Calici di stelle

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

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== <span style="color:red"><span style="font-size: 26px">'''Edizione 2025 : 10 – 12 AGOSTO, NOTTI DELLE STELLE UAI'''</span> </span>==
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Il cielo di agosto è da sempre il palcoscenico prediletto per gli appassionati di meteore, e il 2025 non fa eccezione. Con le notti ancora estive, i cieli spesso sereni e la possibilità di osservare da località lontane dall’inquinamento luminoso, il mese regala emozioni e scie luminose. Ma c’è un’ottima notizia in più: le fasi lunari del 2025 sono particolarmente favorevoli, rendendo quest’anno uno dei migliori per osservare le “stelle cadenti”.
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'''METEORE DI AGOSTO 2026'''
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Il primo quarto cadrà il 1° agosto alle 14:41, mentre la luna piena sarà visibile il 9 agosto alle 09:57. Successivamente, la fase di ultimo quarto si avrà il 16 agosto e la luna nuova arriverà il 23 agosto. Ciò significa che nelle notti attorno al picco delle Perseidi (12–13 agosto), la Luna sarà già in fase calante e non interferirà eccessivamente, garantendo cieli scuri e ideali per l’osservazione.
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Lo sciame più atteso dell’anno, le '''Perseidi''', raggiungerà il suo massimo proprio nella notte tra il '''12 e il 13 agosto''', offrendo uno spettacolo suggestivo con tassi orari zenitali (ZHR) fino a 100 meteore all’ora nelle condizioni ideali. Le meteore di questo sciame sono note per la loro alta velocità (oltre 200.000 km/h) e per la tendenza a generare scie persistenti e bolidi luminosi, rendendole molto fotogeniche e spettacolari anche a occhio nudo. Lo sciame è attivo dalla fine di luglio a oltre la metà di agosto, ma il periodo tra l’11 e il 14 agosto rappresenta senza dubbio la finestra migliore per l’osservazione. Quest’anno, con la Luna calante e meno invadente, sarà possibile cogliere anche le meteore più deboli, specie nelle ore che precedono l’alba.
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''Le Perseidi sono causate dall’incontro della Terra con le scie di detriti lasciate dalla cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 e con un periodo orbitale di circa 133 anni. Ogni volta che la cometa passa vicino al Sole, rilascia polveri e frammenti che si distribuiscono lungo la sua orbita. Quando il nostro pianeta attraversa questa zona, i piccoli grani ''L’attività delle Perseidi è ben documentata sin dall’antichità. In Occidente furono notate già nel Medioevo, e sono note anche come “Lacrime di San Lorenzo”, poiché tradizionalmente associate al 10 agosto, giorno dedicato al santo. Negli ultimi decenni, le osservazioni moderne hanno registrato oscillazioni nell’intensità dello sciame: anni eccezionali come il 1993, il 2004 o il 2016 hanno mostrato picchi superiori alle 150 meteore orarie, mentre in altri anni l’attività è rimasta più contenuta. L’andamento dipende non solo dalla densità della corrente di meteoroidi, ma anche da fattori gravitazionali (come le perturbazioni planetarie) e dalla geometria dell’incontro tra orbita terrestre e orbita cometaria.''
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''Negli anni recenti, lo sciame ha mostrato una certa regolarità, con ZHR attorno a 80–100, e il 2025 promette di rientrare tra le annate più favorevoli, grazie alla Luna poco presente nelle ore notturne. È un’occasione perfetta, dunque, per pianificare un’osservazione in compagnia, magari con una sdraio, una coperta e qualche desiderio da esprimere.''
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Agosto, però, non è solo Perseidi. Nelle notti attorno al picco dello sciame principale, si affacciano anche altri interessanti protagonisti del cielo. Già a inizio mese, poco dopo il primo quarto di Luna, si manifesta lo sciame dei '''delta-Capricornidi''', attivo dal 29 luglio fino al 9 agosto. Le meteore di questo sciame sono lente e spesso molto luminose, il che le rende facilmente distinguibili. Il massimo si colloca attorno al 2–3 agosto, e può rappresentare un piacevole antipasto in vista dello spettacolo principale.
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Nei giorni successivi, attorno al 9–10 agosto, si aggiungono al panorama anche le meteore dello sciame '''epsilon-Perseidi''', a volte confuse con le Perseidi vere e proprie. Sono meteore veloci e talvolta brillanti, che contribuiscono a rendere ancora più ricco il cielo in questo periodo. Attorno al 10 agosto, proprio quando la Luna raggiunge il suo massimo splendore (ma fortunatamente di mattina), potremo ancora osservare le '''Piscis Austrinidi''', uno sciame minore ma interessante, che può produrre meteore rapide e luminose, specie da cieli bui e trasparenti.
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Agosto è, nell'immaginario collettivo, il mese delle ''stelle cadenti''. Le serate miti, le vacanze estive e il desiderio di trascorrere qualche ora sotto un cielo stellato rendono questo periodo dell'anno il momento ideale per avvicinarsi all'osservazione delle meteore. Nel 2026, inoltre, gli appassionati avranno un motivo in più per alzare lo sguardo: il calendario lunare offrirà condizioni praticamente perfette proprio durante il massimo dello sciame più celebre dell'anno, quello delle '''Perseidi'''.<br>
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La Luna raggiungerà infatti la fase di Novilunio il 12 agosto, nelle stesse ore in cui lo sciame sarà prossimo al massimo di attività. Questo significa che per tutta la notte il cielo sarà completamente privo del disturbo della luce lunare, permettendo di osservare anche le meteore più deboli. Si tratta di una configurazione estremamente favorevole, che non si presenta tutti gli anni e che rende il 2026 una delle migliori occasioni del decennio per assistere allo spettacolo delle "stelle cadenti".<br>
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Le '''Perseidi (PER)''' rappresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) raggiungerà circa 100 meteore all'ora in condizioni osservative ideali.<br>
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L'origine delle Perseidi è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. Con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell'atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 km/s, si incendiano per attrito con l'aria producendo le luminose scie che tutti conosciamo.<br>
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Il legame tra sciami meteorici e comete fu compreso proprio grazie allo studio delle Perseidi. Nel 1866 l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli dimostrò infatti che l'orbita dello sciame coincideva con quella della cometa Swift-Tuttle, gettando le basi della moderna meteoristica. Fu una scoperta fondamentale, che cambiò radicalmente la comprensione dell'origine delle meteore e aprì una nuova pagina nello studio del Sistema Solare.<br>
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Nel nostro Paese le Perseidi sono note soprattutto come le "Lacrime di San Lorenzo", una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo. La ricorrenza di San Lorenzo cade infatti il 10 agosto e, per molti secoli, il massimo dello sciame avveniva proprio in prossimità di quella data. A causa della lenta evoluzione delle orbite terrestri e della precessione degli equinozi, oggi il massimo si verifica generalmente due o tre giorni più tardi, ma il nome è rimasto profondamente radicato nella cultura italiana.<br>
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Le Perseidi sono apprezzate non soltanto per la loro abbondanza, ma anche per la qualità delle meteore osservabili. Molti esemplari sono infatti particolarmente luminosi e non è raro assistere al passaggio di spettacolari fireball, bolidi che possono superare in brillantezza i pianeti più luminosi lasciando persistenti scie ionizzate visibili anche per diversi secondi. Proprio questi fenomeni rendono lo sciame particolarmente interessante anche per fotografi e osservatori occasionali.<br>
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Per osservare al meglio le Perseidi non è necessario alcuno strumento ottico. Binocoli e telescopi, infatti, limitano eccessivamente il campo inquadrato. L'ideale consiste nello scegliere una località lontana dalle luci artificiali, lasciare agli occhi almeno una ventina di minuti per adattarsi all'oscurità e osservare il cielo a occhio nudo, preferibilmente rivolgendosi verso la parte nord-orientale del cielo nelle prime ore della notte e verso lo zenit nelle ore precedenti l'alba, quando il radiante nella costellazione di Perseo raggiungerà la massima altezza sull'orizzonte.
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Le Perseidi monopolizzeranno inevitabilmente l'attenzione, ma agosto offrirà anche numerosi altri sciami meteorici che contribuiranno ad arricchire il cielo estivo. Nei primi giorni del mese saranno ancora osservabili le '''Delta-Aquariidi settentrionali (NDA)''', con uno ZHR di circa 5 meteore all'ora, ultime rappresentanti del complesso meteorico che caratterizza la fine di luglio. Pur essendo decisamente meno ricche delle Perseidi, potranno ancora regalare qualche bella meteora nelle ore che precedono il sorgere del Sole.
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| [[Image:2017-08_13-Castrin-Stella-Cadente.jpg|thumb|'''Una meteora dello sciame delle Perseidi sullo sfondo della Via Lattea estiva (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.''']]  
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| [[Image:2021-08_09-Meteora-e-doppio-ammasso-del-Perseo.jpg|thumb|'''Una meteora ripresa in un campo stellare che comprende il Doppio ammasso del Perseo. (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.''']]  
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Nella seconda metà del mese entreranno invece in attività le '''kappa-Cygnidi (KCG)''', caratterizzate da uno ZHR di circa 3. Questo sciame è particolarmente apprezzato dagli osservatori perché produce meteore relativamente lente, spesso luminose, e in passato ha mostrato inattesi aumenti di attività che continuano a renderlo oggetto di particolare attenzione.<br>
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Sempre nel corso di agosto raggiungeranno il massimo anche le '''lambda-Aquariidi (LAQ)''' e le '''kappa-Draconidi (KDR)''', entrambe con uno ZHR compreso tra 2 e 3 meteore all'ora. Le seconde risultano particolarmente favorevoli dall'Italia grazie al radiante settentrionale, che rimane osservabile per gran parte della notte.<br>
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Alle stesse date saranno attive anche le '''kappa-Perseidi (KAP)''', con uno ZHR di circa 2, facilmente osservabili insieme alle Perseidi, e le '''Draconidi di agosto (AUD)''', anch'esse con un'attività di circa 2 meteore all'ora.
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Tra gli sciami minori meritano una citazione anche le '''Aurigidi (AUR)'''. Sebbene presentino normalmente uno ZHR di circa 2, occupano un posto particolare nella storia della meteoristica perché, in rare occasioni, hanno dato origine a improvvisi outburst con frequenze molto superiori alla norma. Per questo motivo continuano ad essere monitorate con attenzione sia dagli osservatori professionali sia dagli appassionati.<br>
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Completano il panorama meteorico del mese le '''pi-Perseidi (PIE)''' e le '''theta-Aquilidi di agosto (ATA)''', entrambe caratterizzate da uno ZHR di circa 2 meteore all'ora. Pur trattandosi di sciami modesti, contribuiscono ad aumentare il numero complessivo delle meteore osservabili durante le lunghe notti estive.<br>
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Dal punto di vista dell'osservabilità, agosto 2026 sarà favorevole anche oltre il periodo del massimo delle Perseidi. Dopo l'Ultimo Quarto del 6 agosto, la luminosità della Luna diminuirà rapidamente fino al Novilunio del 12 agosto, offrendo condizioni eccellenti durante la prima metà del mese. Successivamente la falce crescente inizierà a interferire solo nella prima parte della serata, mentre il Primo Quarto del 20 agosto e la Luna Piena del 28 agosto influenzeranno soprattutto gli sciami più tardivi.<br>
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Nel complesso, il 2026 si presenta come un anno davvero speciale per gli appassionati di meteore. La quasi perfetta coincidenza tra il massimo delle Perseidi e il Novilunio offrirà condizioni osservative che difficilmente potrebbero essere migliori. Se il meteo sarà favorevole e ci si potrà allontanare dalle luci delle città, le notti tra l'11 e il 13 agosto regaleranno uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell'anno, capace ancora oggi, come accade da secoli, di emozionare osservatori esperti e semplici curiosi.<br>
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Dopo il passaggio delle Perseidi, non bisogna mettere via le sdraio e i binocoli. Il cielo di agosto continua a offrire opportunità, in particolare grazie allo sciame dei '''kappa-Cygnidi''', attivo tra il 18 e il 25 agosto, con un massimo intorno al 18 agosto. Questo sciame ha una ZHR modesta, ma è noto per produrre meteore lente e occasionali bolidi spettacolari, spesso sorprendenti per chi osserva con costanza.
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Avvicinandosi alla fine del mese, e con la Luna ormai in fase di novilunio, fanno la loro comparsa gli Aurigidi, noti anche come '''theta-Aurigidi''', che raggiungono il massimo nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre. Queste meteore sono molto veloci e, anche se piuttosto rare (ZHR di circa 6–10), possono offrire un ultimo lampo di bellezza prima del ritorno alla routine di settembre.
 
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L’estate offre dunque un’agenda ricchissima di meteore, con condizioni favorevoli e una Luna collaborativa. Se hai la possibilità di allontanarti dalla città, trovare un prato, una spiaggia o una vetta alpina, non esitare: alza gli occhi al cielo, lasciati sorprendere dalle scie luminose e, magari, esprimi un desiderio.
 
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Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/ .
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Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .
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Versione delle 10:44, 26 lug 2026



Indice

Edizione 2026 : 10 – 12 AGOSTO, NOTTI DELLE STELLE UAI



IN ARRIVO - L'EDIZIONE DELL'ANNO 2026

  • LE NOTTI DELLE STELLE E IL CIELO DELL’ESTATE.

Si tratta com’è noto del più atteso appuntamento dell’estate astronomica durante il quale le associazioni astrofile propongono una o più serate dedicate all’osservazione dello sciame di meteore delle Perseidi e, immancabilmente, della volta celeste estiva, tra pianeti, stelle, costellazioni, ma anche oggetti deep-sky da ammirare con l’ausilio di un telescopio.
L’iniziativa è frequentemente abbinata a “Calici di Stelle”, la manifestazione enogastronomica promossa su tutto il territorio nazionale dal Movimento Turismo del Vino.


In molte località i soggetti organizzatori di feste in piazza, degustazioni ed altri intrattenimenti all’aperto, si avvalgono della collaborazione delle associazioni astrofili locali per allestire le frequentatissime serate osservative sotto le stelle.


Tradizionalmente "LE NOTTI DELLE STELLE UAI" vengono indicate nel calendario delle Astroiniziative UAI con le date tre il 10 e il 12 AGOSTO , tra San Lorenzo (la data più gettonata per organizzare "Calici di Stelle") e l'effettivo massimo dell'attività dello sciame meteorico delle Perseidi, previsto per il 12 agosto. Tuttavia M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO ammette per Calici di Stelle un intervallo di date più ampio, che per l'edizione 2025 è compresao tra il 25 luglio al 24 agosto.






NOTTI DELLE STELLE (UAI) con CALICI DI STELLE 2025 (MTV)



Il più atteso appuntamento dell’estate astronomica durante il quale le associazioni astrofile proporranno una o più serate dedicate all’osservazione delle Perseidi. L’iniziativa è abbinata a “Calici di Stelle” , manifestazione enogastronomica ideata dal M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO.


- La combinazione perfetta tra Vino, Stelle e Convivialità più amata dai Wine Lover, edizione 2025, che si tiene dal 25 luglio al 24 agosto.






- UAINEWS : Luglio 2025 - Firmata la convenzione tra Unione Astrofili Italiani e Movimento Turismo del Vino: nasce una sinergia tra cielo e territorio.

La UAI, Unione Astrofili Italiani collabora alla promozione dell'iniziativa, fornisce notizie sul fenomeno astronomico delle sciame di meteore delle Perseidi e sul cielo notturno di agosto, promuove la partecipazione delle associazioni astrofili locali all'allestimento di serate astronomiche dedicate all'osservazione della volta celeste .







Come ogni anno, la UAI promuove su tutto il territorio nazionale l'iniziativa "NOTTI DELLE STELLE 2025" , il tradizionale appuntamento con le serate osservative abbinate in molte località con la nota manifestazione enogastronomica.


Nell'occasione le associazioni locali organizzeranno una rete di siti allestiti per l'osservazione del cielo con i telescopi.
Un'opportunità imperdibile per passare una serata dedicata alla scoperta del cielo estivo, in attesa delle meteore dello sciame delle Perseidi.

Adesioni a Notti delle Stelle - Calici di Stelle 2025

Molte associazioni su tutto il territorio nazionale organizzano serate astronomiche nel periodo di svolgimento di "Calici di Stelle" e delle "Notti delle Stelle" promosse dalla UAI.

  • IL COMUNICATO UAI CON L'INVITO ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI PER L'ADESIONE ALLE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2025 :


- Invito all'adesione a NOTTI DELLE STELLE (UAI) con CALICI DI STELLE 2025 (MTV)

Una selezione degli appuntamenti sotto le stelle sarà disponibile sul sito web “Unione Astrofili Italiani (UAI) - https://www.uai.it/ ”, nella sezione "ReteAstrofili: Scopri le iniziative delle Delegazioni UAI e delle Associazioni astrofile in tutta Italia".

- CONSULTA IL PORTALE UAI "ASTROINIZIATIVE" per trovare eventi, associazioni astrofili e osservatori astronomici vicino a te !


  • Alcune segnalazioni pervenute alla Commissione Divulgazione UAI :


  • RAVENNA:

Come da molti anni, il 10 agosto saremo al Bagno Singita di Marina di Ravenna per l’osservazione del cielo durante una festa in spiaggia.
A.R.A.R. Associazione Ravennate Astrofili Rheyta. https://www.arar.it/

  • LA SPEZIA:

Stelle cadenti a Monte Viseggi: tre serate tra scienza, poesia e mistero.
Agosto e’ tempo di stelle cadenti… Ma quest’anno l’Associazione Astrofili Spezzini cambia le regole del gioco! Dimenticate la classica “notte di San Lorenzo” perché il 10 di agosto il cielo sarà offuscato dalla Luna Piena. Per questo motivo, gli astrofili hanno scelto con cura date migliori per godersi lo spettacolo delle Perseidi:
sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 agosto, proprio nei giorni in cui il cielo tornerà buio e favorevole all’osservazione.
In queste tre serate speciali, il Parco Scientifico di Monte Viseggi si trasformerà in un grande teatro all’aperto: racconti suggestivi, musica evocativa e giochi di luce accompagneranno il pubblico sotto la cupola del firmamento, in uno spettacolo condotto da Sabrina Mugnos, vera anima della manifestazione, capace come pochi di intrecciare scienza e emozione.
Non mancheranno momenti di osservazione astronomica guidata con i telescopi, ascolto radio delle meteore con i radioamatori dell’ARI della Spezia, visite all’Osservatorio Luciano Zannoni e, naturalmente, un’offerta gastronomica con food truck, la celebre Birra del Golfo e il gelato artigianale di Lino. Un evento per tutti: famiglie, appassionati di astronomia, studenti, sognatori e chiunque abbia ancora un desiderio da affidare al cielo.
Perché le stelle non si fanno comandare… ma a Monte Viseggi sanno come farsi ricordare.
Associazione Astrofili Spezzini - APS - Via Pietro Beghi 21, La Spezia - Osservatorio Monte Viseggi La Spezia - https://www.astrofilispezzini.org

  • PIOMBINO (LI)  :

LE STELLE DI PETRA - 09/08/2025
Una location davvero prestigiosa per una serata astronomica con l’Associazione Astrofili di Piombino: la celebre cantina Petra.
Petra azienda agricola, Località San Lorenzo Alto, 131 – 57028 Suvereto (LI)
https://web.astropiombino.org/le-stelle-di-petra-09-08-2025/

Calici di Stelle a Suvereto (LI) - domenica 10 agosto 2025
Osservazione del cielo estivo con l’Associazione Astrofili di Piombino.
https://web.astropiombino.org/calici-di-stelle-suvereto-10-agosto-2025/





AGGIORNAMENTO :


Le Perseidi 2025, lo sciame di meteore con il massimo di attività tra il 12 e il 13 agosto.


Notizie sugli sciami meteorici del mese di agosto.


METEORE DI AGOSTO 2026


Agosto è, nell'immaginario collettivo, il mese delle stelle cadenti. Le serate miti, le vacanze estive e il desiderio di trascorrere qualche ora sotto un cielo stellato rendono questo periodo dell'anno il momento ideale per avvicinarsi all'osservazione delle meteore. Nel 2026, inoltre, gli appassionati avranno un motivo in più per alzare lo sguardo: il calendario lunare offrirà condizioni praticamente perfette proprio durante il massimo dello sciame più celebre dell'anno, quello delle Perseidi.

La Luna raggiungerà infatti la fase di Novilunio il 12 agosto, nelle stesse ore in cui lo sciame sarà prossimo al massimo di attività. Questo significa che per tutta la notte il cielo sarà completamente privo del disturbo della luce lunare, permettendo di osservare anche le meteore più deboli. Si tratta di una configurazione estremamente favorevole, che non si presenta tutti gli anni e che rende il 2026 una delle migliori occasioni del decennio per assistere allo spettacolo delle "stelle cadenti".

Le Perseidi (PER) rappresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) raggiungerà circa 100 meteore all'ora in condizioni osservative ideali.
L'origine delle Perseidi è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. Con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell'atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 km/s, si incendiano per attrito con l'aria producendo le luminose scie che tutti conosciamo.

Il legame tra sciami meteorici e comete fu compreso proprio grazie allo studio delle Perseidi. Nel 1866 l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli dimostrò infatti che l'orbita dello sciame coincideva con quella della cometa Swift-Tuttle, gettando le basi della moderna meteoristica. Fu una scoperta fondamentale, che cambiò radicalmente la comprensione dell'origine delle meteore e aprì una nuova pagina nello studio del Sistema Solare.
Nel nostro Paese le Perseidi sono note soprattutto come le "Lacrime di San Lorenzo", una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo. La ricorrenza di San Lorenzo cade infatti il 10 agosto e, per molti secoli, il massimo dello sciame avveniva proprio in prossimità di quella data. A causa della lenta evoluzione delle orbite terrestri e della precessione degli equinozi, oggi il massimo si verifica generalmente due o tre giorni più tardi, ma il nome è rimasto profondamente radicato nella cultura italiana.

Le Perseidi sono apprezzate non soltanto per la loro abbondanza, ma anche per la qualità delle meteore osservabili. Molti esemplari sono infatti particolarmente luminosi e non è raro assistere al passaggio di spettacolari fireball, bolidi che possono superare in brillantezza i pianeti più luminosi lasciando persistenti scie ionizzate visibili anche per diversi secondi. Proprio questi fenomeni rendono lo sciame particolarmente interessante anche per fotografi e osservatori occasionali.

Per osservare al meglio le Perseidi non è necessario alcuno strumento ottico. Binocoli e telescopi, infatti, limitano eccessivamente il campo inquadrato. L'ideale consiste nello scegliere una località lontana dalle luci artificiali, lasciare agli occhi almeno una ventina di minuti per adattarsi all'oscurità e osservare il cielo a occhio nudo, preferibilmente rivolgendosi verso la parte nord-orientale del cielo nelle prime ore della notte e verso lo zenit nelle ore precedenti l'alba, quando il radiante nella costellazione di Perseo raggiungerà la massima altezza sull'orizzonte. Le Perseidi monopolizzeranno inevitabilmente l'attenzione, ma agosto offrirà anche numerosi altri sciami meteorici che contribuiranno ad arricchire il cielo estivo. Nei primi giorni del mese saranno ancora osservabili le Delta-Aquariidi settentrionali (NDA), con uno ZHR di circa 5 meteore all'ora, ultime rappresentanti del complesso meteorico che caratterizza la fine di luglio. Pur essendo decisamente meno ricche delle Perseidi, potranno ancora regalare qualche bella meteora nelle ore che precedono il sorgere del Sole.

Una meteora ripresa in un campo stellare che comprende il Doppio ammasso del Perseo. (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.



Nella seconda metà del mese entreranno invece in attività le kappa-Cygnidi (KCG), caratterizzate da uno ZHR di circa 3. Questo sciame è particolarmente apprezzato dagli osservatori perché produce meteore relativamente lente, spesso luminose, e in passato ha mostrato inattesi aumenti di attività che continuano a renderlo oggetto di particolare attenzione.

Sempre nel corso di agosto raggiungeranno il massimo anche le lambda-Aquariidi (LAQ) e le kappa-Draconidi (KDR), entrambe con uno ZHR compreso tra 2 e 3 meteore all'ora. Le seconde risultano particolarmente favorevoli dall'Italia grazie al radiante settentrionale, che rimane osservabile per gran parte della notte.

Alle stesse date saranno attive anche le kappa-Perseidi (KAP), con uno ZHR di circa 2, facilmente osservabili insieme alle Perseidi, e le Draconidi di agosto (AUD), anch'esse con un'attività di circa 2 meteore all'ora. Tra gli sciami minori meritano una citazione anche le Aurigidi (AUR). Sebbene presentino normalmente uno ZHR di circa 2, occupano un posto particolare nella storia della meteoristica perché, in rare occasioni, hanno dato origine a improvvisi outburst con frequenze molto superiori alla norma. Per questo motivo continuano ad essere monitorate con attenzione sia dagli osservatori professionali sia dagli appassionati.

Completano il panorama meteorico del mese le pi-Perseidi (PIE) e le theta-Aquilidi di agosto (ATA), entrambe caratterizzate da uno ZHR di circa 2 meteore all'ora. Pur trattandosi di sciami modesti, contribuiscono ad aumentare il numero complessivo delle meteore osservabili durante le lunghe notti estive.

Dal punto di vista dell'osservabilità, agosto 2026 sarà favorevole anche oltre il periodo del massimo delle Perseidi. Dopo l'Ultimo Quarto del 6 agosto, la luminosità della Luna diminuirà rapidamente fino al Novilunio del 12 agosto, offrendo condizioni eccellenti durante la prima metà del mese. Successivamente la falce crescente inizierà a interferire solo nella prima parte della serata, mentre il Primo Quarto del 20 agosto e la Luna Piena del 28 agosto influenzeranno soprattutto gli sciami più tardivi.

Nel complesso, il 2026 si presenta come un anno davvero speciale per gli appassionati di meteore. La quasi perfetta coincidenza tra il massimo delle Perseidi e il Novilunio offrirà condizioni osservative che difficilmente potrebbero essere migliori. Se il meteo sarà favorevole e ci si potrà allontanare dalle luci delle città, le notti tra l'11 e il 13 agosto regaleranno uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell'anno, capace ancora oggi, come accade da secoli, di emozionare osservatori esperti e semplici curiosi.




Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/ .

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .






METEORA SULL'ETNA

Per la copertina delle Notti delle Stelle di agosto 2025 abbiamo scelto questa suggestiva immagine di una brillante meteora sopra il vulcano!

Autore : Gianni Tumino

- Dati tecnici :
25/07/2025 ; ora T.U. 23:39
Altopiano dell'Argimusco - Monti Nebrodi (ME)
CANON R6 Mirrorless Camera
CANON FR zoom 70-200 mm. , @ 70 mm. f/2,8
Posa di 2,1 secondi ; @ ISO 6.400
Software: LightRoom, Photoshop








Lo sciame delle PERSEIDI

Le PERSEIDI, chiamate anche "Lacrime di San Lorenzo", sono una pioggia meteorica periodica. Anche se il giorno di San Lorenzo è il 10 agosto, solitamente il picco di attività di questa pioggia ha luogo attorno alla giornata del 12 agosto.

- Agosto, tempo di Perseidi - MEDIA INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) :


- LA COMETA MADRE DELLE PERSEIDI: 109P/Swift-Tuttle.



Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .



Le due più brillanti Perseidi riprese verso sud-sud est nella notte tra sabato e domenica 7/8 agosto 2021. Una notte proficua: sono state registrate 51 Perseidi su un totale di 105 meteore. Enrico Stomeo, Sezione Meteore, UAI – Unione Astrofili Italiani.
Si tratta di immagini sommate riprese dalla stessa videocamera. C'è un intervallo di tempo di oltre 3h tra le due Perseidi.




Velocissima brillante Perseide filmata la notte tra l'11 e il 12 agosto prima del crepuscolo mattutino

Italian Meteor Group / UAI Sez. Meteore
Rete di videosorveglianza per meteore e bolidi, attiva dal 2005


















  • Il Cielo del mese, la rubrica dell'Unione Astrofili Italiani più seguita sul web :







LA CARTA DEL CIELO PER LE ORE 23:00 DEL 10 AGOSTO 2025




Sulla mappa, a Nord-Est (in alto a sinistra), sono indicati la costellazione del Perseo e il radiante delle Perseidi, il punto di origine dello sciame di meteore.






PERSEIDI - approfondimenti



Una bella immagine dell'anno 2015 !
Grazie al cielo ininterrottamente sereno dal 2 al 14 agosto 2015 le 3 videocamere in all-sky della postazione video di Venezia Lido hanno filmato nelle ore notturne ben 5.006 meteore, di cui 3.198 Perseidi.
La notte del massimo (12/13 agosto) è stata proficua, con ben 1.201 meteore, di cui 998 Perseidi: nella foto, creata sommando buona parte delle immagini registrate, si vede che la maggior parte delle scie luminose si irradiano da un'area tra le stelle della costellazione del Perseo.
(Enrico Stomeo)




Note, opuscoli, articoli e testi del passato su temi dell'astronomia meteorica disponibili sul sito della sezione Meteore UAI.

In http://meteore.uai.it informazioni su bolidi e meteore osservati e per segnalare avvistamenti.

In http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm informazioni per collaborare e osservare con la sezione di ricerca UAI.


In http://meteore.uai.it Le lettere tra Giovanni Schiaparelli e padre Secchi sull'osservazione delle meteore

In http://meteore.uai.it Norme sull'osservazione delle meteore luminose





  • VINO E STELLE: una collezione di bottiglie di vino con etichette dedicate a stelle e costellazioni.


  • Storie di stelle cadenti
    • Leonidi: la pioggia del 1833
    • Stelle cadenti al cinema
      • Titanic
      • La notte di San Lorenzo
      • Pixar - la Luna - Stella cadente
      • Stardust







Perseidi - agosto 2009



Nell'immagine alcune Perseidi brillanti filmate da una delle postazioni di sorveglianza video della UAI-Sezione Meteore nell’agosto 2009




L'ARCHIVIO DELLE PAGINE PUBBLICATE SU "TERRE DEL VINO"

Esplora gli archivi dei contributi UAI a Terre del Vino


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Autore del logo: Claudio Del Duca






"CALICI DI STELLE e Unione Astrofili Italiani" - contatti

La concomitanza con le “Notti delle Stelle”, dedicate all’osservazione dello sciame meteorico delle Perseidi, le cosiddette “lacrime di San Lorenzo”, offrirà l’occasione di abbinare alle iniziative del circuito Calici di Stelle le serate astronomiche proposte dagli astrofili.


Gli organizzatori che desiderano contattare le associazioni astrofili locali, per verificare la possibilità di allestire serate astronomiche, possono chiedere informazioni al seguente recapito di posta elettronica:

calicidistelle@uai.it


La Commissione Divulgazione UAI collaborerà alla promozione dell’evento nazionale e nei prossimi mesi pubblicherà sul proprio sito internet notizie e approfondimenti relativi al cielo d’estate ed al fenomeno degli sciami meteorici.


Contatto Commissione Divulgazione UAI : divulgazione@uai.it





Le Perseidi di Alessandra Barucchieri.
Il racconto della realizzazione dell’immagine:
"Era la sera di un dodici agosto. E sono andata a cercare stelle cadenti. Le ho trovate sul Lago di Bilancino, un invaso artificiale in Mugello, ormai diventato la “Marina” di Firenze.
Questa immagine è stata ottenuta, attraverso gli scatti continui di circa 1 ora e mezzo di riprese, macchina sul cavalletto, scatti di 30 secondi l’uno, senza gap.
Caratteristiche di ogni immagine:
Nikon D7000, grandangolo 11 mm, equivalente 16,5 mm
30", ISO 150, f/2,8
In post produzione ho preso la prima foto in cui compariva almeno una stella cadente, poi sono andata a cercare le stelle cadenti in tutte le foto successive, le ho ritagliate e posizionate sulla prima.
Avendo puntato la macchina a metà fra la polare e la costellazione di Perseo, quadrante dello sciame delle Perseidi, ho ottenuto questa immagine da cui si capisce appunto la provenienza apparente di questo sciame.







LE EDIZIONI PRECEDENTI DI "CALICI DI STELLE" / "NOTTI DELLE STELLE UAI"


Il testo della convenzione UAI - Associazione nazionale Città del Vino:

Convenzione UAI - ANCdV 2009

Il sito web delle Città del Vino