STELLE UAI" vengono indicate nel calendario delle Astroiniziative UAI con le date tre il 10 e il 12 AGOSTO , tra San Lorenzo (la data più gettonata per organizzare "Calici di Stelle") e l'effettivo massimo dell'attività dello sciame meteorico delle Perseidi, previsto per il 12 agosto.'''
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<span style="font-size: 20px">'''- UAINEWS : Luglio 2025 -  ''' [https://www.uai.it/sito/uai-news/firmata-la-convenzione-tra-unione-astrofili-italiani-e-movimento-turismo-del-vino-nasce-una-sinergia-tra-cielo-e-territorio/ '''Firmata la convenzione tra Unione Astrofili Italiani e Movimento Turismo del Vino: nasce una sinergia tra cielo e territorio'''].</span>
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La [http://www.uai.it '''UAI, Unione Astrofili Italiani'''] collabora alla promozione dell'iniziativa, fornisce notizie sul fenomeno astronomico delle sciame di meteore delle Perseidi e sul cielo notturno di agosto, promuove la partecipazione delle associazioni astrofili locali all'allestimento di serate astronomiche dedicate all'osservazione della volta celeste .<br>
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* '''IL COMUNICATO UAI CON L'INVITO ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI PER L'ADESIONE ALLE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2025 :'''
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* '''IL COMUNICATO UAI CON L'INVITO ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI PER L'ADESIONE ALLE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026 :'''
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<span style="font-size: 18px"> - [https://www.uai.it/sito/eventi-nazionali-correnti/al-via-dal-10-al-12-agosto-le-notti-delle-stelle-3/ '''Invito all'adesione a NOTTI DELLE STELLE (UAI) con CALICI DI STELLE 2025 (MTV)'''] </span>
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<span style="font-size: 16px"> - [https://www.uai.it/sito/eventi-nazionali-correnti/al-via-dal-10-al-12-agosto-le-notti-delle-stelle-3/ '''Invito all'adesione a NOTTI DELLE STELLE 2026'''] </span>
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Il giorno 10 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.  
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Il giorno 11 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.  
* 1 agosto: il sole sorge alle 6.05; tramonta alle 20.31   
* 1 agosto: il sole sorge alle 6.05; tramonta alle 20.31   
-
* 15 agosto: il sole il sole sorge alle 6.20; tramonta alle 20.12
+
* 15 agosto: il sole il sole sorge alle 6.20; tramonta alle 20.13
-
* 31 agosto: il sole sorge alle 6.37; tramonta alle 19.47
+
* 31 agosto: il sole sorge alle 6.36; tramonta alle 19.48
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Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 16 minuti per una località alla latitudine media italiana.
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Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti per una località alla latitudine media italiana.
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(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).  
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).  
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- ''' https://umbra.nascom.nasa.gov/newsite/images.html '''
- ''' https://umbra.nascom.nasa.gov/newsite/images.html '''
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==<span style="color:red"><span style="font-size: 30px">'''12 agosto – Eclisse parziale di Sole'''</span></span>==
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<span style="font-size: 24px">'''ECLISSI PARZIALE DI SOLE (in Italia)'''</span><br>
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'''L’eclissi di Sole del 12 agosto 2026 sarà totale dalla Spagna ma sarà parziale dall’Italia con una percentuale che varia tra oltre il 90% della copertura al nord-ovest e circa il 20% di copertura al sud.''' <br>
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'''La UAI promuove eventi e iniziative nelle delegazioni per far conoscere il fenomeno delle eclissi con particolare riferimento alle eclissi di Sole accompagnando anche il pubblico nella conoscenza della nostra Stella organizzando, ove possibile, occasioni di osservazione del Sole e dell’eclissi stessa.'''
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- '''NOTE dall’ALMANACCO UAI 2026''' <br>
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'''ECLISSI TOTALE DI SOLE'''<br>
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'''L’eclisse sarà totale in Russia, Groenlandia, Islanda, Spagna, e in una piccola area del Portogallo.''' <br>
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Sarà parziale in Europa, Africa, Nord America, Oceano Artico, Atlantico e Pacifico.''' <br>
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<br>La fase parziale è visibile nel nord, centro e sud Italia.''' <br>
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* A Belluno (12° 09’ E, 46° 04’N) inizia alle 19:26 e raggiunge la massima % di diametro solare coperto (91.5%) alle 20:18 mentre il Sole e la Luna stanno tramontando.
 +
* A Roma (42° N, 12° E) inizia alle 19:33 e tramonta alle 20:13 con una % di diametro solare coperto del 79.4%.
 +
* A Palermo (38° 06’ N, 13° 22’ E) inizia alle 19:38 e tramonta alle 19:59 con una % di diametro solare coperto del 40.4%.
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La massima copertura si avrà in Liguria. A Ventimiglia (43° 47’ N, 7° 37’ E), inizia alle 19:30 e raggiunge la massima % di diametro solare coperto del 94.8% alle 20:23 col Sole alto 1.6° sull’orizzonte. <br>
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La magnitudine dell’eclisse è 1.0386.<br>
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{| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center"
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|-
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| [[Image:Simulazione_eclissi_ore_20_20_del_12_agosto.jpg|thumb|'''Simulazione dell'eclissi parziale di Sole del 12 agoato (software Stellarium) come appare dalle regioni italiane a Nord-Ovest, poco prima del tramonto. Circa il 90% del disco solare è nascosto dalla Luna. ''']]
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|}
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'''Come sempre in occasione di questa tipologia di fenomeni astronomici, si raccomanda tassativamente di osservare il Sole solo con strumenti adeguati, al fine di evitare danni permanenti alla vista.'''
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- '''Schede descrittive del fenomeno :'''
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* '''https://eclipsewise.com/oh/ec2026.html#SE2026Aug12T'''
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* '''https://eclipsewise.com/oh/oh-figures/ec2026-Fig03.pdf'''
 +
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* '''https://eclipsewise.com/solar/SEping/2001-2100/SE2026-08-12T.gif'''
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 +
 +
{| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center"
 +
|-
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| [[Image:Eclissi_Sole_2026-08-12.jpg|thumb|'''Schema della visibilità dell'eclisse totale di Sole del 29 marzo. Fonte web: Eclipsewise.com https://eclipsewise.com/oh/ec2026.html#SE2026Aug12T .''']]
 +
|}
 +
 +
----------------------
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<!-- ********************* LUNA***************** -->
<!-- ********************* LUNA***************** -->
Riga 211: Riga 246:
!colspan="4" bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"|
!colspan="4" bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"|
-
Fasi Lunari agosto 2025
+
Fasi Lunari agosto 2026
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
Riga 218: Riga 253:
!align="center" width="130px"|Fase
!align="center" width="130px"|Fase
!align="center" width="130px"|Orario
!align="center" width="130px"|Orario
-
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
 
-
!align="center"|
 
-
 
-
 
-
 
-
02/08/2026
 
-
 
-
|[[Image:LPico.jpg|center|60px]]
 
-
!align="center"|Luna Piena
 
-
!align="center"|
 
-
 
-
04h 12m
 
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
!align="center"|
!align="center"|
-
10/08/2026
+
06/08/2026
|[[Image:UQico.jpg|center|60px]]
|[[Image:UQico.jpg|center|60px]]
-
!align="center"|Ultimo quarto
+
!align="center"|Ultimo Quarto
!align="center"|
!align="center"|
-
 
+
04 h 22 m
-
07h 12m
+
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
!align="center"|
!align="center"|
-
17/08/2026
+
12/08/2026
|[[Image:LNico.jpg|center|60px]]
|[[Image:LNico.jpg|center|60px]]
Riga 251: Riga 273:
!align="center"|
!align="center"|
-
13h 52m
+
19 h 37 m
-
 
+
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
!align="center"|
!align="center"|
-
24/08/2026
+
20/07/2026
-
 
+
|[[Image:PQico.jpg|center|60px]]
|[[Image:PQico.jpg|center|60px]]
!align="center"|Primo quarto
!align="center"|Primo quarto
!align="center"|
!align="center"|
-
04h 32m
+
04 h 46 m
 +
|-bgcolor="#053260" style="color: rgb(255, 255, 255);"
 +
!align="center"|
 +
 +
28/08/2026
 +
 +
|[[Image:LPico.jpg|center|60px]]
 +
!align="center"|Luna Piena
 +
!align="center"|
 +
 +
06 h 18 m
|}
|}
-
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+
Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:
-
<br>
+
 
-
Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:  
+
CET (Central European Time = TU + 1h) da giovedì 1 gennaio 2026 a sabato 28 marzo 2026 e da domenica 25 ottobre 2026 a giovedì 31 dicembre 2026 CEST (Central European Summer Time = TU + 2h) da domenica 29 marzo 2026 a sabato 24 ottobre 2026.
-
* CET (Central European Time = TU + 1h) da mercoledì 1 gennaio 2025 a sabato 29 marzo 2025 e da domenica 26 ottobre 2025 a mercoledì 31 dicembre 2025.
+
 
-
* CEST (Central European Summer Time = TU + 2h) da domenica 30 marzo 2025 a domenica 26 ottobre 2025.
+
Fino a sabato 28 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale). Da domenica 29 marzo 2026 gli orari sono espressi in Ora Estiva (o "Ora Legale"), pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale), ovvero due ore in più rispetto al Tempo Universale (TU)
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+
-
[[Image:2025_08_librazione.jpg|border|120px|link=https://divulgazione.uai.it/images/2025_08_librazione.pdf]] '''Diagramma di librazione per il mese di Agosto 2025'''
+
[[Image:2026_08_librazione.jpg|border|120px|link=https://divulgazione.uai.it/images/2026_08_librazione.pdf]] '''Diagramma di librazione per il mese di Agosto 2026'''
Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.
Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.
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* '''MESI CON 5 FASI LUNARI :'''
* '''MESI CON 5 FASI LUNARI :'''
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-
<span style="color:red"><span style="font-size: 20px">'''IL MESE DI AGOSTO 2025 SARA' UN MESE CON 5 FASI LUNARI !'''</span></span>
 
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-
 
-
'''In questo mese di agosto si verificherà per due volte la fase della Luna al Primo Quarto: il 1° e il 31 agosto.'''
 
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[[image:Logo Passi sulla Luna.jpg|link=https://divulgazione.uai.it/index.php/Passi_sulla_Luna:_Aristoteles|70px]]  '''Passi sulla Luna: Aristoteles'''
+
[[image:Logo Passi sulla Luna.jpg|link=https://divulgazione.uai.it/index.php/Passi_sulla_Luna:_Maurolycus_Barocius|70px]]  '''Passi sulla Luna: Maurolycus_Barocius'''
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- ANTICIPAZIONE DAL "CIELO DI SETTEMBRE 2025" :
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<span style="font-size: 16px; color: rgb(51, 102, 255); align: center;">'''"LA NOTTE DELLA LUNA ROSSA"'''</span>
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<span style="color: red"><span style="font-size: 16px">'''Domenica 7 SETTEMBRE 2025 '''  </span></span>
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[[Image:Eclissi_totale_di_Luna_07-09-2025_banner_rsz.png|center|300px|link=https://divulgazione.uai.it/index.php/Eclissi_totale_di_Luna_07-09-2025]]
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'''- TUTTI I DATI SUL FENOMENO, ORARI, APPROFONDIMENTI, CURIOSITA' AL LINK : '''
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* <span style="color: rgb(255, 0, 0)"><span style="font-size: 16px"> [[Eclissi_totale_di_Luna_07-09-2025|'''Eclissi totale di Luna 07/09/2025''']]</span></span>
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| [[Image:Cdm 20260815 2119 FalcettoLuna.jpg|thumb|Falcetto Luna crescente<br/> 15 agosto ore 21:19<br/>Fine del crepuscolo nautico]]
| [[Image:Cdm 20260815 2119 FalcettoLuna.jpg|thumb|Falcetto Luna crescente<br/> 15 agosto ore 21:19<br/>Fine del crepuscolo nautico]]
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| [[Image:Cdm 20250823 CrescentMoonVisibility.png|thumb|Mappa visibilità 23 agosto]]  
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| [[Image:Cdm 20260813 CrescentMoonVisibility.png|thumb|Mappa visibilità 13 agosto]]  
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| [[Image:Cdm 20250824 CrescentMoonVisibility.png|thumb|Mappa visibilità 24 agosto]]
+
| [[Image:Cdm 20260814 CrescentMoonVisibility.png|thumb|Mappa visibilità 14 agosto]]  
-
| [[Image:Cdm 20250825 CrescentMoonVisibility.png|thumb|Mappa visibilità 25 agosto]]  
+
|}
|}
-
 
-
Il 23 agosto 2025, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 11.9 h e una fase dello 0.3%.
 
-
Il 24 agosto 2025, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 35.9 h e una fase del 2.4%.
+
Il 13 agosto 2026, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 24.6 h e una fase dello 1.4%.
 +
 
 +
Il 14 agosto 2026, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 48.6 h e una fase del 5.4%.
Riga 417: Riga 421:
!colspan="6" bgcolor="#f9db71"|ITALIA SETTENTRIONALE
!colspan="6" bgcolor="#f9db71"|ITALIA SETTENTRIONALE
|-bgcolor="#fde088"
|-bgcolor="#fde088"
-
![[Media:202508_Marea_Imperia.pdf|Imperia]]
+
![[Media:202608_Marea_Imperia.pdf|Imperia]]
-
![[Media:202508_Marea_Genova.pdf|Genova]]
+
![[Media:202608_Marea_Genova.pdf|Genova]]
-
![[Media:202508_Marea_LaSpezia.pdf|La Spezia]]
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![[Media:202608_Marea_LaSpezia.pdf|La Spezia]]
-
![[Media:202508_Marea_Ravenna.pdf|Ravenna]]
+
![[Media:202608_Marea_Ravenna.pdf|Ravenna]]
-
![[Media:202508_Marea_Venezia.pdf|Venezia]]
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![[Media:202608_Marea_Venezia.pdf|Venezia]]
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![[Media:202508_Marea_Trieste.pdf|Trieste]]
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* [[Pianeti_di_Agosto_2025|'''Pianeti di Agosto 2025''']] : Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.
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* [[Pianeti_di_Agosto_2026|'''Pianeti di Agosto 2026''']] : Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.
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* '''Dati tratti dal capitolo “I pianeti nel 2025” dell’[https://www.uai.it/sito/news/almanacco-2025/ Almanacco UAI], a cura di Giuseppe De Donà.'''
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* '''Dati tratti dal capitolo “I pianeti nel 2026” dell’[https://www.uai.it/sito/news/almanacco-2026/ Almanacco UAI], a cura di Giuseppe De Donà.'''
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'''Mercurio''': dopo la congiunzione con il Sole avvenuta alla fine di luglio, il pianeta ricompare al mattino presto. Inizialmente sarà inosservabile, ancora troppo vicino al Sole. Nelle settimane successive, crescendo la distanza angolare dalla nostra stella, aumentano le possibilità di riuscire a scorgerlo sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba.   I giorni più favorevoli sono quelli intorno al 19 agosto, quando viene raggiunta la massima elongazione mattutina, pari a 18° 35’ dal Sole, e il 21 agosto, quando si verifica il massimo anticipo nel sorgere del pianeta, che avviene 1 ora e 33 minuti prima di quello del Sole.         
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'''Mercurio''': il mese inizia con un periodo relativamente favorevole all’osservazione del pianeta in orario mattutino, tra le luci dell’alba, sull’orizzonte orientale. La massima elongazione mattutina si raggiunge il 2 agosto con una distanza angolare di 19° 28’ tra il pianeta e il Sole, Pochi giorni dopo, il 5 agosto, quando si verifica il massimo anticipo nel sorgere di Mercurio, che avviene 1 ora e 32 minuti prima di quello del Sole.         
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|[[Image:Mercurio_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#MERCURIO]]
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|[[Image:Mercurio_8_2026.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2026#MERCURIO]]
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'''Venere''': il pianeta più luminoso domina il cielo del mattino e raggiunge il periodo di visibilità più prolungata, arrivando a sorgere quasi tre ore prima del Sole. Per l’esattezza, Venere la mattina del 4 agosto sorge 2 ore e 58 minuti prima del Sole.  Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione dei Gemelli, dove rimane fino al giorno 24. A partire dalla mattina successiva vedremo il pianeta nella costellazione del Cancro, sempre a Est, fino al sorgere del Sole. Da non perdere la congiunzione con Giove del 12 agosto.
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'''Venere''': il pianeta è ancora ben visibile in orario serale, dopo il tramonto, ma il tempo a disposizione per osservarlo si riduce ulteriormente di circa mezz’ora. Alla fine di agosto Venere tramonta circa un’ora e mezza dopo il Sole.  Lo possiamo quindi osservare sempre più basso sull’orizzonte occidentale nella luce del crepuscolo.  Proprio all’inizio del mese Venere lascia il Leone e lo si può osservare nella Vergine, dove rimane per tutto agosto, terminando il mese vicino alla stella Spica.
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|[[Image:Venere_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#VENERE]]
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|[[Image:Venere_8_2026.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2026#VENERE]]
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'''Marte''': il pianeta rosso prosegue il suo lungo periodo di visibilità serale, ma si tratta di una osservabilità relativa, dato che Marte si trova ormai molto basso sull’orizzonte occidentale e potremo a malapena scorgerlo a pochi gradi sull’orizzonte nella luce del crepuscolo seralePer tutto il mese Marte rimane nella costellazione della Vergine.  
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'''Marte''': le condizioni di osservabilità del pianeta rosso si mantengono sostanzialmente costanti per tutto il mese. Marte sorge nel corso della seconda parte della notte e si eleva progressivamente sull’orizzonte ad Est, dove possiamo individuarlo prima del sorgere del SoleIl giorno 12 il pianeta lascia la costellazione del Toro per fare il suo ingresso nei Gemelli.  
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|[[Image:Marte_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#MARTE]]
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|[[Image:Marte_8_2026.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2026#MARTE]]
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'''Giove''': Venere e Giove sono i pianeti più luminosi e nelle prossime settimane saranno i protagonisti incontrastati della volta celeste nelle ultime ore della notte, soprattutto in occasione della spettacolare congiunzione della mattina del 12 agosto.  Le condizioni di osservabilità dei due pianeti rimane quindi simile per diversi giorni: li potremo ammirare sull’orizzonte orientale prima del sorgere del Sole. Per tutto il mese Giove rimane nei Gemelli, formando un suggestivo triangolo con Castore e Polluce, le due stelle più luminose della costellazione.   
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'''Giove''': dopo la congiunzione con il Sole avvenuta sul finire del mese di luglio, il pianeta per diversi giorni rimane inosservabile, trovandosi ancora ad una distanza angolare dal Sole troppo piccola per poterlo vedere nel cielo illuminato dalla luce solare. In poche settimane Giove si va ad aggiungere al gruppo di pianeti visibili prima del sorgere del Sole e possiamo tentare di individuarlo, molto basso sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba. Per tutto il mese Giove rimane nella costellazione del Cancro.   
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|[[Image:Giove_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#GIOVE]]
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'''Saturno''': negli ultimi mesi l’osservazione dei pianeti visibili ad occhio nudo in orario serale era di fatto limita al solo Marte. Finalmente Saturno, anticipando sempre più l’orario del proprio sorgere, torna ad essere visibile sull’orizzonte orientale.  Inizialmente dovremo attendere la tarda serata, ma con il passare delle settimane l’attesa per vederlo apparire in cielo ad Est sarà sempre più breve.       Saturno prosegue il suo lento cammino con moto retrogrado all’interno della costellazione dei Pesci.   
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'''Saturno''': dopo Venere, visibile solo per breve tempo dopo il tramonto del Sole, il cielo della sera di questa estate finora è stato privo di altri pianeti visibili ad occhio nudo. Finalmente Saturno, anticipando sempre più il suo sorgere, inizia a colmare questa lacuna e possiamo osservarlo sull’orizzonte ad Est, dove appare in tarda serata. Con il passare dei giorni Saturno sorge sempre prima, migliorando ulteriormente le proprie condizioni di osservabilità nelle ore che precedono la mezzanotte. Saturno prosegue il suo lento cammino, con moto retrogrado, nella costellazione dei Pesci, avvicinandosi al limite con la Balena.   
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|[[Image:Saturno_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#SATURNO]]
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'''Urano''': anche Urano fa parte del gruppo di pianeti visibili nelle ore che precedono l’alba. Sorge prima di Giove e Venere, e continua ad anticipare l’orario della propria apparizione sull’orizzonte orientale, fino a diventare visibile per tutta la seconda parte della notte. Urano si trova ancora nella costellazione del Toro, approssimativamente in una posizione intermedia tra le Pleiadi e le Iadi (e la stella Aldebaran). La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare si consiglia l’ausilio di un telescopio.   
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'''Urano''': anche Urano fa parte del gruppo di pianeti visibili nelle ore che precedono l’alba. Compare sull’orizzonte orientale nel corso della seconda parte della notte. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Marte, infatti anche Urano si trova ancora nella costellazione del Toro, approssimativamente in una posizione intermedia tra le Pleiadi e la stella Aldebaran. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare si consiglia l’utilizzo di un telescopio.   
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|[[Image:Urano_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#URANO]]
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|[[Image:Urano_8_2026.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2026#URANO]]
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'''Nettuno''': le condizioni di osservabilità di Nettuno sono praticamente identiche a quelle di Saturno, con cui si trova in congiunzione il 6 agosto. Possiamo quindi individuarlo nella seconda parte della notte e a fine mese anche in tarda serata. Naturalmente mentre Saturno è ben visibile ad occhio nudo, Nettuno è al di sotto della soglia di percezione dell’occhio umano e richiede l’uso del telescopio. Urano prosegue la sua permanenza all’interno della costellazione dei Pesci.  
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'''Nettuno''': le condizioni di osservabilità di Nettuno sono simili a quelle di Saturno. E’ quindi possibile individuarlo nella seconda parte della notte e in seguito, anticipando via via il proprio sorgere, già in tarda serata. Naturalmente mentre Saturno è facilmente visibile ad occhio nudo, Nettuno è al di sotto della soglia di percezione dell’occhio umano ed è necessario l’aiuto del telescopio. Urano prosegue la sua permanenza all’interno della costellazione dei Pesci.  
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|[[Image:Nettuno_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#NETTUNO]]
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|[[Image:Nettuno_8_2026.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2026#NETTUNO]]
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Dopo l’opposizione al Sole che si è verificata lo scorso mese di luglio, Plutone rimane ancora osservabile per gran parte della notte. Data la sua bassa luminosità per individuarlo è comunque necessario un telescopio di adeguata potenza. Plutone si trova ancora nella costellazione del Capricorno.
Dopo l’opposizione al Sole che si è verificata lo scorso mese di luglio, Plutone rimane ancora osservabile per gran parte della notte. Data la sua bassa luminosità per individuarlo è comunque necessario un telescopio di adeguata potenza. Plutone si trova ancora nella costellazione del Capricorno.
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|[[Image:Plutone_8_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Agosto_2025#PLUTONE]]
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'''Giove - Venere''' :  l’evento più spettacolare del mese è visibile in orari non proprio agevoli, ma l’incontro ravvicinato tra i due pianeti più luminosi merita il sacrificio di mettere la sveglia al mattino molto presto, prima dell’alba del 12 agosto.  Giove e Venere si troveranno in congiunzione nella costellazione dei Gemelli, dove sorgeranno ad Est accompagnati dalle stelle Castore e Polluce.  [[media:Cdm_20250812_0400_CongiunzioneGioveVenere.jpg|(vedi mappa)]]
 
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'''Luna - Saturno''' :  nella tarda serata del 12 agosto potremo ammirare, sull’orizzonte ad Est, il sorgere quasi simultaneo della Luna e del pianeta Saturno, affiancati nella costellazione dei Pesci. [[media:Cdm_20250812_2300_CongiunzioneLunaSaturno.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Saturno''' :  4 agosto alle 02:00 .   [[media:Cdm 20260804 0200 CongiunzioneLunaSaturno.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Pleiadi''' : nella notte tra il 15 e il 16 agosto la Luna all’Ultimo Quarto si avvicina all’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro.   [[media:Cdm_20250816_0100_CongiunzioneLunaPleiadi.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Marte''' : 9 agosto ore 03:00 . [[media:Cdm 20260809 0300 CongiunzioneLunaMarte.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Giove - Venere''' : le configurazioni più interessanti che coinvolgono i pianeti continuano a verificarsi nelle ultime ore della nottePrima dell’alba del 20 agosto uno spettacolare quintetto apparirà sull’orizzonte orientale. Al centro la sottile falce di Luna calante, alla sua sinistra le stelle più luminose della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce, a destra i due pianeti più luminosi, Giove e Venere, che dopo la congiunzione del giorno 12 si sono allontanati. Osserveremo Giove più alto sull’orizzonte e Venere sotto la Luna.  [[media:Cdm_20250820_0400_CongiunzioneLunaGioveVenere.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Mercurio - Giove''' : 11 agosto alle 05:30 .  [[media:Cdm 20260811 0530 CongiunzioneLunaMercurioGiove.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Marte''' :  alla luce del crepuscolo serale del 26 agosto potremo tentare di scorgere Marte e la stella Spica, nella costellazione della Vergine, molto bassi sull’orizzonte occidentale, che tramontano vicini al falcetto di Luna crescente. [[media:Cdm_20250826_2030_CongiunzioneLunaMarte.jpg|(vedi mappa)]]
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'''Luna - Venere''' :  16 agosto ore 21:00.   [[media:Cdm 20260816 2100 CongiunzioneLunaVenere.jpg|(vedi mappa)]]
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* '''GALLERIA FOTOGRAFICA'''
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'''Luna - Saturno ''' :  31 agosto ore 23:00. [[media:Cdm 20260831 2300 CongiunzioneLunaSaturno.jpg|(vedi mappa)]]
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<span style="font-size: 18px">[https://divulgazione.uai.it/index.php/Congiunzione_Giove-Venere_agosto2025 '''Congiunzione Giove - Venere 12 agosto 2025''']</span>
 
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[[image:AMasi_Giove-Venere_ago2025.jpeg|link=https://divulgazione.uai.it/index.php/Congiunzione_Giove-Venere_agosto2025|300px]]
 
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Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la [[Stella doppia del mese di agosto 2025|'''stella doppia del mese di agosto 2025''']], '''70 Ophiuchi'''.
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Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la [[Stella doppia del mese di agosto 2026|'''stella doppia del mese di agosto 2026''']], '''Epsilon Lyrae'''.
[[Osserviamo_le_stelle_doppie|'''Per saperne di più sulle stelle doppie''']]: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
[[Osserviamo_le_stelle_doppie|'''Per saperne di più sulle stelle doppie''']]: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
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'''METEORE DI AGOSTO 2025'''
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'''METEORE DI AGOSTO 2026'''
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Il cielo di agosto è da sempre il palcoscenico prediletto per gli appassionati di meteore, e il 2025 non fa eccezione. Con le notti ancora estive, i cieli spesso sereni e la possibilità di osservare da località lontane dall’inquinamento luminoso, il mese regala emozioni e scie luminose. Ma c’è un’ottima notizia in più: le fasi lunari del 2025 sono particolarmente favorevoli, rendendo quest’anno uno dei migliori per osservare le “stelle cadenti”.
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Agosto è, nell'immaginario collettivo, il mese delle ''stelle cadenti''. Le serate miti, le vacanze estive e il desiderio di trascorrere qualche ora sotto un cielo stellato rendono questo periodo dell'anno il momento ideale per avvicinarsi all'osservazione delle meteore. Nel 2026, inoltre, gli appassionati avranno un motivo in più per alzare lo sguardo: il calendario lunare offrirà condizioni praticamente perfette proprio durante il massimo dello sciame più celebre dell'anno, quello delle '''Perseidi'''.<br>
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Il primo quarto cadrà il 1° agosto alle 14:41, mentre la luna piena sarà visibile il 9 agosto alle 09:57. Successivamente, la fase di ultimo quarto si avrà il 16 agosto e la luna nuova arriverà il 23 agosto. Ciò significa che nelle notti attorno al picco delle Perseidi (12–13 agosto), la Luna sarà già in fase calante e non interferirà eccessivamente, garantendo cieli scuri e ideali per l’osservazione.
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La Luna raggiungerà infatti la fase di Novilunio il 12 agosto, nelle stesse ore in cui lo sciame sarà prossimo al massimo di attività. Questo significa che per tutta la notte il cielo sarà completamente privo del disturbo della luce lunare, permettendo di osservare anche le meteore più deboli. Si tratta di una configurazione estremamente favorevole, che non si presenta tutti gli anni e che rende il 2026 una delle migliori occasioni del decennio per assistere allo spettacolo delle "stelle cadenti".<br>
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Le '''Perseidi (PER)''' rappresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) raggiungerà circa 100 meteore all'ora in condizioni osservative ideali.<br>
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Lo sciame più atteso dell’anno, le '''Perseidi''', raggiungerà il suo massimo proprio nella notte tra il '''12 e il 13 agosto''', offrendo uno spettacolo suggestivo con tassi orari zenitali (ZHR) fino a 100 meteore all’ora nelle condizioni ideali. Le meteore di questo sciame sono note per la loro alta velocità (oltre 200.000 km/h) e per la tendenza a generare scie persistenti e bolidi luminosi, rendendole molto fotogeniche e spettacolari anche a occhio nudo. Lo sciame è attivo dalla fine di luglio a oltre la metà di agosto, ma il periodo tra l’11 e il 14 agosto rappresenta senza dubbio la finestra migliore per l’osservazione. Quest’anno, con la Luna calante e meno invadente, sarà possibile cogliere anche le meteore più deboli, specie nelle ore che precedono l’alba.
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L'origine delle Perseidi è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. Con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell'atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 km/s, si incendiano per attrito con l'aria producendo le luminose scie che tutti conosciamo.<br>
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''Le Perseidi sono causate dall’incontro della Terra con le scie di detriti lasciate dalla cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 e con un periodo orbitale di circa 133 anni. Ogni volta che la cometa passa vicino al Sole, rilascia polveri e frammenti che si distribuiscono lungo la sua orbita. Quando il nostro pianeta attraversa questa zona, i piccoli grani ''L’attività delle Perseidi è ben documentata sin dall’antichità. In Occidente furono notate già nel Medioevo, e sono note anche come “Lacrime di San Lorenzo”, poiché tradizionalmente associate al 10 agosto, giorno dedicato al santo. Negli ultimi decenni, le osservazioni moderne hanno registrato oscillazioni nell’intensità dello sciame: anni eccezionali come il 1993, il 2004 o il 2016 hanno mostrato picchi superiori alle 150 meteore orarie, mentre in altri anni l’attività è rimasta più contenuta. L’andamento dipende non solo dalla densità della corrente di meteoroidi, ma anche da fattori gravitazionali (come le perturbazioni planetarie) e dalla geometria dell’incontro tra orbita terrestre e orbita cometaria.''
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Il legame tra sciami meteorici e comete fu compreso proprio grazie allo studio delle Perseidi. Nel 1866 l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli dimostrò infatti che l'orbita dello sciame coincideva con quella della cometa Swift-Tuttle, gettando le basi della moderna meteoristica. Fu una scoperta fondamentale, che cambiò radicalmente la comprensione dell'origine delle meteore e aprì una nuova pagina nello studio del Sistema Solare.<br>
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Nel nostro Paese le Perseidi sono note soprattutto come le "Lacrime di San Lorenzo", una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo. La ricorrenza di San Lorenzo cade infatti il 10 agosto e, per molti secoli, il massimo dello sciame avveniva proprio in prossimità di quella data. A causa della lenta evoluzione delle orbite terrestri e della precessione degli equinozi, oggi il massimo si verifica generalmente due o tre giorni più tardi, ma il nome è rimasto profondamente radicato nella cultura italiana.<br>
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''Negli anni recenti, lo sciame ha mostrato una certa regolarità, con ZHR attorno a 80–100, e il 2025 promette di rientrare tra le annate più favorevoli, grazie alla Luna poco presente nelle ore notturne. È un’occasione perfetta, dunque, per pianificare un’osservazione in compagnia, magari con una sdraio, una coperta e qualche desiderio da esprimere.''
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Le Perseidi sono apprezzate non soltanto per la loro abbondanza, ma anche per la qualità delle meteore osservabili. Molti esemplari sono infatti particolarmente luminosi e non è raro assistere al passaggio di spettacolari fireball, bolidi che possono superare in brillantezza i pianeti più luminosi lasciando persistenti scie ionizzate visibili anche per diversi secondi. Proprio questi fenomeni rendono lo sciame particolarmente interessante anche per fotografi e osservatori occasionali.<br>
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Agosto, però, non è solo Perseidi. Nelle notti attorno al picco dello sciame principale, si affacciano anche altri interessanti protagonisti del cielo. Già a inizio mese, poco dopo il primo quarto di Luna, si manifesta lo sciame dei '''delta-Capricornidi''', attivo dal 29 luglio fino al 9 agosto. Le meteore di questo sciame sono lente e spesso molto luminose, il che le rende facilmente distinguibili. Il massimo si colloca attorno al 2–3 agosto, e può rappresentare un piacevole antipasto in vista dello spettacolo principale.
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Per osservare al meglio le Perseidi non è necessario alcuno strumento ottico. Binocoli e telescopi, infatti, limitano eccessivamente il campo inquadrato. L'ideale consiste nello scegliere una località lontana dalle luci artificiali, lasciare agli occhi almeno una ventina di minuti per adattarsi all'oscurità e osservare il cielo a occhio nudo, preferibilmente rivolgendosi verso la parte nord-orientale del cielo nelle prime ore della notte e verso lo zenit nelle ore precedenti l'alba, quando il radiante nella costellazione di Perseo raggiungerà la massima altezza sull'orizzonte.
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Le Perseidi monopolizzeranno inevitabilmente l'attenzione, ma agosto offrirà anche numerosi altri sciami meteorici che contribuiranno ad arricchire il cielo estivo. Nei primi giorni del mese saranno ancora osservabili le '''Delta-Aquariidi settentrionali (NDA)''', con uno ZHR di circa 5 meteore all'ora, ultime rappresentanti del complesso meteorico che caratterizza la fine di luglio. Pur essendo decisamente meno ricche delle Perseidi, potranno ancora regalare qualche bella meteora nelle ore che precedono il sorgere del Sole.
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Nei giorni successivi, attorno al 9–10 agosto, si aggiungono al panorama anche le meteore dello sciame '''epsilon-Perseidi''', a volte confuse con le Perseidi vere e proprie. Sono meteore veloci e talvolta brillanti, che contribuiscono a rendere ancora più ricco il cielo in questo periodo. Attorno al 10 agosto, proprio quando la Luna raggiunge il suo massimo splendore (ma fortunatamente di mattina), potremo ancora osservare le '''Piscis Austrinidi''', uno sciame minore ma interessante, che può produrre meteore rapide e luminose, specie da cieli bui e trasparenti.
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| [[Image:2017-08_13-Castrin-Stella-Cadente.jpg|thumb|'''Una meteora dello sciame delle Perseidi sullo sfondo della Via Lattea estiva (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.''']]  
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| [[Image:2021-08_09-Meteora-e-doppio-ammasso-del-Perseo.jpg|thumb|'''Una meteora ripresa in un campo stellare che comprende il Doppio ammasso del Perseo. (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.''']]  
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Dopo il passaggio delle Perseidi, non bisogna mettere via le sdraio e i binocoli. Il cielo di agosto continua a offrire opportunità, in particolare grazie allo sciame dei '''kappa-Cygnidi''', attivo tra il 18 e il 25 agosto, con un massimo intorno al 18 agosto. Questo sciame ha una ZHR modesta, ma è noto per produrre meteore lente e occasionali bolidi spettacolari, spesso sorprendenti per chi osserva con costanza.
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Nella seconda metà del mese entreranno invece in attività le '''kappa-Cygnidi (KCG)''', caratterizzate da uno ZHR di circa 3. Questo sciame è particolarmente apprezzato dagli osservatori perché produce meteore relativamente lente, spesso luminose, e in passato ha mostrato inattesi aumenti di attività che continuano a renderlo oggetto di particolare attenzione.<br>
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Avvicinandosi alla fine del mese, e con la Luna ormai in fase di novilunio, fanno la loro comparsa gli Aurigidi, noti anche come '''theta-Aurigidi''', che raggiungono il massimo nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre. Queste meteore sono molto veloci e, anche se piuttosto rare (ZHR di circa 6–10), possono offrire un ultimo lampo di bellezza prima del ritorno alla routine di settembre.
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Sempre nel corso di agosto raggiungeranno il massimo anche le '''lambda-Aquariidi (LAQ)''' e le '''kappa-Draconidi (KDR)''', entrambe con uno ZHR compreso tra 2 e 3 meteore all'ora. Le seconde risultano particolarmente favorevoli dall'Italia grazie al radiante settentrionale, che rimane osservabile per gran parte della notte.<br>
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L’estate offre dunque un’agenda ricchissima di meteore, con condizioni favorevoli e una Luna collaborativa. Se hai la possibilità di allontanarti dalla città, trovare un prato, una spiaggia o una vetta alpina, non esitare: alza gli occhi al cielo, lasciati sorprendere dalle scie luminose e, magari, esprimi un desiderio.
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Alle stesse date saranno attive anche le '''kappa-Perseidi (KAP)''', con uno ZHR di circa 2, facilmente osservabili insieme alle Perseidi, e le '''Draconidi di agosto (AUD)''', anch'esse con un'attività di circa 2 meteore all'ora.
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Tra gli sciami minori meritano una citazione anche le '''Aurigidi (AUR)'''. Sebbene presentino normalmente uno ZHR di circa 2, occupano un posto particolare nella storia della meteoristica perché, in rare occasioni, hanno dato origine a improvvisi outburst con frequenze molto superiori alla norma. Per questo motivo continuano ad essere monitorate con attenzione sia dagli osservatori professionali sia dagli appassionati.<br>
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Completano il panorama meteorico del mese le '''pi-Perseidi (PIE)''' e le '''theta-Aquilidi di agosto (ATA)''', entrambe caratterizzate da uno ZHR di circa 2 meteore all'ora. Pur trattandosi di sciami modesti, contribuiscono ad aumentare il numero complessivo delle meteore osservabili durante le lunghe notti estive.<br>
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Dal punto di vista dell'osservabilità, agosto 2026 sarà favorevole anche oltre il periodo del massimo delle Perseidi. Dopo l'Ultimo Quarto del 6 agosto, la luminosità della Luna diminuirà rapidamente fino al Novilunio del 12 agosto, offrendo condizioni eccellenti durante la prima metà del mese. Successivamente la falce crescente inizierà a interferire solo nella prima parte della serata, mentre il Primo Quarto del 20 agosto e la Luna Piena del 28 agosto influenzeranno soprattutto gli sciami più tardivi.<br>
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Nel complesso, il 2026 si presenta come un anno davvero speciale per gli appassionati di meteore. La quasi perfetta coincidenza tra il massimo delle Perseidi e il Novilunio offrirà condizioni osservative che difficilmente potrebbero essere migliori. Se il meteo sarà favorevole e ci si potrà allontanare dalle luci delle città, le notti tra l'11 e il 13 agosto regaleranno uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell'anno, capace ancora oggi, come accade da secoli, di emozionare osservatori esperti e semplici curiosi.<br>
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<span style="font-size: 16px">[[Calici di stelle|'''"CALICI DI STELLE" ''']] ''': in arrivo l'edizione del mese di agosto 2025'''</span>
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<span style="font-size: 16px">[[Calici di stelle|'''"NOtti delle Stelle (UAI)/ CALICI DI STELLE (MTV)" ''']] ''': in arrivo l'edizione del mese di agosto 2026'''</span>
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*'''LA CARTA DEL CIELO PER LE ORE 23:00 DEL 10 AGOSTO 2025 : '''
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*'''LA CARTA DEL CIELO PER LE ORE 23:00 DEL 10 AGOSTO 2026 : '''
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| [[Image:Cielo_10_agosto_2025_ore_23.JPG|thumb|'''Sulla mappa, a Nord-Est (in alto a sinistra), è indicato il radiante delle Perseidi.''']]  
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| [[Image:Cielo_10-08-2026_h23.JPG|thumb|'''Sulla mappa, a Nord-Est (in alto a sinistra), è indicato il radiante delle Perseidi.''']]  
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'''COMETE DI AGOSTO 2025'''
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'''COMETE DI AGOSTO 2026'''
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[[File:Comete agosto2025.png|1000px|center]]
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[[File:Comete agosto2026.png|1000px|center]]
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===C/2025 K1 ATLAS===
 
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La cometa C/2025 K1 ATLAS è una delle scoperte più recenti nel nostro sistema solare, appartenente al gruppo delle comete a lungo periodo. È stata osservata per la prima volta il 23 maggio 2025 grazie al telescopio automatizzato ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System), un progetto che monitora il cielo per individuare oggetti celesti potenzialmente pericolosi. L'ATLAS, basato alle Hawaii, ha identificato la cometa quando si trovava ancora a una notevole distanza dalla Terra, rendendo la scoperta ancora più affascinante.
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Ad oggi è la cometa più luminosa in cielo, anche se la sua attuale magnitudine si attesta intorno alla 12,5. Il suo perielio sarà il 8 ottobre 2025 e pertanto per tutto il mese di agosto la sua luminosità continuerà a crescere in maniera sensibile, rimanendo comunque un oggetto telescopico.
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===10P/Tempel 2===
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Sarà visibile per tutta la notte attraversando nel mese corrente le costellazioni della Vulpecula, di Ercole e dell’Ophiuco.
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La decima cometa periodica del catalogo internazionale che prende il nome dal suo scopritore Ernst Wilhelm Leberecht Tempel, conosciuto come Wilhelm Tempel, raggiunge la minima distanza dal Sole e dalla Terra ma sarà visibile solo la prima settimana del mese in prima serata in quanto nel suo moto apparente in cielo si sposterà sempre di più nell’emisfero Sud. Un'ultima occasione per fotografarla!
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[[File:C2025K1 effemeridi ago2025.jpg|800px|center]]
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[[File:10P-EFFEMERIDI ago2026.PNG|800px|center]]
{| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center"
{| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center"
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| [[Image:C2025K1 luminosità ago2025.jpg|thumb|Curva di luce della cometa C/2025 K1 ATLAS nel mese di agosto 2025]]
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| [[Image:10P-CARTINA ago2026.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa 10P/Tempel 2, agosto 2026]]
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| [[Image:C2025K1 visibilità ago2025.jpg|thumb|Grafico della visibilità della cometa C/2025 K1 ATLAS nel mese di agosto 2025]]
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| [[Image:10p-Chris Schur ago2026.jpg|thumb|Immagine della cometa 10P/Tempel 2, agosto 2026, autore Chris Schur]]
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| [[Image:C2025K1 mappa ago2025.png|thumb|Mappa relativa alla cometa C/2025 K1 ATLAS nel mese di agosto 2025]]
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===220P/McNaught===
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Questa affascinante cometa periodica, la settima scoperta dell’astronomo di origine australiana Robert McNaught nel maggio del 2004, dopo l’incredibile “esplosione” avvenuta tra la fine di Maggio e l’inizio del mese di Giugno che l’ha portata ad essere per qualche giorno oltre 7000 volte più luminosa rispetto alla normalità, è ancora fotografabile con strumenti di diametro superiore a 15 cm ma è comunque da osservare per eventuali improvvisi aumenti di luminosità che potrebbe ancora capitare!
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[[File:220P-EFFEMERIDI ago2026.PNG|900px|center]]
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| [[Image:220P-CARTINA ago2026.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa 220P/McNaught, agosto 2026]]
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===88P/HOWELL === 
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La cometa periodica “gioviana” scoperta il 29 Agosto 1981 dall’astronoma americana Ellen Susanna Howell con lo storico telescopio Schmidt di Monte Palomar, continua ad essere visibile anche dal nostro emisfero nord durante la seconda parte della notte nonostante la sua luminosità risulti di 12esima magnitudine e di conseguenza un po’ difficile se non con telescopi di fascia media in modo da poterne apprezzare qualche dettaglio in più della sua chioma e della debole coda rivolta prospetticamente dalla parte opposta rispetto al sole….
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[[File:88P-EFFEMERIDI ago2026.PNG|900px|center]]
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| [[Image:88P-CARTINA ago2026.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa 88P/HOWELL, agosto 2026]]
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| [[Image:88p-Jager ago2026.jpg|thumb|Immagine della cometa 88P/HOWELL, agosto 2026, autore Jager]]
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===169P/Neat===
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Questa particolare cometa periodica “Gioviana” a “bassa attività” come viene definita perché presenta caratteristiche più simili ad un oggetto asteroidale in quanto non evidenzia se non in prossimità del perigeo e del perielio una debole chioma e nel migliore dei casi anche una coda….
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Ha avuto una storia molto particolare in quanto quando venne scoperta nel 2002 dal programma di ricerca NEAT operante in quegli anni a Monte Palomar con la storica Camera Schmidt da 1,2 metri, è stato designato come asteroide e solo successivamente, dopo oltre tre anni, venne scoperta la sua vera natura cometaria ed è anche correlata allo sciame meteorico della Alpha Capricornidi.
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L’11 Agosto passerà a circa 25 milioni di km dalla terra. Anche se la sua luminosità non supererà la 12a magnitudine non sarà semplicissimo fotografarla anche a causa della sua velocità apparente in cielo. Da provare comunque ma meglio con telescopi di media grandezza!
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[[File:169P-EFFEMERIDI ago2026.PNG|900px|center]]
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| [[Image:169P-CARTINA ago2026.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa 169P/Neat, agosto 2026]]
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| [[Image:169p-Jager ago2026.jpg|thumb|Immagine della cometa 169P/Neat, agosto 2026, autore Jager]]
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'''ASTEROIDI PER AGOSTO 2025'''
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'''ASTEROIDI PER AGOSTO 2026'''
Per il mese di Agosto proponiamo l'osservazione dei seguenti asteroidi:
Per il mese di Agosto proponiamo l'osservazione dei seguenti asteroidi:
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'''(2) Pallas'''
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Scoperto da Heinrich Wilhelm Olbers il 28 marzo 1802, è il secondo asteroide catalogato, ed il primo trovato da un “astrofilo”. Impiega poco più di 4 anni a ruotare intorno al Sole, ha un diametro di 545 Km e ruota su se stesso in 7.8 ore.
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'''(89) Julia'''
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Sarà osservabile nella costellazione della Balena con una luminosità di 8.6 mag. quindi  osservabile con un buon binocolo e fotografabile con una semplice reflex.
-
   
+
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Scoperto il 6 agosto 1866 dall'osservatorio astronomico di Marsiglia, in Francia dall'astronomo francese Édouard Jean-Marie Stephan. L'origine del nome non è certa: probabilmente il pianetino fu battezzato così in onore di Santa Giulia, patrona della Corsica e di Livorno. <br>
+
-
Ha un diametro di 145 km. e ruota intorno al Sole con un periodo di 4 anni, con un’inclinazione di 16.1°, un'eccentricità di 0.18, ed un periodo di rotazione di 11,3 ore.<br>
+
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Sarà visibile nella costellazione dell'Acquario, con una luminosità di 9.1 mag. Alla portata di piccoli telescopi.
 
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'''(4) Vesta'''
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'''(584) Semiramis'''
+
Scoperto il 29 marzo 1807 dall'astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers dall'osservatorio privato della sua casa a Brema, in Germania.
-
Scoperto il 15 gennaio 1906 da August Kopff, astronomo tedesco dall’osservatorio di Heidelbeg, il suo nome è ispirato alla regina assira Semiramide.<br>
+
Nel luglio del 2011 l’asteroide è stato raggiunto dalla sonda della NASA DAWN che per circa un anno l’ha studiato. Vesta ha un diametro di 525 Km, (il secondo in grandezza nella fascia principale degli asteroidi) con un periodo di rotazione di 5.3 h, ed un periodo orbitale di 3,6 anni, con un eccentricità di 0,08 ed un inclinazione sull’eclittica di 7,14°.
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Ha un diametro di circa 54 km con un periodo di rotazione di 5 h, semiasse maggiore di 2.37 UA con eccentricità di 0.23 ed un inclinazione di 10.72°, impiega 3.66 anni per percorrere un giro intorno al Sole. <br>
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Sarà visibile nella costellazione di Pegaso con una luminosità di 10.8 mag.
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Sarà osservabile nella costellazione della Balena con una luminosità di 6.6 mag. quindi facilmente osservabile con un binocolo e fotografabile con una semplice reflex
{| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center"
{| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center"
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| [[Image:Julia Semiramis percorso 082025.png|thumb|Percorso apparente nella volta celeste degli asteroidi (89) Julia e (584) Semiramis nel mese di Agosto 2025]]
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| [[Image:Percorso asteroidi Vesta Pallas.png|thumb|Percorso apparente nella volta celeste degli asteroidi nel mese di Agosto 2026]]
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| [[Image:Julia percorso 082025.png|thumb|Percorso dell’asteroide (89) Julia nel mese di Agosto 2025]]
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| [[Image:Percorso asteroidi Vesta Pallas ingrandimento.png|thumb|Percorso comune degli asteroidi nel mese di Agosto 2026]]
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| [[Image:Semiramis percorso 082025.png|thumb|Percorso dell’asteroide (584) Semiramis nel mese di Agosto 2025]]
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* '''CONGIUNZIONI ASTEROIDI DEL MESE DI AGOSTO 2025'''
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* '''CONGIUNZIONI ASTEROIDI DEL MESE DI AGOSTO 2026'''
        
        
Tutte le date e gli orari sono UT. Le posizioni sono geocentriche J2000 e includono le perturbazioni planetarie. Le separazioni sono in secondi d'arco.<br>
Tutte le date e gli orari sono UT. Le posizioni sono geocentriche J2000 e includono le perturbazioni planetarie. Le separazioni sono in secondi d'arco.<br>
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[[File:Asteroidi_Agosto_2025_congiunzioni.jpg|center|800px]]
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[[File:Asteroidi_Agosto_2026_congiunzioni.jpg|center|800px]]
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Riga 1.002: Riga 1.058:
{|align="center" border="1"
{|align="center" border="1"
-
!colspan="8"|Asteroidi in opposizione nel mese di Agosto 2025
+
!colspan="8"|Asteroidi in opposizione nel mese di Agosto 2026
|-
|-
-
!align="center"|1 Agosto
+
!align="center"|1 Agosto 2026
-
!align="center"|(2) Pallas
+
!align="center"|(287) Nephthys   
-
!align="center"|Mag=9.4
+
!align="center"|Mag=10.9
|-
|-
-
!align="center"|3 Agosto
+
!align="center"|10 Agosto 2026
-
!align="center"|(30) Urania
+
!align="center"|(306) Unitas     
-
!align="center"|Mag=10.1
+
!align="center"|Mag=10.6
|-
|-
-
!align="center"|5 Agosto
+
!align="center"|16 Agosto 2026
-
!align="center"|(63) Ausonia
+
!align="center"|(349) Dembowska 
-
!align="center"|Mag=9.3
+
!align="center"|Mag=9.7
|-
|-
-
!align="center"|7 Agosto
+
!align="center"|18 Agosto 2026
-
!align="center"|(129) Antigone
+
!align="center"|(354) Eleonora   
-
!align="center"|Mag=10.1
+
!align="center"|Mag=10.6
|-
|-
-
!align="center"|11 Agosto
+
!align="center"|25 Agosto 2026
-
!align="center"|(532) Herculina
+
!align="center"|(100) Hekate     
-
!align="center"|Mag=10.3
+
!align="center"|Mag=11.0
|-
|-
-
!align="center"|12 Agosto
+
!align="center"|30 Agosto 2026
-
!align="center"|(89) Julia
+
!align="center"|(5) Astraea   
-
!align="center"|Mag=8.5
+
!align="center"|Mag=11.0
-
|-
+
-
!align="center"|15 Agosto
+
-
!align="center"|(27) Euterpe
+
-
!align="center"|Mag=10.2
+
-
|-
+
-
!align="center"|22 Agosto
+
-
!align="center"|(584) Semiramis
+
-
!align="center"|Mag=10.3
+
-
|-
+
-
!align="center"|30 Agosto
+
-
!align="center"|(6) Hebe
+
-
!align="center"|Mag=7.6
+
|-
|-
|}
|}
Riga 1.048: Riga 1.092:
<br>
<br>
{|align="center" border="1"
{|align="center" border="1"
-
!colspan="8"|CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2025 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*)
+
!colspan="8"|CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2026 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*)
|-
|-
-
!align="center"|21 Settembre
+
!align="center"|2 Settembre 2026
-
!align="center"|(22) Kalliope
+
!align="center"|(9) Metis     
-
!align="center"|Mag=10.9
+
!align="center"|Mag=9.3
|-
|-
-
!align="center"|23 Settembre
+
!align="center"|8 Settembre 2026
-
!align="center"|(779) Nina
+
!align="center"|(236) Honoria   
!align="center"|Mag=10.8
!align="center"|Mag=10.8
|-
|-
-
!align="center"|6 Ottobre
+
!align="center"|8 Settembre 2026
-
!align="center"|(1) Ceres
+
!align="center"|(198) Ampella   
-
!align="center"|Mag=7.6
+
!align="center"|Mag=10.2
|-
|-
-
!align="center"|15 Ottobre
+
!align="center"|24 Settembre 2026
-
!align="center"|(85) Io
+
!align="center"|(106) Dione     
-
!align="center"|Mag=10.5
+
!align="center"|Mag=11.0
|-
|-
-
!align="center"|2 Novembre
+
!align="center"|30 Settembre 2026
-
!align="center"|(12) Victoria
+
!align="center"|(192) Nausikaa   
-
!align="center"|Mag=9.9
+
!align="center"|Mag=8.4
|-
|-
-
!align="center"|6 Novembre
+
!align="center"|12 Ottobre 2026
-
!align="center"|(130) Elektra
+
!align="center"|(2) Pallas     
-
!align="center"|Mag=11.3
+
!align="center"|Mag=8.3
|-
|-
-
!align="center"|11 Novembre
+
!align="center"|15 Ottobre 2026
-
!align="center"|(471) Papagena
+
!align="center"|(4) Vesta     
-
!align="center"|Mag=9.1
+
!align="center"|Mag=6.3
|-
|-
-
!align="center"|15 Novembre
+
!align="center"|22 Ottobre 2026
-
!align="center"|(52) Europa
+
!align="center"|(46) Hestia     
-
!align="center"|Mag=10.7
+
!align="center"|Mag=10.5
|-
|-
-
!align="center"|17 Novembre
+
!align="center"|22 Ottobre 2026
-
!align="center"|(68) Leto
+
!align="center"|(532) Herculina 
-
!align="center"|Mag=10.1
+
!align="center"|Mag=10.6
|-
|-
-
!align="center"|23 Novembre
+
!align="center"|13 Novembre 2026
-
!align="center"|(25) Phocaea
+
!align="center"|(64) Angelina   
-
!align="center"|Mag=11.4
+
!align="center"| Mag=10.8
|-
|-
-
!align="center"|7 Dicembre
+
!align="center"|6 Dicembre 2026
-
!align="center"|(16) Psyche
+
!align="center"|(230) Athamantis 
-
!align="center"|Mag=9.7
+
!align="center"|Mag=9.9
|-
|-
-
!align="center"|7 Dicembre
+
!align="center"|9 Dicembre 2026
-
!align="center"|(43) Ariadne
+
!align="center"|(49) Pales     
-
!align="center"|Mag=11.0
+
!align="center"|Mag=10.9
|-
|-
-
!align="center"|9 Dicembre
+
!align="center"|22 Dicembre 2026
-
!align="center"|(196) Philomela
+
!align="center"|(53) Kalypso   
!align="center"|Mag=11.0
!align="center"|Mag=11.0
-
|-
 
-
!align="center"|17 Dicembre
 
-
!align="center"|(80) Sappho
 
-
!align="center"|Mag=10.6
 
-
|-
 
-
!align="center"|19 Dicembre
 
-
!align="center"|(87) Sylvia
 
-
!align="center"|Mag=11.9
 
-
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!align="center"|22 Dicembre
 
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!align="center"|(10) Hygiea
 
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!align="center"|26 Dicembre
 
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!align="center"|(42) Isis
 
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Versione corrente delle 20:26, 6 ago 2026



ATTENZIONE ! - PAGINA IN LAVORAZIONE

testo in corso di aggiornamento


Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese!


Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici image:AA minilogoA2 35.gif o semplicemente AA. AA mette a disposizione un testo introduttivo, programmi di osservazione, una pagina di risorse in continuo sviluppo con testi, mappe, carte della Luna e del cielo e, soprattutto, la possibilità di fare domande e di confrontarsi con altri astrofili. Diventa amico del Cielo del Mese e dell' Apprendista Astrofilo: osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza!

Indice

INDICE

L'ASTROFOTO DEL MESE



La Via Lattea illumina il cielo sopra l'Isola delle Correnti .

Autore : Enrico Modica.


Scatto astrofotografico realizzato nella notte del 17 luglio 2026, nei pressi dell'Isola delle Correnti, all'estremità meridionale della Sicilia.

La fotografia ritrae il Centro Galattico della Via Lattea che si staglia sopra uno dei luoghi più suggestivi dell'isola. Nella parte inferiore dell'immagine è visibile l'Isola delle Correnti, dove il Mar Ionio incontra il Mar Mediterraneo, mentre il fascio luminoso del faro accompagna lo sguardo verso il cielo, creando un suggestivo collegamento tra terra e universo.
Il rigonfiamento centrale della Via Lattea, osservabile in direzione della costellazione del Sagittario, ospita il Centro Galattico, distante circa 27.000 anni luce dalla Terra. In questa regione si concentra un'enorme quantità di stelle, nebulose e nubi di polveri interstellari, che la rendono una delle aree più spettacolari del cielo estivo.
Nell'immagine sono inoltre riconoscibili alcune tra le più celebri costellazioni della stagione, tra cui Scorpione, con la brillante stella Antares, Sagittario, Ofiuco, Aquila, con Altair, e Lira, dominata dalla luminosissima Vega.

Lo scatto è stato realizzato con una Nikon D750, un obiettivo Samyang 14 mm. ed un astroinseguitore. L'immagine finale è il risultato della somma di 30 esposizioni dedicate al cielo e 4 esposizioni per il primo piano, successivamente elaborate per restituire una rappresentazione il più possibile fedele e naturale della scena osservata.















NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026



LE NOTTI DELLE STELLE

Il più atteso appuntamento dell’estate astronomica durante il quale le associazioni astrofile proporranno una o più serate dedicate all’osservazione delle Perseidi. L’iniziativa è abbinata a “Calici di Stelle” , manifestazione enogastronomica ideata dal M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO.



  • "NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026" la pagina web della UAI dedicata all'abbinamento tra "Notti delle Stelle" e "Calici di Stelle" con notizie e approfondimenti dedicati alle meteore di agosto ed agli appuntamenti per il pubblico.


Tradizionalmente "LE NOTTI DELLE STELLE UAI" vengono indicate nel calendario delle Astroiniziative UAI con le date tre il 10 e il 12 AGOSTO , tra San Lorenzo (la data più gettonata per organizzare "Calici di Stelle") e l'effettivo massimo dell'attività dello sciame meteorico delle Perseidi, previsto per il 12 agosto.

Un'opportunità imperdibile per passare una serata dedicata alla scoperta del cielo estivo, in attesa delle meteore dello sciame delle Perseidi.

  • IL COMUNICATO UAI CON L'INVITO ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI PER L'ADESIONE ALLE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026 :

- Invito all'adesione a NOTTI DELLE STELLE 2026


Una selezione degli appuntamenti sotto le stelle sarà disponibile sul sito web “Unione Astrofili Italiani (UAI) - https://www.uai.it/ ”, nella sezione "ReteAstrofili: Scopri le iniziative delle Delegazioni UAI e delle Associazioni astrofile in tutta Italia".






PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO

Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare

- Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu

-


SOLE



Il giorno 11 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.

  • 1 agosto: il sole sorge alle 6.05; tramonta alle 20.31
  • 15 agosto: il sole il sole sorge alle 6.20; tramonta alle 20.13
  • 31 agosto: il sole sorge alle 6.36; tramonta alle 19.48


Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti per una località alla latitudine media italiana.
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale)


Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho


Segnaliamo un sito alternativo per seguire l'aspetto del Sole giorno per giorno :
- https://umbra.nascom.nasa.gov/newsite/images.html




12 agosto – Eclisse parziale di Sole



ECLISSI PARZIALE DI SOLE (in Italia)

L’eclissi di Sole del 12 agosto 2026 sarà totale dalla Spagna ma sarà parziale dall’Italia con una percentuale che varia tra oltre il 90% della copertura al nord-ovest e circa il 20% di copertura al sud.

La UAI promuove eventi e iniziative nelle delegazioni per far conoscere il fenomeno delle eclissi con particolare riferimento alle eclissi di Sole accompagnando anche il pubblico nella conoscenza della nostra Stella organizzando, ove possibile, occasioni di osservazione del Sole e dell’eclissi stessa.

- NOTE dall’ALMANACCO UAI 2026

ECLISSI TOTALE DI SOLE

L’eclisse sarà totale in Russia, Groenlandia, Islanda, Spagna, e in una piccola area del Portogallo.
Sarà parziale in Europa, Africa, Nord America, Oceano Artico, Atlantico e Pacifico.

La fase parziale è visibile nel nord, centro e sud Italia.

  • A Belluno (12° 09’ E, 46° 04’N) inizia alle 19:26 e raggiunge la massima % di diametro solare coperto (91.5%) alle 20:18 mentre il Sole e la Luna stanno tramontando.
  • A Roma (42° N, 12° E) inizia alle 19:33 e tramonta alle 20:13 con una % di diametro solare coperto del 79.4%.
  • A Palermo (38° 06’ N, 13° 22’ E) inizia alle 19:38 e tramonta alle 19:59 con una % di diametro solare coperto del 40.4%.


La massima copertura si avrà in Liguria. A Ventimiglia (43° 47’ N, 7° 37’ E), inizia alle 19:30 e raggiunge la massima % di diametro solare coperto del 94.8% alle 20:23 col Sole alto 1.6° sull’orizzonte.

La magnitudine dell’eclisse è 1.0386.


Simulazione dell'eclissi parziale di Sole del 12 agoato (software Stellarium) come appare dalle regioni italiane a Nord-Ovest, poco prima del tramonto. Circa il 90% del disco solare è nascosto dalla Luna.




Come sempre in occasione di questa tipologia di fenomeni astronomici, si raccomanda tassativamente di osservare il Sole solo con strumenti adeguati, al fine di evitare danni permanenti alla vista.

- Schede descrittive del fenomeno :


Schema della visibilità dell'eclisse totale di Sole del 29 marzo. Fonte web: Eclipsewise.com https://eclipsewise.com/oh/ec2026.html#SE2026Aug12T .



LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari agosto 2026

Data Fase Orario

06/08/2026

Ultimo Quarto

04 h 22 m

12/08/2026

Luna Nuova

19 h 37 m

20/07/2026

Primo quarto

04 h 46 m

28/08/2026

Luna Piena

06 h 18 m


Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:

CET (Central European Time = TU + 1h) da giovedì 1 gennaio 2026 a sabato 28 marzo 2026 e da domenica 25 ottobre 2026 a giovedì 31 dicembre 2026 CEST (Central European Summer Time = TU + 2h) da domenica 29 marzo 2026 a sabato 24 ottobre 2026.

Fino a sabato 28 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale). Da domenica 29 marzo 2026 gli orari sono espressi in Ora Estiva (o "Ora Legale"), pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale), ovvero due ore in più rispetto al Tempo Universale (TU)


Diagramma di librazione per il mese di Agosto 2026

Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna


- Fasi lunari e librazioni - a cura dello Scientific Visualization Studio della NASA



  • Daily Moon Guide - NASA's interactive map for observing the Moon each day of the year.


Quando la Luna è piena e al perigeo si verifica un evento comunemente noto come Super-Luna. Ecco le date delle prossime Super-Lune.


  • MESI CON 5 FASI LUNARI :


Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.


  • Tutti i nomi della Luna Piena, un articolo in un notiziario a cura dell'ARAR di Ravenna spiega perchè periodicamente i media parlano di Lune con nomi fantasiosi, a volte fuorvianti (lune rosa, lune della fragola, ecc.).


Passi sulla Luna: Maurolycus_Barocius


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari

Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI




OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE



Falce di Luna, le foto dei nostri lettori
La falce lunare vicina alla Luna nuova
Luna del mese di Ramadan
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario!
Falcetto Luna crescente
13 agosto ore 20:30
Falcetto Luna crescente
14 agosto ore 20:44
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
15 agosto ore 21:19
Fine del crepuscolo nautico
Mappa visibilità 13 agosto
Mappa visibilità 14 agosto


Il 13 agosto 2026, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 24.6 h e una fase dello 1.4%.

Il 14 agosto 2026, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 48.6 h e una fase del 5.4%.


Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium

Le mappe di visibilità sono state concesse dal loro autore, il dr. R.H. (Rob) van Gent dell'Istituto di matematica dell'Università di Utrecht che ringraziamo per la collaborazione. Il dr. van Gent mantiene un sito sulle previsioni di visibilità del crescente di Luna.


LE MAREE


L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).


ITALIA SETTENTRIONALE
Imperia Genova La Spezia Ravenna Venezia Trieste


ITALIA CENTRALE
Livorno Piombino Civitavecchia Ancona


ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
Napoli Cagliari Palermo Porto Empedocle Messina Taranto Brindisi



Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.



PIANETI


  • Pianeti di Agosto 2026 : Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.


  • Dati tratti dal capitolo “I pianeti nel 2026” dell’Almanacco UAI, a cura di Giuseppe De Donà.


Mercurio: il mese inizia con un periodo relativamente favorevole all’osservazione del pianeta in orario mattutino, tra le luci dell’alba, sull’orizzonte orientale. La massima elongazione mattutina si raggiunge il 2 agosto con una distanza angolare di 19° 28’ tra il pianeta e il Sole, Pochi giorni dopo, il 5 agosto, quando si verifica il massimo anticipo nel sorgere di Mercurio, che avviene 1 ora e 32 minuti prima di quello del Sole.


Venere: il pianeta è ancora ben visibile in orario serale, dopo il tramonto, ma il tempo a disposizione per osservarlo si riduce ulteriormente di circa mezz’ora. Alla fine di agosto Venere tramonta circa un’ora e mezza dopo il Sole. Lo possiamo quindi osservare sempre più basso sull’orizzonte occidentale nella luce del crepuscolo. Proprio all’inizio del mese Venere lascia il Leone e lo si può osservare nella Vergine, dove rimane per tutto agosto, terminando il mese vicino alla stella Spica.


Marte: le condizioni di osservabilità del pianeta rosso si mantengono sostanzialmente costanti per tutto il mese. Marte sorge nel corso della seconda parte della notte e si eleva progressivamente sull’orizzonte ad Est, dove possiamo individuarlo prima del sorgere del Sole. Il giorno 12 il pianeta lascia la costellazione del Toro per fare il suo ingresso nei Gemelli.


Giove: dopo la congiunzione con il Sole avvenuta sul finire del mese di luglio, il pianeta per diversi giorni rimane inosservabile, trovandosi ancora ad una distanza angolare dal Sole troppo piccola per poterlo vedere nel cielo illuminato dalla luce solare. In poche settimane Giove si va ad aggiungere al gruppo di pianeti visibili prima del sorgere del Sole e possiamo tentare di individuarlo, molto basso sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba. Per tutto il mese Giove rimane nella costellazione del Cancro.


Saturno: dopo Venere, visibile solo per breve tempo dopo il tramonto del Sole, il cielo della sera di questa estate finora è stato privo di altri pianeti visibili ad occhio nudo. Finalmente Saturno, anticipando sempre più il suo sorgere, inizia a colmare questa lacuna e possiamo osservarlo sull’orizzonte ad Est, dove appare in tarda serata. Con il passare dei giorni Saturno sorge sempre prima, migliorando ulteriormente le proprie condizioni di osservabilità nelle ore che precedono la mezzanotte. Saturno prosegue il suo lento cammino, con moto retrogrado, nella costellazione dei Pesci, avvicinandosi al limite con la Balena.


Urano: anche Urano fa parte del gruppo di pianeti visibili nelle ore che precedono l’alba. Compare sull’orizzonte orientale nel corso della seconda parte della notte. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Marte, infatti anche Urano si trova ancora nella costellazione del Toro, approssimativamente in una posizione intermedia tra le Pleiadi e la stella Aldebaran. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare si consiglia l’utilizzo di un telescopio.


Nettuno: le condizioni di osservabilità di Nettuno sono simili a quelle di Saturno. E’ quindi possibile individuarlo nella seconda parte della notte e in seguito, anticipando via via il proprio sorgere, già in tarda serata. Naturalmente mentre Saturno è facilmente visibile ad occhio nudo, Nettuno è al di sotto della soglia di percezione dell’occhio umano ed è necessario l’aiuto del telescopio. Urano prosegue la sua permanenza all’interno della costellazione dei Pesci.


Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Dopo l’opposizione al Sole che si è verificata lo scorso mese di luglio, Plutone rimane ancora osservabile per gran parte della notte. Data la sua bassa luminosità per individuarlo è comunque necessario un telescopio di adeguata potenza. Plutone si trova ancora nella costellazione del Capricorno.




CONGIUNZIONI



Luna - Saturno : 4 agosto alle 02:00 . (vedi mappa)

Luna - Marte : 9 agosto ore 03:00 . (vedi mappa)

Luna - Mercurio - Giove : 11 agosto alle 05:30 . (vedi mappa)

Luna - Venere : 16 agosto ore 21:00. (vedi mappa)

Luna - Saturno  : 31 agosto ore 23:00. (vedi mappa)



OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO


Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la stella doppia del mese di agosto 2026, Epsilon Lyrae.

Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE


Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

  • ISS Tracker - Dove si trova la ISS in questo momento? Quale porzione della superficie terrestre stanno riprendendo le telecamere installate sulla ISS?
  • Variazioni Orbitali della ISS - Un approfondimento riguardante i cambiamenti di quota, e le conseguenze sui tempi previsti dei transiti, della Stazione Spaziale Internazionale.




OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE CINESE TIANHE-1


La pagina Come osservare la Stazione Spaziale Cinese Tianhe-1 contiene la tabella con le previsioni dei transiti visibili per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

La Cina, dopo le stazioni spaziali Tiangong 1 e Tiangong 2, ha messo in orbita la Tianhe-1, il primo modulo delle nuova stazione spaziale ed è stata messa in orbita il 29 aprile 2021. Questo elemento sarà il modulo base di una grande stazione spaziale a struttura modulare.




OSSERVARE I SATELLITI STARLINK


La pagina Come_osservare_i_satelliti_Starlink contiene la tabella con le previsioni dei transiti dei satelliti Starlink, calcolate per ogni capoluogo di provincia.


Al via UAI SatMonitor: il programma per la misura e la valutazione degli effetti dei satelliti commerciali sulle attività astrofile

La comunità astrofila manifesta una crescente preoccupazione per l’iniziativa “StarLink” di SpaceX, che vede ormai 3 gruppi di 60 satelliti già in orbita, e un aggressivo piano di lancio per i prossimi mesi. Numerose sono le segnalazioni di avvistamenti visuali, nonchè le foto segnate dalla ormai tipica “strisciata” dei satelliti StarLink.

  • Per mandare immagini, dati, informazioni, o per chiedere di aderire a future campagne osservative scrivere a satmonitor@uai.it


- Cosa sono i satelliti Starlink (da wikipedia) : https://it.wikipedia.org/wiki/Starlink_(costellazione_satellitare)

- Tutto quello che dovete sapere su Starlink (da www.astrospace.it).


- Links a siti da consultare per conoscere i passaggi dei satelliti Starlink osservabili dalla propria località di osservazione:



COSTELLAZIONI



In una notte senza Luna, attendiamo lo spegnersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.
Da quell'area si origina un fiume di stelle che si estende tutto intorno a noi e che possiamo seguire alzando lo sguardo e andando in alto e verso sinistra, attraverso il Triangolo Estivo - ovvero le costellazioni dell'Aquila, della Lira e del Cigno (v. Cielo di Luglio) .
Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l'immensità del disco di stelle in cui siamo immersi, con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.
Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c'è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente; a Sud - Est troviamo invece il Capricorno e l'Acquario, costellazioni relativamente estese ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l'ausilio di una carta del cielo.
A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall'inconfondibile forma ad aquilone.
Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.
Vega, che già sappiamo riconoscere come uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, nelle prima parte della notte si trova prossima allo Zenit, proprio sopra le nostre teste, e costituisce un buon punto di riferimento per proseguire il riconoscimento delle altre costellazioni.
Partendo da Vega e spostandoci verso Ovest possiamo individuare la costellazione di Ercole; più in basso, tra Vega e Antares (la stella più luminosa dello Scorpione) situata l'ampia ma poco appariscente costellazione dell'Ofiuco.
Ancora nei pressi del Triangolo Estivo, in particolare nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia - tra il Cigno e l'Aquila - o il Delfino, facilmente individuabile per la sua forma a rombo.
In direzione Nord, la Stella Polare è come sempre al centro della famiglia delle Costellazioni Circumpolari. L'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a "W", da Cassiopea. Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali.
Ricordiamo che nel Perseo si trova il "radiante" dello sciame di meteore detto appunto delle "Perseidi".



Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.


CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI


Mappe del cielo del mese



Orizzonte Nord
15 agosto ore 22:00
Orizzonte Est
15 agosto ore 22:00
Orizzonte Sud
15 agosto ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 agosto ore 22:00
Zenit
15 agosto ore 22:00

Congiunzioni



Congiunzione Luna Saturno
4 agosto alle 02:00
Congiunzione Luna Marte
9 agosto ore 03:00
Congiunzione Luna Mercurio Giove
11 agosto alle 05:30
Congiunzione Luna Venere
16 agosto ore 21:00
Congiunzione Luna Saturno
31 agosto ore 23:00


Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium


METEORE

a cura di Mario Sandri - Responsabile Sezione Meteore UAI

METEORE DI AGOSTO 2026


Agosto è, nell'immaginario collettivo, il mese delle stelle cadenti. Le serate miti, le vacanze estive e il desiderio di trascorrere qualche ora sotto un cielo stellato rendono questo periodo dell'anno il momento ideale per avvicinarsi all'osservazione delle meteore. Nel 2026, inoltre, gli appassionati avranno un motivo in più per alzare lo sguardo: il calendario lunare offrirà condizioni praticamente perfette proprio durante il massimo dello sciame più celebre dell'anno, quello delle Perseidi.

La Luna raggiungerà infatti la fase di Novilunio il 12 agosto, nelle stesse ore in cui lo sciame sarà prossimo al massimo di attività. Questo significa che per tutta la notte il cielo sarà completamente privo del disturbo della luce lunare, permettendo di osservare anche le meteore più deboli. Si tratta di una configurazione estremamente favorevole, che non si presenta tutti gli anni e che rende il 2026 una delle migliori occasioni del decennio per assistere allo spettacolo delle "stelle cadenti".

Le Perseidi (PER) rappresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) raggiungerà circa 100 meteore all'ora in condizioni osservative ideali.
L'origine delle Perseidi è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. Con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell'atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 km/s, si incendiano per attrito con l'aria producendo le luminose scie che tutti conosciamo.

Il legame tra sciami meteorici e comete fu compreso proprio grazie allo studio delle Perseidi. Nel 1866 l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli dimostrò infatti che l'orbita dello sciame coincideva con quella della cometa Swift-Tuttle, gettando le basi della moderna meteoristica. Fu una scoperta fondamentale, che cambiò radicalmente la comprensione dell'origine delle meteore e aprì una nuova pagina nello studio del Sistema Solare.
Nel nostro Paese le Perseidi sono note soprattutto come le "Lacrime di San Lorenzo", una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo. La ricorrenza di San Lorenzo cade infatti il 10 agosto e, per molti secoli, il massimo dello sciame avveniva proprio in prossimità di quella data. A causa della lenta evoluzione delle orbite terrestri e della precessione degli equinozi, oggi il massimo si verifica generalmente due o tre giorni più tardi, ma il nome è rimasto profondamente radicato nella cultura italiana.

Le Perseidi sono apprezzate non soltanto per la loro abbondanza, ma anche per la qualità delle meteore osservabili. Molti esemplari sono infatti particolarmente luminosi e non è raro assistere al passaggio di spettacolari fireball, bolidi che possono superare in brillantezza i pianeti più luminosi lasciando persistenti scie ionizzate visibili anche per diversi secondi. Proprio questi fenomeni rendono lo sciame particolarmente interessante anche per fotografi e osservatori occasionali.

Per osservare al meglio le Perseidi non è necessario alcuno strumento ottico. Binocoli e telescopi, infatti, limitano eccessivamente il campo inquadrato. L'ideale consiste nello scegliere una località lontana dalle luci artificiali, lasciare agli occhi almeno una ventina di minuti per adattarsi all'oscurità e osservare il cielo a occhio nudo, preferibilmente rivolgendosi verso la parte nord-orientale del cielo nelle prime ore della notte e verso lo zenit nelle ore precedenti l'alba, quando il radiante nella costellazione di Perseo raggiungerà la massima altezza sull'orizzonte. Le Perseidi monopolizzeranno inevitabilmente l'attenzione, ma agosto offrirà anche numerosi altri sciami meteorici che contribuiranno ad arricchire il cielo estivo. Nei primi giorni del mese saranno ancora osservabili le Delta-Aquariidi settentrionali (NDA), con uno ZHR di circa 5 meteore all'ora, ultime rappresentanti del complesso meteorico che caratterizza la fine di luglio. Pur essendo decisamente meno ricche delle Perseidi, potranno ancora regalare qualche bella meteora nelle ore che precedono il sorgere del Sole.

Una meteora ripresa in un campo stellare che comprende il Doppio ammasso del Perseo. (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.



Nella seconda metà del mese entreranno invece in attività le kappa-Cygnidi (KCG), caratterizzate da uno ZHR di circa 3. Questo sciame è particolarmente apprezzato dagli osservatori perché produce meteore relativamente lente, spesso luminose, e in passato ha mostrato inattesi aumenti di attività che continuano a renderlo oggetto di particolare attenzione.

Sempre nel corso di agosto raggiungeranno il massimo anche le lambda-Aquariidi (LAQ) e le kappa-Draconidi (KDR), entrambe con uno ZHR compreso tra 2 e 3 meteore all'ora. Le seconde risultano particolarmente favorevoli dall'Italia grazie al radiante settentrionale, che rimane osservabile per gran parte della notte.

Alle stesse date saranno attive anche le kappa-Perseidi (KAP), con uno ZHR di circa 2, facilmente osservabili insieme alle Perseidi, e le Draconidi di agosto (AUD), anch'esse con un'attività di circa 2 meteore all'ora. Tra gli sciami minori meritano una citazione anche le Aurigidi (AUR). Sebbene presentino normalmente uno ZHR di circa 2, occupano un posto particolare nella storia della meteoristica perché, in rare occasioni, hanno dato origine a improvvisi outburst con frequenze molto superiori alla norma. Per questo motivo continuano ad essere monitorate con attenzione sia dagli osservatori professionali sia dagli appassionati.

Completano il panorama meteorico del mese le pi-Perseidi (PIE) e le theta-Aquilidi di agosto (ATA), entrambe caratterizzate da uno ZHR di circa 2 meteore all'ora. Pur trattandosi di sciami modesti, contribuiscono ad aumentare il numero complessivo delle meteore osservabili durante le lunghe notti estive.

Dal punto di vista dell'osservabilità, agosto 2026 sarà favorevole anche oltre il periodo del massimo delle Perseidi. Dopo l'Ultimo Quarto del 6 agosto, la luminosità della Luna diminuirà rapidamente fino al Novilunio del 12 agosto, offrendo condizioni eccellenti durante la prima metà del mese. Successivamente la falce crescente inizierà a interferire solo nella prima parte della serata, mentre il Primo Quarto del 20 agosto e la Luna Piena del 28 agosto influenzeranno soprattutto gli sciami più tardivi.

Nel complesso, il 2026 si presenta come un anno davvero speciale per gli appassionati di meteore. La quasi perfetta coincidenza tra il massimo delle Perseidi e il Novilunio offrirà condizioni osservative che difficilmente potrebbero essere migliori. Se il meteo sarà favorevole e ci si potrà allontanare dalle luci delle città, le notti tra l'11 e il 13 agosto regaleranno uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell'anno, capace ancora oggi, come accade da secoli, di emozionare osservatori esperti e semplici curiosi.




Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/ .

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .






"NOtti delle Stelle (UAI)/ CALICI DI STELLE (MTV)" : in arrivo l'edizione del mese di agosto 2026

L'iniziativa più attesa di ogni estate!
Scopriamo insieme le mille intersezioni fra astronomia, territorio, cultura contadina, e degustazione del vino.

  • LA CARTA DEL CIELO PER LE ORE 23:00 DEL 10 AGOSTO 2026 :


Sulla mappa, a Nord-Est (in alto a sinistra), è indicato il radiante delle Perseidi.



COMETE

a cura di Adriano Valvasori


COMETE DI AGOSTO 2026





10P/Tempel 2

La decima cometa periodica del catalogo internazionale che prende il nome dal suo scopritore Ernst Wilhelm Leberecht Tempel, conosciuto come Wilhelm Tempel, raggiunge la minima distanza dal Sole e dalla Terra ma sarà visibile solo la prima settimana del mese in prima serata in quanto nel suo moto apparente in cielo si sposterà sempre di più nell’emisfero Sud. Un'ultima occasione per fotografarla!



Mappa del percorso della cometa 10P/Tempel 2, agosto 2026
Immagine della cometa 10P/Tempel 2, agosto 2026, autore Chris Schur




220P/McNaught

Questa affascinante cometa periodica, la settima scoperta dell’astronomo di origine australiana Robert McNaught nel maggio del 2004, dopo l’incredibile “esplosione” avvenuta tra la fine di Maggio e l’inizio del mese di Giugno che l’ha portata ad essere per qualche giorno oltre 7000 volte più luminosa rispetto alla normalità, è ancora fotografabile con strumenti di diametro superiore a 15 cm ma è comunque da osservare per eventuali improvvisi aumenti di luminosità che potrebbe ancora capitare!



Mappa del percorso della cometa 220P/McNaught, agosto 2026



88P/HOWELL

La cometa periodica “gioviana” scoperta il 29 Agosto 1981 dall’astronoma americana Ellen Susanna Howell con lo storico telescopio Schmidt di Monte Palomar, continua ad essere visibile anche dal nostro emisfero nord durante la seconda parte della notte nonostante la sua luminosità risulti di 12esima magnitudine e di conseguenza un po’ difficile se non con telescopi di fascia media in modo da poterne apprezzare qualche dettaglio in più della sua chioma e della debole coda rivolta prospetticamente dalla parte opposta rispetto al sole….


Mappa del percorso della cometa 88P/HOWELL, agosto 2026
Immagine della cometa 88P/HOWELL, agosto 2026, autore Jager


169P/Neat

Questa particolare cometa periodica “Gioviana” a “bassa attività” come viene definita perché presenta caratteristiche più simili ad un oggetto asteroidale in quanto non evidenzia se non in prossimità del perigeo e del perielio una debole chioma e nel migliore dei casi anche una coda….

Ha avuto una storia molto particolare in quanto quando venne scoperta nel 2002 dal programma di ricerca NEAT operante in quegli anni a Monte Palomar con la storica Camera Schmidt da 1,2 metri, è stato designato come asteroide e solo successivamente, dopo oltre tre anni, venne scoperta la sua vera natura cometaria ed è anche correlata allo sciame meteorico della Alpha Capricornidi.

L’11 Agosto passerà a circa 25 milioni di km dalla terra. Anche se la sua luminosità non supererà la 12a magnitudine non sarà semplicissimo fotografarla anche a causa della sua velocità apparente in cielo. Da provare comunque ma meglio con telescopi di media grandezza!



Mappa del percorso della cometa 169P/Neat, agosto 2026
Immagine della cometa 169P/Neat, agosto 2026, autore Jager




Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail comete@uai.it

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ASTEROIDI

a cura di Paolo Bacci



ASTEROIDI PER AGOSTO 2026

Per il mese di Agosto proponiamo l'osservazione dei seguenti asteroidi:


(2) Pallas

Scoperto da Heinrich Wilhelm Olbers il 28 marzo 1802, è il secondo asteroide catalogato, ed il primo trovato da un “astrofilo”. Impiega poco più di 4 anni a ruotare intorno al Sole, ha un diametro di 545 Km e ruota su se stesso in 7.8 ore.

Sarà osservabile nella costellazione della Balena con una luminosità di 8.6 mag. quindi osservabile con un buon binocolo e fotografabile con una semplice reflex.


(4) Vesta

Scoperto il 29 marzo 1807 dall'astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers dall'osservatorio privato della sua casa a Brema, in Germania.

Nel luglio del 2011 l’asteroide è stato raggiunto dalla sonda della NASA DAWN che per circa un anno l’ha studiato. Vesta ha un diametro di 525 Km, (il secondo in grandezza nella fascia principale degli asteroidi) con un periodo di rotazione di 5.3 h, ed un periodo orbitale di 3,6 anni, con un eccentricità di 0,08 ed un inclinazione sull’eclittica di 7,14°.

Sarà osservabile nella costellazione della Balena con una luminosità di 6.6 mag. quindi facilmente osservabile con un binocolo e fotografabile con una semplice reflex


Percorso apparente nella volta celeste degli asteroidi nel mese di Agosto 2026
Percorso comune degli asteroidi nel mese di Agosto 2026





  • CONGIUNZIONI ASTEROIDI DEL MESE DI AGOSTO 2026

Tutte le date e gli orari sono UT. Le posizioni sono geocentriche J2000 e includono le perturbazioni planetarie. Le separazioni sono in secondi d'arco.




  • (tabelle a cura di Carlo Muccini)
Asteroidi in opposizione nel mese di Agosto 2026
1 Agosto 2026 (287) Nephthys Mag=10.9
10 Agosto 2026 (306) Unitas Mag=10.6
16 Agosto 2026 (349) Dembowska Mag=9.7
18 Agosto 2026 (354) Eleonora Mag=10.6
25 Agosto 2026 (100) Hekate Mag=11.0
30 Agosto 2026 (5) Astraea Mag=11.0





CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2026 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*)
2 Settembre 2026 (9) Metis Mag=9.3
8 Settembre 2026 (236) Honoria Mag=10.8
8 Settembre 2026 (198) Ampella Mag=10.2
24 Settembre 2026 (106) Dione Mag=11.0
30 Settembre 2026 (192) Nausikaa Mag=8.4
12 Ottobre 2026 (2) Pallas Mag=8.3
15 Ottobre 2026 (4) Vesta Mag=6.3
22 Ottobre 2026 (46) Hestia Mag=10.5
22 Ottobre 2026 (532) Herculina Mag=10.6
13 Novembre 2026 (64) Angelina Mag=10.8
6 Dicembre 2026 (230) Athamantis Mag=9.9
9 Dicembre 2026 (49) Pales Mag=10.9
22 Dicembre 2026 (53) Kalypso Mag=11.0

(*) Orari in tempo locale, considerata anche l'eventuale ora legale ove applicabile

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