Calici di stelle

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

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'''METEORA SULL'ETNA'''
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'''Per la copertina delle Notti delle Stelle di agosto 2025 abbiamo scelto questa suggestiva immagine di una brillante meteora sopra il vulcano!''' <br>
 
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'''Autore : Gianni Tumino''' <br>
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Versione delle 11:49, 26 lug 2026



Indice

Edizione 2026 : 10 – 12 AGOSTO, NOTTI DELLE STELLE UAI



IN ARRIVO - L'EDIZIONE DELL'ANNO 2026

  • LE NOTTI DELLE STELLE E IL CIELO DELL’ESTATE.

Si tratta com’è noto del più atteso appuntamento dell’estate astronomica durante il quale le associazioni astrofile propongono una o più serate dedicate all’osservazione dello sciame di meteore delle Perseidi e, immancabilmente, della volta celeste estiva, tra pianeti, stelle, costellazioni, ma anche oggetti deep-sky da ammirare con l’ausilio di un telescopio.
L’iniziativa è frequentemente abbinata a “Calici di Stelle”, la manifestazione enogastronomica promossa su tutto il territorio nazionale dal Movimento Turismo del Vino.


In molte località i soggetti organizzatori di feste in piazza, degustazioni ed altri intrattenimenti all’aperto, si avvalgono della collaborazione delle associazioni astrofili locali per allestire le frequentatissime serate osservative sotto le stelle.


Tradizionalmente "LE NOTTI DELLE STELLE UAI" vengono indicate nel calendario delle Astroiniziative UAI con le date tre il 10 e il 12 AGOSTO , tra San Lorenzo (la data più gettonata per organizzare "Calici di Stelle") e l'effettivo massimo dell'attività dello sciame meteorico delle Perseidi, previsto per il 12 agosto. Tuttavia M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO ammette per Calici di Stelle un intervallo di date più ampio, che per l'edizione 2026 è compreso tra il 24 luglio al 16 agosto.






NOTTI DELLE STELLE (UAI) con CALICI DI STELLE 2026 (MTV)



Il più atteso appuntamento dell’estate astronomica durante il quale le associazioni astrofile proporranno una o più serate dedicate all’osservazione delle Perseidi. L’iniziativa è abbinata a “Calici di Stelle” , manifestazione enogastronomica ideata dal M.T.V. - MOVIMENTO TURISMO del VINO.


- La combinazione perfetta tra Vino, Stelle e Convivialità più amata dai Wine Lover, edizione 2026, che si tiene dal 24 luglio al 16 agosto.






UAiNews dell'edizione 2025:

- UAINEWS : Luglio 2025 - Firmata la convenzione tra Unione Astrofili Italiani e Movimento Turismo del Vino: nasce una sinergia tra cielo e territorio.

La UAI, Unione Astrofili Italiani collabora alla promozione dell'iniziativa, fornisce notizie sul fenomeno astronomico delle sciame di meteore delle Perseidi e sul cielo notturno di agosto, promuove la partecipazione delle associazioni astrofili locali all'allestimento di serate astronomiche dedicate all'osservazione della volta celeste .







Come ogni anno, la UAI promuove su tutto il territorio nazionale l'iniziativa "NOTTI DELLE STELLE 2026" , il tradizionale appuntamento con le serate osservative abbinate in molte località con la nota manifestazione enogastronomica.


Nell'occasione le associazioni locali organizzeranno una rete di siti allestiti per l'osservazione del cielo con i telescopi.
Un'opportunità imperdibile per passare una serata dedicata alla scoperta del cielo estivo, in attesa delle meteore dello sciame delle Perseidi.

Adesioni a Notti delle Stelle - Calici di Stelle 2026

Molte associazioni su tutto il territorio nazionale organizzano serate astronomiche nel periodo di svolgimento di "Calici di Stelle" e delle "Notti delle Stelle" promosse dalla UAI.

  • IL COMUNICATO UAI CON L'INVITO ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI PER L'ADESIONE ALLE NOTTI DELLE STELLE - CALICI DI STELLE 2026 :


- Invito all'adesione a NOTTI DELLE STELLE (UAI)

Una selezione degli appuntamenti sotto le stelle sarà disponibile sul sito web “Unione Astrofili Italiani (UAI) - https://www.uai.it/ ”, nella sezione "ReteAstrofili: Scopri le iniziative delle Delegazioni UAI e delle Associazioni astrofile in tutta Italia".

- CONSULTA IL PORTALE UAI "ASTROINIZIATIVE" per trovare eventi, associazioni astrofili e osservatori astronomici vicino a te !


  • Alcune segnalazioni pervenute alla Commissione Divulgazione UAI :


  • Sezione in corso di aggiornamento




  • PIOMBINO (LI)  :

Calici di Stelle a Suvereto (LI) - domenica 10 agosto 2026
Osservazione del cielo estivo con l’Associazione Astrofili di Piombino.
https://web.astropiombino.org/calici-di-stelle-suvereto-10-agosto-2026/

Eclissi solare del 12 agosto 2026
"Piombino guarda il cielo"
Dopo l'osservazione dell'eclissi solare al tramonto la serata proseguira con l'osservazione della volta celeste estiva e delle meteore delle Perseidi.
https://web.astropiombino.org/piombino-guarda-il-cielo-eclissi-12-agosto-2026/





AGGIORNAMENTO :


Le Perseidi 2026, lo sciame di meteore con il massimo di attività tra il 12 e il 13 agosto.


Notizie sugli sciami meteorici del mese di agosto.


METEORE DI AGOSTO 2026


Agosto è, nell'immaginario collettivo, il mese delle stelle cadenti. Le serate miti, le vacanze estive e il desiderio di trascorrere qualche ora sotto un cielo stellato rendono questo periodo dell'anno il momento ideale per avvicinarsi all'osservazione delle meteore. Nel 2026, inoltre, gli appassionati avranno un motivo in più per alzare lo sguardo: il calendario lunare offrirà condizioni praticamente perfette proprio durante il massimo dello sciame più celebre dell'anno, quello delle Perseidi.

La Luna raggiungerà infatti la fase di Novilunio il 12 agosto, nelle stesse ore in cui lo sciame sarà prossimo al massimo di attività. Questo significa che per tutta la notte il cielo sarà completamente privo del disturbo della luce lunare, permettendo di osservare anche le meteore più deboli. Si tratta di una configurazione estremamente favorevole, che non si presenta tutti gli anni e che rende il 2026 una delle migliori occasioni del decennio per assistere allo spettacolo delle "stelle cadenti".

Le Perseidi (PER) rappresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) raggiungerà circa 100 meteore all'ora in condizioni osservative ideali.
L'origine delle Perseidi è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. Con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri. Ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell'atmosfera terrestre alla notevole velocità di circa 59 km/s, si incendiano per attrito con l'aria producendo le luminose scie che tutti conosciamo.

Il legame tra sciami meteorici e comete fu compreso proprio grazie allo studio delle Perseidi. Nel 1866 l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli dimostrò infatti che l'orbita dello sciame coincideva con quella della cometa Swift-Tuttle, gettando le basi della moderna meteoristica. Fu una scoperta fondamentale, che cambiò radicalmente la comprensione dell'origine delle meteore e aprì una nuova pagina nello studio del Sistema Solare.
Nel nostro Paese le Perseidi sono note soprattutto come le "Lacrime di San Lorenzo", una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo. La ricorrenza di San Lorenzo cade infatti il 10 agosto e, per molti secoli, il massimo dello sciame avveniva proprio in prossimità di quella data. A causa della lenta evoluzione delle orbite terrestri e della precessione degli equinozi, oggi il massimo si verifica generalmente due o tre giorni più tardi, ma il nome è rimasto profondamente radicato nella cultura italiana.

Le Perseidi sono apprezzate non soltanto per la loro abbondanza, ma anche per la qualità delle meteore osservabili. Molti esemplari sono infatti particolarmente luminosi e non è raro assistere al passaggio di spettacolari fireball, bolidi che possono superare in brillantezza i pianeti più luminosi lasciando persistenti scie ionizzate visibili anche per diversi secondi. Proprio questi fenomeni rendono lo sciame particolarmente interessante anche per fotografi e osservatori occasionali.

Per osservare al meglio le Perseidi non è necessario alcuno strumento ottico. Binocoli e telescopi, infatti, limitano eccessivamente il campo inquadrato. L'ideale consiste nello scegliere una località lontana dalle luci artificiali, lasciare agli occhi almeno una ventina di minuti per adattarsi all'oscurità e osservare il cielo a occhio nudo, preferibilmente rivolgendosi verso la parte nord-orientale del cielo nelle prime ore della notte e verso lo zenit nelle ore precedenti l'alba, quando il radiante nella costellazione di Perseo raggiungerà la massima altezza sull'orizzonte. Le Perseidi monopolizzeranno inevitabilmente l'attenzione, ma agosto offrirà anche numerosi altri sciami meteorici che contribuiranno ad arricchire il cielo estivo. Nei primi giorni del mese saranno ancora osservabili le Delta-Aquariidi settentrionali (NDA), con uno ZHR di circa 5 meteore all'ora, ultime rappresentanti del complesso meteorico che caratterizza la fine di luglio. Pur essendo decisamente meno ricche delle Perseidi, potranno ancora regalare qualche bella meteora nelle ore che precedono il sorgere del Sole.

Una meteora ripresa in un campo stellare che comprende il Doppio ammasso del Perseo. (autore Mario Sandri) - Foto della Sezione Meteore UAI : https://meteore.uai.it/galleria-fotografica/.



Nella seconda metà del mese entreranno invece in attività le kappa-Cygnidi (KCG), caratterizzate da uno ZHR di circa 3. Questo sciame è particolarmente apprezzato dagli osservatori perché produce meteore relativamente lente, spesso luminose, e in passato ha mostrato inattesi aumenti di attività che continuano a renderlo oggetto di particolare attenzione.

Sempre nel corso di agosto raggiungeranno il massimo anche le lambda-Aquariidi (LAQ) e le kappa-Draconidi (KDR), entrambe con uno ZHR compreso tra 2 e 3 meteore all'ora. Le seconde risultano particolarmente favorevoli dall'Italia grazie al radiante settentrionale, che rimane osservabile per gran parte della notte.

Alle stesse date saranno attive anche le kappa-Perseidi (KAP), con uno ZHR di circa 2, facilmente osservabili insieme alle Perseidi, e le Draconidi di agosto (AUD), anch'esse con un'attività di circa 2 meteore all'ora. Tra gli sciami minori meritano una citazione anche le Aurigidi (AUR). Sebbene presentino normalmente uno ZHR di circa 2, occupano un posto particolare nella storia della meteoristica perché, in rare occasioni, hanno dato origine a improvvisi outburst con frequenze molto superiori alla norma. Per questo motivo continuano ad essere monitorate con attenzione sia dagli osservatori professionali sia dagli appassionati.

Completano il panorama meteorico del mese le pi-Perseidi (PIE) e le theta-Aquilidi di agosto (ATA), entrambe caratterizzate da uno ZHR di circa 2 meteore all'ora. Pur trattandosi di sciami modesti, contribuiscono ad aumentare il numero complessivo delle meteore osservabili durante le lunghe notti estive.

Dal punto di vista dell'osservabilità, agosto 2026 sarà favorevole anche oltre il periodo del massimo delle Perseidi. Dopo l'Ultimo Quarto del 6 agosto, la luminosità della Luna diminuirà rapidamente fino al Novilunio del 12 agosto, offrendo condizioni eccellenti durante la prima metà del mese. Successivamente la falce crescente inizierà a interferire solo nella prima parte della serata, mentre il Primo Quarto del 20 agosto e la Luna Piena del 28 agosto influenzeranno soprattutto gli sciami più tardivi.

Nel complesso, il 2026 si presenta come un anno davvero speciale per gli appassionati di meteore. La quasi perfetta coincidenza tra il massimo delle Perseidi e il Novilunio offrirà condizioni osservative che difficilmente potrebbero essere migliori. Se il meteo sarà favorevole e ci si potrà allontanare dalle luci delle città, le notti tra l'11 e il 13 agosto regaleranno uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell'anno, capace ancora oggi, come accade da secoli, di emozionare osservatori esperti e semplici curiosi.




Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/ .

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .






METEORA SULL'ETNA

Autore : Gianni Tumino

- Dati tecnici :
25/07/2025 ; ora T.U. 23:39
Altopiano dell'Argimusco - Monti Nebrodi (ME)
CANON R6 Mirrorless Camera
CANON FR zoom 70-200 mm. , @ 70 mm. f/2,8
Posa di 2,1 secondi ; @ ISO 6.400
Software: LightRoom, Photoshop








Lo sciame delle PERSEIDI

Le PERSEIDI, chiamate anche "Lacrime di San Lorenzo", sono una pioggia meteorica periodica. Anche se il giorno di San Lorenzo è il 10 agosto, solitamente il picco di attività di questa pioggia ha luogo attorno alla giornata del 12 agosto.

- Agosto, tempo di Perseidi - MEDIA INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) :


- LA COMETA MADRE DELLE PERSEIDI: 109P/Swift-Tuttle.



Per saperne di più consultare https://meteore.uai.it/sciami-del-mese/

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Meteore UAI: https://meteore.uai.it .




Velocissima brillante Perseide filmata la notte tra l'11 e il 12 agosto prima del crepuscolo mattutino

Italian Meteor Group / UAI Sez. Meteore
Rete di videosorveglianza per meteore e bolidi, attiva dal 2005


















  • Il Cielo del mese, la rubrica dell'Unione Astrofili Italiani più seguita sul web :







LA CARTA DEL CIELO PER LE ORE 23:00 DEL 10 AGOSTO 2026




Sulla mappa, a Nord-Est (in alto a sinistra), sono indicati la costellazione del Perseo e il radiante delle Perseidi, il punto di origine dello sciame di meteore.






PERSEIDI - approfondimenti



Una bella immagine dell'anno 2015 !
Grazie al cielo ininterrottamente sereno dal 2 al 14 agosto 2015 le 3 videocamere in all-sky della postazione video di Venezia Lido hanno filmato nelle ore notturne ben 5.006 meteore, di cui 3.198 Perseidi.
La notte del massimo (12/13 agosto) è stata proficua, con ben 1.201 meteore, di cui 998 Perseidi: nella foto, creata sommando buona parte delle immagini registrate, si vede che la maggior parte delle scie luminose si irradiano da un'area tra le stelle della costellazione del Perseo.





Note, opuscoli, articoli e testi del passato su temi dell'astronomia meteorica disponibili sul sito della sezione Meteore UAI.

In http://meteore.uai.it informazioni su bolidi e meteore osservati e per segnalare avvistamenti.

In http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm informazioni per collaborare e osservare con la sezione di ricerca UAI.


In http://meteore.uai.it Le lettere tra Giovanni Schiaparelli e padre Secchi sull'osservazione delle meteore

In http://meteore.uai.it Norme sull'osservazione delle meteore luminose





  • VINO E STELLE: una collezione di bottiglie di vino con etichette dedicate a stelle e costellazioni.


  • Storie di stelle cadenti
    • Leonidi: la pioggia del 1833
    • Stelle cadenti al cinema
      • Titanic
      • La notte di San Lorenzo
      • Pixar - la Luna - Stella cadente
      • Stardust







Perseidi - agosto 2009



Nell'immagine alcune Perseidi brillanti filmate da una delle postazioni di sorveglianza video della UAI-Sezione Meteore nell’agosto 2009




L'ARCHIVIO DELLE PAGINE PUBBLICATE SU "TERRE DEL VINO"

Esplora gli archivi dei contributi UAI a Terre del Vino


Immagine:Icona_calici_di_stelle2.jpg


Autore del logo: Claudio Del Duca






"CALICI DI STELLE e Unione Astrofili Italiani" - contatti

La concomitanza con le “Notti delle Stelle”, dedicate all’osservazione dello sciame meteorico delle Perseidi, le cosiddette “lacrime di San Lorenzo”, offrirà l’occasione di abbinare alle iniziative del circuito Calici di Stelle le serate astronomiche proposte dagli astrofili.


Gli organizzatori che desiderano contattare le associazioni astrofili locali, per verificare la possibilità di allestire serate astronomiche, possono chiedere informazioni al seguente recapito di posta elettronica:

calicidistelle@uai.it


La Commissione Divulgazione UAI collaborerà alla promozione dell’evento nazionale e nei prossimi mesi pubblicherà sul proprio sito internet notizie e approfondimenti relativi al cielo d’estate ed al fenomeno degli sciami meteorici.


Contatto Commissione Divulgazione UAI : divulgazione@uai.it





Le Perseidi di Alessandra Barucchieri.
Il racconto della realizzazione dell’immagine:
"Era la sera di un dodici agosto. E sono andata a cercare stelle cadenti. Le ho trovate sul Lago di Bilancino, un invaso artificiale in Mugello, ormai diventato la “Marina” di Firenze.
Questa immagine è stata ottenuta, attraverso gli scatti continui di circa 1 ora e mezzo di riprese, macchina sul cavalletto, scatti di 30 secondi l’uno, senza gap.
Caratteristiche di ogni immagine:
Nikon D7000, grandangolo 11 mm, equivalente 16,5 mm
30", ISO 150, f/2,8
In post produzione ho preso la prima foto in cui compariva almeno una stella cadente, poi sono andata a cercare le stelle cadenti in tutte le foto successive, le ho ritagliate e posizionate sulla prima.
Avendo puntato la macchina a metà fra la polare e la costellazione di Perseo, quadrante dello sciame delle Perseidi, ho ottenuto questa immagine da cui si capisce appunto la provenienza apparente di questo sciame.







LE EDIZIONI PRECEDENTI DI "CALICI DI STELLE" / "NOTTI DELLE STELLE UAI"


Il testo della convenzione UAI - Associazione nazionale Città del Vino:

Convenzione UAI - ANCdV 2009

Il sito web delle Città del Vino