Cielo di Novembre 2025
Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.
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'''E' visibile al link https://www.focus.it/scienza/spazio/cometa-lemmon-e-tre-cime-di-lavaredo-in-uno-scatto-raro-fotografia? ''' <br> | '''E' visibile al link https://www.focus.it/scienza/spazio/cometa-lemmon-e-tre-cime-di-lavaredo-in-uno-scatto-raro-fotografia? ''' <br> | ||
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==<span style="color: rgb(255, 255, 255); font-size: 21px;">PIANETI</span>== | ==<span style="color: rgb(255, 255, 255); font-size: 21px;">PIANETI</span>== | ||
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| + | ==<span style="color:blue"><span style="font-size: 18px">'''"LE NOTTI DEI GIGANTI E IL CIELO DELL’AUTUNNO"''' </span></span>== | ||
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| + | [[Immagine:Notti_dei_giganti_UAI_28_29-11-2025_copia.jpg|center|500px|link=https://www.uai.it/sito/eventi-nazionali-correnti/in-arrivo-le-notti-dei-giganti-2/]] | ||
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| + | *'''Le immagini dei pianeti nel banner sono di NASA, ESA, A. Simon (Goddard Space Flight Center), M.H. Wong (University of California, Berkeley) and the OPAL team.''' | ||
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| + | <span style="font-size: 16px">'''28 – 29 NOVEMBRE. LE NOTTI DEI GIGANTI E IL CIELO DELL’AUTUNNO. Un week-end dedicato ai “giganti” del Sistema Solare, Giove e Saturno, in un periodo di osservabilità favorevole per entrambi.'''</span> | ||
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| + | '''UAINEWS: L'INVITO ALLE ASSOCIAZIONI ASTROFILI AD ADERIRE ALL'INIZIATIVA NAZIONALE : ''' | ||
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| + | * <span style="color:blue"><span style="font-size: 18px">[https://www.uai.it/sito/eventi-nazionali-correnti/in-arrivo-le-notti-dei-giganti-2/ '''UAInews: In arrivo le Notti dei giganti 2025''']. </span> | ||
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| + | '''L’Unione Astrofili Italiani organizza nelle serate del 28 - 29 novembre l’iniziativa “LE NOTTI DEI GIGANTI E IL CIELO DELL’AUTUNNO”, dedicata all’osservazione dei pianeti Giove e Saturno, tra i più spettacolari del Sistema Solare, e della volta celeste autunnale, un viaggio tra stelle e costellazioni e anche la Luna, che proprio in queste date sarà protagonista della congiunzione con Saturno. ''' | ||
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| + | | [[File:Cielo_28-11-2025_h_22.JPG|thumb|''' La carta del cielo con la Luna, Giove e Saturno, alle ore 22:00 del 28 novembre 2025. ''']] | ||
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| - | '''Mercurio''': all’inizio del mese si verifica la possibilità di individuare il pianeta in orario serale, molto basso sull’orizzonte occidentale, nella luce del crepuscolo. La sera del 2 novembre Mercurio tramonta 54 minuti dopo il Sole. Nei giorni successivi il pianeta si avvicina rapidamente al Sole, diventando inosservabile e raggiungendo la congiunzione il 20 novembre. | + | '''Mercurio''': all’inizio del mese si verifica la possibilità di individuare il pianeta in orario serale, molto basso sull’orizzonte occidentale, nella luce del crepuscolo. La sera del 2 novembre Mercurio tramonta 54 minuti dopo il Sole. Nei giorni successivi il pianeta si avvicina rapidamente al Sole, diventando inosservabile e raggiungendo la congiunzione il 20 novembre. Il pianeta ritorna nel cielo del mattino dove guadagna rapidamente l’incremento dell’anticipo del proprio sorgere, che a fine mese è di oltre un’ora e mezza prima del Sole. Mercurio ricompare nel cielo orientale, tra le luci dell’alba, più alto di Venere sull’orizzonte. |
|[[Image:Mercurio_11_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Novembre_2025#MERCURIO]] | |[[Image:Mercurio_11_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Novembre_2025#MERCURIO]] | ||
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| - | '''Giove''': l’osservabilità del pianeta gigante migliora costantemente. L’orario del suo sorgere anticipa sempre più e finalmente potremo osservarlo anche nella prima parte della notte, | + | '''Giove''': l’osservabilità del pianeta gigante migliora costantemente. L’orario del suo sorgere anticipa sempre più e finalmente potremo osservarlo anche nella prima parte della notte, quando lo vedremo apparire sull’orizzonte ad Est. Con il passare delle ore sarà sempre più alto in cielo, fino a culminare a Sud nel corso della seconda parte della notte. Da segnalare l’inversione di marcia del pianeta, con il moto che dall’11 novembre diventa retrogrado. Giove si sposta molto lentamente nei Gemelli, mantenendo un suggestivo allineamento con le due stelle più luminose della costellazione, Castore e Polluce. |
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| - | '''Saturno''': nel corso della prima parte della notte possiamo ancora | + | '''Saturno''': nel corso della prima parte della notte possiamo ancora osservare agevolmente il pianeta. Nelle prime ore di oscurità lo vediamo culminare alla massima altezza verso Sud; nel corso della sera lo vedremo scendere verso l’orizzonte a Sud-Ovest, anticipando sempre più l’orario del proprio tramonto nel corso del mese. Saturno inverte la marcia, tornando al moto diretto il 29 novembre, proseguendo il suo lento percorso all’interno della costellazione dell’Acquario. |
| - | + | Nel corso del mese gli anelli di Saturno appariranno con la massima sottigliezza, saranno cioè visibili praticamente di taglio. La forma degli anelli in queste sere è quasi impercettibile e gli anelli appaiono come una linea sottile. A partire dall’ultima settimana di novembre gli anelli torneranno lentamente ad aumentare la propria inclinazione rispetto la linea di vista, migliorando sempre più la percezione degli anelli che circondano il pianeta. Il ciclo fra due “minimi” dell’inclinazione degli anelli ha una durata di circa 15 anni. Fra poco più di 7 anni si verificherà quindi il periodo di migliore visibilità degli anelli. | |
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| + | | [[Image:Saturno_23-11-2025_h_21.JPG|thumb|'''Saturno con gli anelli di taglio, come appare alle ore 21 del 23/11/2025 - simulazione realizzata con Stellarium.''']] | ||
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|[[Image:Saturno_11_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Novembre_2025#SATURNO]] | |[[Image:Saturno_11_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Novembre_2025#SATURNO]] | ||
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| + | ===C/2025 R2 SWAN=== | ||
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| + | La cometa C/2025 R2 (SWAN) ha soddisfatto le aspettative dopo il suo passaggio al perielio. Durante il mese di ottobre, la sua luminosità è gradualmente aumentata da una magnitudine di 6,5 fino al picco massimo tra magnitudine 6 e 5,5, in coincidenza con il suo massimo avvicinamento alla Terra, avvenuto il 19 ottobre a una distanza di 0,26 UA dal nostro pianeta. Da quel momento, ha iniziato a diminuire, perdendo rapidamente luminosità fino a raggiungere la magnitudine 7 entro la fine del mese. | ||
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| + | In termini di morfologia, la sua chioma è gradualmente aumentata di dimensioni nel corso del mese di ottobre, sia in termini angolari – raddoppiando da 6 a 12 minuti d'arco a causa dell'effetto prospettico durante l'avvicinamento – sia in termini assoluti, passando da circa 100.000 km a 175.000 km di diametro. | ||
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| + | Degna di nota è anche la perdita della forma appiattita o "a martello", a volte segno di disintegrazione, che ha assunto una forma più sferica e un colore che passa dal turchese a un verde più intenso. In un certo senso, è stata sorprendente anche la quasi scomparsa della sua lunga coda ionica; a settembre, aveva raggiunto diversi gradi di lunghezza ed era piuttosto intensa dal punto di vista fotografico, ma ora è appena percettibile. | ||
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| + | Luminosa intorno alla magnitudine 7 all'inizio di novembre, la cometa C/2025 R2 (SWAN) sarà ancora visibile a occhio nudo con un binocolo durante questi primi giorni. | ||
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| + | Ora ridotta a una chioma verde molto gassosa, praticamente senza coda, continuerà la sua marcata perdita di luminosità allontanandosi rapidamente dalla Terra, diminuendo la sua distanza da 0,37 UA a 0,95 UA questo mese. Entro metà novembre, potrebbe essersi attenuata fino a raggiungere la magnitudine 9, punto in cui non sarà più visibile con un binocolo standard e richiederà l'uso di binocoli di grandi dimensioni o piccoli telescopi. | ||
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| + | Entro la fine di novembre, la sua luminosità sarà intorno alla magnitudine 10,5, visibile con telescopi di media apertura o fotografici con attrezzature più piccole. | ||
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| + | Dalle nostre latitudini prossime, sarà visibile per tutto il mese di novembre durante la prima metà della notte, posizionandosi piuttosto in alto a sud nelle prime ore della sera. | ||
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| + | Nella costellazione dell'Acquario, all'inizio di novembre, muovendosi verso nord-est, il 2 passerà a soli 20' dalla stella di magnitudine 3,0 Sadalmelik (Alpha Aquarii). Il 9 novembre entrerà nella costellazione dei Pesci e non avrà ulteriori congiunzioni degne di nota per il resto del mese. | ||
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| + | [[File:C2025R2 veffemeridi nov2025.jpg|700px|center]] | ||
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| + | |[[Image:C2025R2 luminosità nov2025.PNG|thumb|Curva di luce della cometa C/2025 R2 SWAN ]] | ||
| + | |[[Image:C2025R2 visibilità nov2025.jpg|thumb|Mappa della visibilità della cometa C/2025 R2 SWAN ]] | ||
| + | |[[Image:C2025R2 mappa nov2025.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa C/2025 R2 SWAN]] | ||
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| + | ===C/2025 A6 Lemmon=== | ||
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| + | Nel mese di ottobre, la cometa C/2025 A6 (Lemmon) si è evoluta come previsto, aumentando rapidamente la sua luminosità e sviluppando una lunga coda di ioni. All'inizio del mese, era di magnitudine 7 e l'effetto combinato del suo avvicinamento sia al Sole che alla Terra le ha fatto raggiungere la magnitudine 4 in sole tre settimane – una magnitudine a settimana – in coincidenza con il suo massimo avvicinamento al nostro pianeta, avvenuto il 21 ottobre a una distanza di 0,60 UA (circa 234 volte la distanza Terra-Luna). | ||
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| + | Rilevabile a occhio nudo da cieli bui, e ancora in avvicinamento al Sole ma già in allontanamento da noi, il tasso di aumento della sua luminosità apparente ha rallentato a causa di questo semplice fatto, aumentando solo di pochi decimi di magnitudine fino a raggiungere la sua massima luminosità alla fine di ottobre, tra magnitudine 4 e 3,5. | ||
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| + | Per quanto riguarda la morfologia della cometa, la sua chioma non ha subito variazioni significative in termini di dimensioni angolari, rimanendo tra i 10 e i 13 minuti d'arco. Tuttavia, convertita in dimensioni assolute, è diminuita nel corso del mese da circa 450.000 a 300.000 km. Nello stesso periodo, la condensazione centrale della chioma è aumentata da 5,5° a 6,5°. | ||
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| + | La fotografia ha consentito di ottenere dettagli ed estensioni molto maggiori, raggiungendo almeno 20° di lunghezza nelle immagini a campo largo e rivelando due code: la coda di ioni, con dettagli strutturali in rapida evoluzione, sovrapposta a una coda di polvere che non si è sviluppata in modo significativo, indicando una moderata emissione di polvere dal nucleo. | ||
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| + | Una volta raggiunta la sua massima luminosità a fine ottobre, se il suo comportamento fotometrico rimarrà invariato – i suoi parametri attuali sono una magnitudine assoluta H = 6,8 e un indice di attività n = 3,8 – la cometa C/2025 A6 (Lemmon) manterrà una magnitudine prossima a 4 durante i primi giorni di novembre, e quindi ancora al limite dell'osservazione a occhio nudo da cieli bui, rendendola un oggetto molto appagante per l'osservazione con un binocolo. | ||
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| + | L'8 novembre raggiungerà il perielio, il suo punto di massimo avvicinamento al Sole, a una distanza di 0,53 UA dalla nostra stella, tra le orbite di Venere e Mercurio. Da quel momento in poi, inizierà a diminuire di intensità, inizialmente lentamente, scendendo a magnitudine 5 entro la metà del mese, quando non sarà più visibile a occhio nudo, ma sarà ancora molto facile da vedere con un piccolo binocolo. | ||
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| + | Nella seconda metà di novembre la cometa perderà luminosità più rapidamente, scendendo di circa due magnitudini fino a raggiungere circa la magnitudine 7 entro la fine del mese, ma sarà comunque osservabile con un binocolo. | ||
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| + | Dalle nostre latitudini, sarà visibile nei primi giorni di novembre al tramonto, basso sull'orizzonte occidentale. Si abbasserà ogni giorno e non sarà più visibile entro la metà del mese. | ||
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| + | Situata nella costellazione di Ofiuco all'inizio di novembre e in movimento verso sud-est, la cometa passerà a circa 2° dall'ammasso globulare M12 tra il 3 e il 4 novembre. Man mano che la sua velocità apparente nel cielo diminuirà e inizierà a virare verso sud, entrerà nel ricco campo stellare della Via Lattea entro la metà del mese. | ||
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| + | Tra il 23 e il 24 novembre, passerà direttamente tra gli ammassi globulari NGC 6287 e NGC 6325, avvicinandosi a circa 1,5° da entrambi. Il 26 novembre, sarà a 1,8° da NGC 6284 e, infine, il 29 novembre, passerà molto vicino a NGC 6293, a soli 30 minuti d'arco di distanza. | ||
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| + | [[File:C2025A6 veffemeridi nov2025.jpg|700px|center]] | ||
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| + | |[[Image:C2025A6 luminosità nov2025.PNG|thumb|Curva di luce della cometa C/2025 A6 Lemmon ]] | ||
| + | |[[Image:C2025A6 visibilità nov2025.jpg|thumb|Mappa della visibilità della cometa C/2025 A6 Lemmon ]] | ||
| + | |[[Image:C2025A6 mappa nov2025.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa C/2025 A6 Lemmon]] | ||
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| + | ===3I/ATLAS=== | ||
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| + | Le ultime osservazioni della cometa interstellare 3I/ATLAS prima del suo perielio risalgono ai primi giorni di ottobre, quando aveva raggiunto una luminosità di magnitudine 12, dopo aver aumentato la sua luminosità più intensamente durante il mese precedente. Nello stesso periodo, anche la sua chioma era aumentata di dimensioni, raggiungendo un'ampiezza angolare compresa tra 1 e 2 minuti d'arco, equivalenti a circa 150.000 km di dimensione assoluta. La condensazione della chioma era di circa 5° grado. | ||
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| + | Da quei primi giorni di ottobre, a parte alcuni avvistamenti aneddotici da parte di sonde in orbita marziana, la cometa non è più stata osservabile a causa della sua congiunzione solare, ovvero perché è troppo vicina al Sole nel cielo per essere rilevata di notte. In realtà, non è vicina al Sole, poiché si trova dietro di esso, molto più lontana, quasi quanto l'orbita di Marte. | ||
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| + | Il 29 ottobre ha raggiunto il perielio, il punto più vicino al Sole, a una distanza di 1,36 UA. In quel periodo, è stata rilevata nel campo visivo di diversi coronografi solari a bordo di sonde spaziali come STEREO-A e SOHO. Utilizzando questi dati, un articolo pubblicato da Qicheng Zhang e Karl Battams ha confermato la continuazione della tendenza a un aumento più rapido della luminosità da settembre, raggiungendo un massimo di circa magnitudine 9 al perielio. La chioma, con un diametro apparente di circa 4 minuti d'arco, è più blu rispetto alle osservazioni precedenti, suggerendo una maggiore emissione di gas, probabilmente C2 e forse NH2. | ||
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| + | [[File:003I 20251031 lowell-observatory.jpg|400px|center]] | ||
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| + | <center>''Il 31 ottobre, la cometa 3I/ATLAS è stata fotografata per la prima volta dalla Terra.'' | ||
| + | ''L'immagine è stata ottenuta utilizzando il Lowell Discovery Telescope quando l'oggetto si trovava a soli 5° sopra l'orizzonte.''</center> | ||
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| + | Allontanandosi nuovamente dal Sole nel cielo, la cometa 3I/ATLAS tornerà visibile dalla Terra all'inizio di novembre. Se manterrà evoluzione fotometrica di settembre, dovrebbe raggiungere circa la magnitudine 10, risultando visibile con telescopi di media apertura e facilmente fotografabile. | ||
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| + | In ogni caso, la sua successiva evoluzione sarà verso il basso, perché, sebbene continuerà ad avvicinarsi lentamente alla Terra, l'effetto della perdita di luminosità man mano che si allontana dal Sole sarà maggiore. È probabile che entro la fine di novembre la sua luminosità sarà compresa tra magnitudini 11 e 11,5, ancora alla portata di strumenti di media apertura. | ||
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| + | Dalle nostre latitudini, diventerà visibile da metà novembre, apparendo sopra l'orizzonte orientale durante le prime ore del crepuscolo. Entro la fine del mese, sarà basso a sud-est al calar della notte. | ||
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| + | Situata nella costellazione della Vergine e in movimento verso nord-ovest, il 16 novembre passerà a 15' dalla galassia NGC 4691 (mag. 11,7). Tra il 19 e il 20, la cometa passerà a 1,5° dalla stella di magnitudine 2,7 Porrima (Gamma Virginis). Infine, tra il 30 novembre e il 1° dicembre, passerà a 1,6° dalla galassia NGC 4030 (mag. 11,4). | ||
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| + | [[File:3I effemeridi nov2025.jpg|center|700px]] | ||
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| + | {| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center" | ||
| + | |[[Image:3I luminosità nov2025.PNG|thumb|Curva di luce della cometa 3I/ATLAS ]] | ||
| + | |[[Image:3I visibilità nov2025.jpg|thumb|Mappa della visibilità della cometa 3I/ATLAS ]] | ||
| + | |[[Image:3I mappa nov2025.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa 3I/ATLAS]] | ||
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| + | ===C/2025 K1 ATLAS=== | ||
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| + | La cometa C/2025 K1 (ATLAS) ha sorpreso tutti sopravvivendo al passaggio al perielio, avvenuto l'8 ottobre a una distanza minima di 0,33 UA dal Sole. Nei giorni precedenti, ha oltrepassato il limite del campo visivo del coronografo LASCO-C3 a bordo dell'osservatorio solare SOHO, dove è stata visibile, raggiungendo la luminosità massima prevista di circa magnitudine 9. | ||
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| + | In allegato il link a un video compilato a partire dalla sequenza di immagini scaricate dal sito web di SOHO, in cui è possibile osservare il movimento della cometa attraverso il campo visivo da sud. | ||
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| + | Dopo il perielio del 19 ottobre, la cometa è stata nuovamente registrata dall'astrofotografo Michael Jäger, confermandone la sopravvivenza dopo aver lasciato la congiunzione solare. Nei giorni successivi, sono iniziate a pervenire osservazioni che la collocavano a una luminosità compresa tra magnitudine 9,5 e 10, con una chioma di circa 2 minuti d'arco di dimensione angolare e una condensazione di grado 5. | ||
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| + | Nelle fotografie, la cometa ha mostrato code di gas e polvere lunghe almeno 3 gradi. | ||
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| + | All'inizio di novembre, con una luminosità prossima alla magnitudine 10, la cometa C/2025 K1 (ATLAS) è osservabile con piccoli telescopi e relativamente facile da fotografare. Sebbene si stia già allontanando dal Sole, continuerà ad avvicinarsi alla Terra per tutto il mese, il che compenserà parzialmente entrambi gli effetti e manterrà la sua luminosità apparente praticamente costante. | ||
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| + | Il 24 novembre raggiungerà il punto di massimo avvicinamento al nostro pianeta, a una distanza di 0,40 UA. Da quella data, la sua luminosità inizierà il suo declino finale, attestandosi intorno alla magnitudine 10,5 entro la fine del mese. | ||
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| + | Dalle nostre latitudini, all'inizio di novembre sarà bassa a est alla fine della notte, ma salirà rapidamente, così che a metà mese sarà visibile nella seconda metà della notte, alta a est nelle ultime ore. Entro la fine di novembre sarà visibile per tutta la notte, alta a nord. | ||
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| + | Situata all'inizio di novembre nella costellazione del Leone e in movimento verso nord-ovest, la cometa passerà a 40' dalla galassia NGC 3705 (mag. 11,9) il 4. Il 7, sarà in congiunzione con il Tripletto del Leone; in particolare, passerà a circa 2° dalle galassie M 66 (mag. 9,7), NGC 3628 (mag. 10,4) e M 65 (mag. 9,6). Il 9 passerà a 1° dalla galassia NGC 3686 (mag. 11,6), il 10 a 35' dalla galassia NGC 3626 (mag. 11,2) e a 1,3° da NGC 3608 (mag. 11,7), e l'11 a soli 18' dalla galassia NGC 3646 (mag. 11,8) e a 1,3° dalla stella Zosma (Delta Leonis), di magnitudine 2,6. | ||
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| + | Aumentando la sua velocità apparente, la cometa girerà verso nord-est, passando tra il 14 e il 15 a 2° dalla galassia NGC 3486 (mag. 11,1) prima di entrare nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Muovendosi molto rapidamente, il 17 passerà entro 1,2° dalla galassia NGC 3432 (mag. 11,8), il 19 entro 1,9° dalla galassia NGC 3319 (mag. 11,5), il 22 entro 1,6° dalla galassia NGC 3079 (mag. 11,5), e tra il 24 e il 25 entro 1,2° dalla galassia NGC 2805 (mag. 11,9). A fine novembre entrerà nella costellazione della Giraffa, senza altre congiunzioni degne di nota. | ||
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| + | [[File:C2025K1 veffemeridi nov2025.jpg|700px|center]] | ||
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| + | {| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center" | ||
| + | |[[Image:C2025K1 luminosità nov2025.PNG|thumb|Curva di luce della cometa C/2025 K1 ATLAS]] | ||
| + | |[[Image:C2025K1 visibilità nov2025.jpg|thumb|Mappa della visibilità della cometa C/2025 K1 ATLAS ]] | ||
| + | |[[Image:C2025K1 mappa nov2025.PNG|thumb|Mappa del percorso della cometa C/2025 K1 ATLAS]] | ||
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Versione corrente delle 22:48, 4 dic 2025
Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici INDICE
LA COMETA C/2025 A6 LEMMON
Il suo racconto: "Ho iniziato la sessione fotografica con la cometa ancora alta, attendendo poi con pazienza il suo lento incedere verso l'orizzonte. L'attesa è stata premiata da un allineamento di rara armonia: la Lemmon si è trovata perfettamente posizionata sopra le Tre Cime di Lavaredo, le vette più iconiche e simbolo ufficiale delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. La cometa ha "sfiorato" i fianchi delle montagne, tracciando il suo percorso fino a scomparire dietro Forcella Lavaredo. L'incontro tra la viaggiatrice del cielo e le antiche sculture di roccia ha offerto uno spettacolo celeste irripetibile, un istante sospeso in cui la natura e l'universo hanno dialogato in un'emozione profonda, impressa per sempre in un'immagine".
Originaria del Cadore, unisce la passione per l'astrofotografia a un profondo legame con le sue montagne. Questa bellissima immagine ha meritato la pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica Focus E' visibile al link https://www.focus.it/scienza/spazio/cometa-lemmon-e-tre-cime-di-lavaredo-in-uno-scatto-raro-fotografia?
Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 58 minuti per una località alla latitudine media italiana.
Segnaliamo un sito alternativo per seguire l'aspetto del Sole giorno per giorno :
Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.
Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.
Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI
LA SCIENZA DELLA SUPERLUNANel mese di novembresi verifica il plenilunio con la Luna prossima al perigeo, evento ormai noto mediaticamente come "Superluna".
Il 21 novembre 2025, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 33 h e una fase dell'1.9%. Il giorno successivo, 22 novembre 2025, al tramonto del Sole la Luna ha un'età di 57 h e una fase del 5,2%.
A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto. Mappe del cielo realizzate con Stellarium Le mappe di visibilità sono state concesse dal loro autore, il dr. R.H. (Rob) van Gent dell'Istituto di matematica dell'Università di Utrecht che ringraziamo per la collaborazione. Il dr. van Gent mantiene un sito sulle previsioni di visibilità del crescente di Luna.
Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).
Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.
"LE NOTTI DEI GIGANTI E IL CIELO DELL’AUTUNNO"
Luna - Saturno: la notte del 2 novembre la Luna, nella costellazione dei Pesci, accompagna Saturno, visibile nella costellazione dell’Acquario. (vedi mappa) Luna - Pleiadi: la sera del 6 novembre la Luna – il giorno dopo la fase di Luna Piena – sorge molto vicina all’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro. (vedi mappa) Luna - Giove: potremo osservare un suggestivo raggruppamento di astri nella notte del 9 novembre. Nella costellazione dei Gemelli vedremo la Luna calante, il pianeta Giove e le stelle Castore e Polluce. (vedi mappa) Mercurio - Venere: i pianeti Mercurio e Venere si trovano in congiunzione al mattino presto del 25 novembre, estremamente bassi sull’orizzonte orientale, illuminato dalla luce dell’alba. (vedi mappa) Luna - Saturno: in questo mese si ripete due volte l’incontro tra la Luna e Saturno. La replica si verifica la sera del 29 novembre. Anche in questo incontro la Luna si trova nella costellazione dei Pesci mentre Saturno è nell’Acquario. (vedi mappa)
Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la stella doppia del mese di novembre 2025 Gamma Arietis. Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
La comunità astrofila manifesta una crescente preoccupazione per l’iniziativa “StarLink” di SpaceX, che vede ormai 3 gruppi di 60 satelliti già in orbita, e un aggressivo piano di lancio per i prossimi mesi. Numerose sono le segnalazioni di avvistamenti visuali, nonchè le foto segnate dalla ormai tipica “strisciata” dei satelliti StarLink.
- Tutto quello che dovete sapere su Starlink (da www.astrospace.it).
- Links a siti da consultare per conoscere i passaggi dei satelliti Starlink osservabili dalla propria località di osservazione:
La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata.
Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano Elenco delle stelle che hanno un nome Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI
Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium
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