Stella doppia del mese di settembre 2020

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

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!S 798 AC
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Coppia bellissima. Primaria bianca-azzurra e secondaria blù-lilla, separate da circa 14". Notevole ed evidente il tenue contrasto di colore delle due componenti se osservata ad alti ingrandimenti.
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L'Ammiragnio Smyth elogia questa doppia soffermandosi sul divario, tra prima e secondaria, di ben 5,5 magnitudini.
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L'ammiraglio Smyth nel suo "A cycle of celestial objects" commenta che Epsilon Pegasi è conosciuta anche come Enif sui Grafici e Cataloghi. Deriva dalla parola araba "enf", il naso, ma era chiamata anche Fam-al-faras, la bocca del cavallo.  
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Dembowsky, invece, annota che i colori delle due componenti sono giallo-chiaro/violetto in una osservazione del 1852 e bianco/verde in un'altra osservazione nel 1854.
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A 2,5, giallo; B 14, blu; C 9, viola (Smyth)
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La componente A è, a sua volta, una doppia molto stretta. Denominata LAB 6Aa,Ab ha una separazione (2007) di 0,2".
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RObert Burnham Junior, nel suo "Celestial Handbook", dice che la compagna ottica a 143 secondi d'arco è citata in molti manuali di osservazione a causa del curioso fenomeno ottico che le viene attribuito da Herschel, 2l'apparente oscillazione, come di un pendolo, della stella minore quando posta sulla stessa verticale della più luminosa e il telescopio viene mosso a destra e a sinistra ..."
 
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Herschel suggerì che l'arco apparentemente più grande descritto dalla stella più debole è dovuto al fatto che è meno luminosa e che l'inversione del moto è percepita prima dal nostro occhio per quanto riguarda la stella più luminosa.
 
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(Nota a cura di Paolo Morini)
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(Nota a cura di Paolo Morini e Giuseppe Micello)
 
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<div style="text-align: center;">''Mappa per l'individuazione di Beta Cephei''</div>
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<div style="text-align: center;">''Mappa per l'individuazione di Epsilon Pegasi''</div>
 
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<div style="text-align: center;">''Rappresentazione di Epsilon Pegasi osservata con un rifrattore da 102 mm di diametro a 91 ingrandimenti, dall'astrofilo Kenichi Kushida''</div>
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<div style="text-align: center;">''Beta Cephei disegnata da Giuseppe Micello attraverso un telescopio Schmidt-Cassegrain da 8 pollici a 400 ingrandimenti''</div>
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[[image:AA_Epsilon Peg Kussi 2.jpg|center]]
 
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[[image:AA_BetaCep Kussi1.jpg|center]]
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<div style="text-align: center;">''Fotografia di Epsilon Pegasi eseguita dall'astrofilo Kenichi Kushida con un telescopio da 200 mm di diametro''</div>
 
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<div style="text-align: center;">''Beta Cephei osservata con un rifrattore da 102 mm di diametro a 137 ingrandimenti dall'astrofilo Kenichi Kushida''</div>
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<div style="text-align: center;">''Disegno di Epsilon Pegasi osservata da Giuseppe Micello''</div>
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<div style="text-align: center;">''Beta Cephei ripresa con un telescopio da 250 mm dall'astrofilo Kenichi Kushida''</div>
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l'astrofilo [http://www.geocities.jp/toshimi_taki/index.htm Toshimi Taki] [[image:AA_toshimi taki logo.jpg|35px]] per il bellissimo "Atlante delle stelle doppie" e per il suo programma di calcolo per la rappresentazione delle orbite apparenti delle stelle doppie.  
l'astrofilo [http://www.geocities.jp/toshimi_taki/index.htm Toshimi Taki] [[image:AA_toshimi taki logo.jpg|35px]] per il bellissimo "Atlante delle stelle doppie" e per il suo programma di calcolo per la rappresentazione delle orbite apparenti delle stelle doppie.  
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nel sito personale di [http://sites.google.com/site/passioneastronomiait/sezione-stelle-doppie Giuseppe Micello] e nel suo [http://duplicesistema.blogspot.com/ Blog] sono presenti i disegni delle stelle doppie utilizzati per queste schede, oltre ad un'ampia serie di materiali e documenti sull'argomento.
[[Osserviamo_le_stelle_doppie|'''Per saperne qualcosa in più sulle Stelle Doppie ...''']]
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Versione corrente delle 14:37, 12 apr 2020

Una doppia al mese - Settembre 2020 - Beta Cephei


Beta Cephei
Componente AR (2000) Dec (2000) magnitudine separazione AP
STF 2806 AB 21 hh 28.7 mm +70° 34' 3.17/8.63 14.8" (2011) 256° (2011)


Coppia bellissima. Primaria bianca-azzurra e secondaria blù-lilla, separate da circa 14". Notevole ed evidente il tenue contrasto di colore delle due componenti se osservata ad alti ingrandimenti. L'Ammiragnio Smyth elogia questa doppia soffermandosi sul divario, tra prima e secondaria, di ben 5,5 magnitudini.

Dembowsky, invece, annota che i colori delle due componenti sono giallo-chiaro/violetto in una osservazione del 1852 e bianco/verde in un'altra osservazione nel 1854.

La componente A è, a sua volta, una doppia molto stretta. Denominata LAB 6Aa,Ab ha una separazione (2007) di 0,2".


(Nota a cura di Paolo Morini)




Mappa per l'individuazione di Beta Cephei




Beta Cephei disegnata da Giuseppe Micello attraverso un telescopio Schmidt-Cassegrain da 8 pollici a 400 ingrandimenti




Beta Cephei osservata con un rifrattore da 102 mm di diametro a 137 ingrandimenti dall'astrofilo Kenichi Kushida




Beta Cephei ripresa con un telescopio da 250 mm dall'astrofilo Kenichi Kushida



Ringraziamo:

l'editore Legenda che ci ha consentito di utilizzare le mappe dell'Atlante del Cielo per la rubrica delle stelle doppie.

l'astrofilo Cor Berrevoets, autore del programma Aberrator con cui si possono realizzare, fra le molte cose possibili, schematizzazioni delle immagini offerte dalle stelle doppie al telescopio.

l'astrofilo Kenichi Kushida per l'uso dei suoi disegni ed immagini telescopiche di stelle doppie e l'astrofilo Kazumi Funakoshi per il supporto tecnico.

l'astrofilo Toshimi Taki per il bellissimo "Atlante delle stelle doppie" e per il suo programma di calcolo per la rappresentazione delle orbite apparenti delle stelle doppie.

nel sito personale di Giuseppe Micello e nel suo Blog sono presenti i disegni delle stelle doppie utilizzati per queste schede, oltre ad un'ampia serie di materiali e documenti sull'argomento.


Per saperne qualcosa in più sulle Stelle Doppie ...

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