Cielo di Aprile 2026
Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.
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| - | '''DATI TECNICI''' | + | *'''DATI TECNICI'''<br> |
'''Autore: Pierluigi De Ioris''' <br> | '''Autore: Pierluigi De Ioris''' <br> | ||
Telescopio: William Optics 81/478 @ f/4.7 <br> | Telescopio: William Optics 81/478 @ f/4.7 <br> | ||
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| - | [[image:Moon_Phases_2019.jpg|link=https://svs.gsfc.nasa.gov/ | + | [[image:Moon_Phases_2019.jpg|link=https://svs.gsfc.nasa.gov/5587/|140px]] - [https://svs.gsfc.nasa.gov/5587/ '''Fasi lunari e librazioni'''] - a cura dello [https://svs.gsfc.nasa.gov/index.html '''Scientific Visualization Studio della NASA'''] |
* [https://www.youtube.com/watch?v=u1oZ_2wMtzA '''Fasi lunari e librazioni: tutto il 2026 in un video'''] | * [https://www.youtube.com/watch?v=u1oZ_2wMtzA '''Fasi lunari e librazioni: tutto il 2026 in un video'''] | ||
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| + | * [https://moon.nasa.gov/moon-observation/daily-moon-guide/ '''Daily Moon Guide'''] - NASA's interactive map for observing the Moon each day of the year. | ||
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[[Image:Superluna.png|border|80px|link=https://divulgazione.uai.it/images/Super_Luna.pdf]] [https://divulgazione.uai.it/images/Super_Luna.pdf '''Quando la Luna è piena e al perigeo si verifica un evento comunemente noto come Super-Luna. Ecco le date delle prossime Super-Lune.'''] | [[Image:Superluna.png|border|80px|link=https://divulgazione.uai.it/images/Super_Luna.pdf]] [https://divulgazione.uai.it/images/Super_Luna.pdf '''Quando la Luna è piena e al perigeo si verifica un evento comunemente noto come Super-Luna. Ecco le date delle prossime Super-Lune.'''] | ||
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| - | '''Luna - Mercurio - Marte - Saturno''': | + | '''Luna - Mercurio - Marte - Saturno''': tutti gli oggetti protagonisti di questo incontro multiplo saranno difficili da individuare, anche la sottilissima falce di Luna calante, ad un solo giorno dalla Luna Nuova. Tuttavia si verifica una tale concentrazione di corpi celesti - situati nella costellazione dei Pesci, tranne Saturno, nella Balena - che è comunque opportuno citare quello che accade tra le luci dell’alba del 16 aprile, quando sull’orizzonte orientale sorgeranno quasi contemporaneamente la Luna con i pianeti Mercurio, Marte e Saturno. [[media:Cdm_20260416_0600_CongiunzioneLunaMercurioMarteSaturno.jpg|(vedi mappa)]] |
| - | '''Luna - Venere''': | + | '''Luna - Pleiadi - Venere''': la sera del 19 aprile potremo ammirare un suggestivo incontro tra diversi oggetti del cielo. Al calare dell’oscurità la sottile falce di Luna crescente si troverà a contatto con le Pleiadi – in effetti in precedenza, con il cielo ancora chiaro per la luce diurna, si verifica una vera e propria occultazione. La Luna è seguita dal pianeta Venere. L’incontro si verifica nella costellazione del Toro, dove brilla anche la stella Aldebaran. [[media:Cdm_20260419_2100_CongiunzioneLunaVenere.jpg|(vedi mappa)]] |
| - | '''Marte - Saturno - Mercurio''': 20 aprile . [[media:Cdm_20260420_0600_CongiunzioneMarteSaturnoMercurio.jpg|(vedi mappa)]] | + | '''Marte - Saturno - Mercurio''': i tre pianeti sono ancora quasi inosservabili, molto bassi sull’orizzonte orientale, poco prima del sorgere del Sole. Una congiunzione fra tre pianeti merita comunque di essere segnalata, anche per la particolarità della costellazione in cui si verifica. I tre pianeti si concedono un’escursione al di fuori delle costellazioni zodiacali tradizionali: al mattino del 20 aprile Marte, Saturno e Mercurio si trovano nella Balena. [[media:Cdm_20260420_0600_CongiunzioneMarteSaturnoMercurio.jpg|(vedi mappa)]] |
| - | '''Luna - Giove''': | + | '''Luna - Giove''': la notte del 22 aprile osserviamo uno splendido quadrilatero con ai vertici la Luna crescente, il pianeta Giove e le stelle principali della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce. [[media:Cdm_20260422_2100_CongiunzioneLunaGiove.jpg|(vedi mappa)]] |
| - | '''Venere - Pleiadi''': | + | '''Venere - Pleiadi''': la sera del 23 aprile, dopo il tramonto del Sole, volgiamo lo sguardo verso l’orizzonte occidentale per osservare Venere in congiunzione con l’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro. [[media:Cdm_20260423_2100_CongiunzioneVenerePleiadi.jpg|(vedi mappa)]] |
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Ad aprile il cielo meteorico non raggiunge i livelli spettacolari di agosto o dicembre, ma offre comunque un panorama ricco e scientificamente interessante, soprattutto per chi osserva con continuità – sia in visuale sia, come nel tuo caso, in radio. Il mese è dominato da una miriade di sciami minori, spesso diffusi e poco appariscenti, ma immersi in un contesto favorevole grazie alla fase lunare. <br> | Ad aprile il cielo meteorico non raggiunge i livelli spettacolari di agosto o dicembre, ma offre comunque un panorama ricco e scientificamente interessante, soprattutto per chi osserva con continuità – sia in visuale sia, come nel tuo caso, in radio. Il mese è dominato da una miriade di sciami minori, spesso diffusi e poco appariscenti, ma immersi in un contesto favorevole grazie alla fase lunare. <br> | ||
| - | Nel 2026, infatti, la Luna piena cade | + | Nel 2026, infatti, la Luna piena cade il 2 aprile, penalizzando la prima parte del mese, mentre la Luna nuova il 15 aprile apre una finestra osservativa eccellente proprio nella seconda metà del mese, in coincidenza con il principale sciame: le Liridi. Questo rende il periodo tra il 16 e il 23 aprile particolarmente favorevole, con cieli bui ideali per osservazioni approfondite. <br> |
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Il protagonista indiscusso è lo sciame delle '''Liridi''' (LYR), uno dei più antichi conosciuti, associato alla cometa Thatcher. Il suo ZHR tipico è di circa 15–20 meteore/ora, ma non sono rari aumenti improvvisi che possono sorprendere anche osservatori esperti. Le meteore sono veloci (circa 49 km/s) e spesso luminose, con scie persistenti. Il picco, attorno al 22 aprile, cade in condizioni quasi ideali nel 2026: la Luna è una sottile falce crescente e disturba poco, rendendo questo uno degli anni migliori per l’osservazione recente dello sciame. <br> | Il protagonista indiscusso è lo sciame delle '''Liridi''' (LYR), uno dei più antichi conosciuti, associato alla cometa Thatcher. Il suo ZHR tipico è di circa 15–20 meteore/ora, ma non sono rari aumenti improvvisi che possono sorprendere anche osservatori esperti. Le meteore sono veloci (circa 49 km/s) e spesso luminose, con scie persistenti. Il picco, attorno al 22 aprile, cade in condizioni quasi ideali nel 2026: la Luna è una sottile falce crescente e disturba poco, rendendo questo uno degli anni migliori per l’osservazione recente dello sciame. <br> | ||
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'''COMETE DI APRILE 2026''' | '''COMETE DI APRILE 2026''' | ||
| + | [[File:Comete apr2026.png|900px|center]] | ||
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| + | ===C/2025 R3 Panstarrs=== | ||
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| + | Una cometa non periodica proveniente dalla misteriosa nube di Oort, scoperta l’8 Settembre 2025 dalla Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System Pan-STARRS situato nelle isole Hawaii, ha iniziato ad essere addirittura visibile con un binocolo 10x50 dal 20 Marzo a patto di osservarla da un luogo molto buio ed osservare a est – nord est, un’ora prima del sorgere del Sole...ad un’altezza sul’orizzonte di circa 10/15 gradi al massimo! Probabilmente si avvicinerà alla soglia di visibilità ad occhio nudo senza strumenti ottici anche se fino al 13 Aprile la Luna disturberà la sua osservazione ma varrà la pena in ogni caso monitorarla, meteo permettendo, giorno dopo giorno, fino al perielio! | ||
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| + | [[File:EFFEMERIDI-C2025R3 apr2026.PNG|800px|center]] | ||
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| + | | [[Image:C2025R3-2026.03.28-DANILO-PIVATO apr2026.jpg|thumb|Splendida immagine della cometa C/2025 R3 Panstarrs - autore DANILO PIVATO]] | ||
| + | | [[Image:C2025R3 20260327 DIDAC MESA ROMEU apr2026.jpg|thumb|Serie di immagini da gennaio a marzo 2006 della cometa C/2025 R3 Panstarrs - autore DIDAC MESA ROMEU]] | ||
| + | | [[Image:C2025R3-custom finder chart apr2026.png|thumb|Percorso della cometa C/2025 R3 Panstarrs nel mese di aprile 2026]] | ||
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| + | ===29P/Schwassmann–Wachmann=== | ||
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| + | La più misteriosa e peculiare cometa mai scoperta appartenente alla famiglia dei “centauri” di dimensione simile ad un asteroide, oltre i 60 km di diametro; ha avuto il 15 Febbraio l’ultimo suo ''outburst'' o aumento di luminosità e dal 2014 ad oggi se ne contano circa 20/30 ogni anno con una periodicità ogni circa 50/60 giorni! Dunque verso metà Aprile potrebbe essere il momento giusto per osservarne un altro! E’ molto interessante anche notare che si possono vedere i “resti” dell’ultima esplosione di polvere che avvolgono il nucleo della cometa per diverse migliaia se non centinaia di migliaia di km! | ||
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| + | [[File:EFFEMERIDI-29P_apr2026.PNG|800px|center]] | ||
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| + | {| class="prettytable FCK__ShowTableBorders" align="center" | ||
| + | | [[Image:29P-custom finder chart apr2026.png|thumb|Percorso della cometa 29P/Schwassmann–Wachmann]] | ||
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| + | ===C/2024 E1 Wierzchos === | ||
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| + | Negli ultimi giorni di Marzo questa interessante cometa non periodica ha iniziato ad avere un calo di luminosità un po’ troppo veloce rispetto alle previsioni previste: si è poi scoperto che con telescopi professionali come il Lowell Discovery Telescope da 4,3 metri e la ZTF Survey dello storico strumento in configurazione Schmidt da 1,2 metri di Monte Palomar avevano fotografato la disintegrazione del suo nucleo, poiché nelle immagini non era più ben visibile ed era molto evanescente: nonostante tutto i primi giorni del mese di Aprile potrebbe essere interessante tentarne ancora l’osservazione con strumenti di almeno 20/30 cm di diametro con pose il più lunghe possibili per evidenziare quello che rimane visibile, cioè una debole “nebulosa” senza forma…. A volte la pressione solare risulta troppo intensa anche per una cometa che non si avvicina molto! | ||
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| + | [[File:EFFEMERIDI-C2024E1 apr2026.PNG|800px|center]] | ||
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| + | | [[Image:C2024E1-2026.03.23-DANILO PIVATO apr2026.jpg|thumb|Immagine della cometa C/2024 E1 Wierzchos - Autore DANILO PIVATO]] | ||
| + | | [[Image:C2024E1-custom finder chart apr2026.png|thumb|Percorso della cometa C/2024 E1 Wierzchos]] | ||
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| + | Di seguito alcuni link per approfondire… | ||
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| + | http://www.cbat.eps.harvard.edu/iau/cbet/005600/CBET005607.txt (SCOPERTA C2025 R3) | ||
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| + | http://www.cbat.eps.harvard.edu/iau/cbet/005600/CBET005669.txt (NEWS C/2024 E1) | ||
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| + | https://pages.astro.umd.edu/~qye/shared/2024E1_LDT_20260312.png (FOTO C/2024 E1) | ||
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| + | '''(7) Iris''' | ||
| - | + | Scoperto da John Russell Hind dell'osservatorio privato di George Bishop di Londra il 13 agosto 1847, fu battezzato così in onore della dea Iris, personificazione dell'arcobaleno nella mitologia greca, sorella delle Arpie e messaggera degli dei. | |
| + | Iris è un grosso asteroide della fascia principale con un diametro di 225 km, ha un periodo di rivoluzione di 3.68 anni con un inclinazione di 5.27° ed un semiasse di 2.38 UA. | ||
| + | Potrà essere osservato, con una luminosità di 9.4 mag., alla portata di un binocolo o un piccolo telescopio, nella costellazione del Sestante. | ||
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| + | '''(44) Nysa''' | ||
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| + | Fu scoperto il 27 maggio 1857 da Hermann Mayer Salomon Goldschmidt dall'Osservatorio astronomico di Parigi. Alexander von Humboldt lo battezzò come il monte Nisa della mitologia greca, la dimora delle ninfe. | ||
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| + | Ha un diamentro di 50 km , il suo periodo rivoluzione di 3.77 anni con un inlcinazione di 3,7° sull’eclittica ed un eccentricità di 0,15. | ||
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| + | Visibile nella costellazione del Cancro, con una luminosità di 10.7 mag, quindi osservabile con un piccolo telescopio. | ||
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| + | | [[Image:Percorso Iris Nysa apr2026.png|thumb|Percorso apparente nella volta celeste degli asteroidi nel mese di aprile 2026]] | ||
| + | | [[Image:Percorso Iris apr2026.png|thumb|Percorso dell’asteroide (7) Iris nel mese di aprile 2026]] | ||
| + | | [[Image:Percorso Nysa apr2026.png|thumb|Percorso dell’asteroide (44) Nysa nel mese di aprile 2026]] | ||
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Versione corrente delle 16:22, 26 apr 2026
Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici INDICE
Autore: Pierluigi De Ioris
Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu
Fino a sabato 28 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale).
Da domenica 29 marzo 2026 gli orari sono espressi in Ora Estiva (o "Ora Legale"), pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale), ovvero due ore in più rispetto al Tempo Universale (TU)
La data della Pasqua è fissata alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all'equinozio di primavera che si verifica il 2/04/2026 alle 04h 12m.
Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.
Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.
Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI
A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto. Mappe del cielo realizzate con Stellarium Le mappe di visibilità sono state concesse dal loro autore, il dr. R.H. (Rob) van Gent dell'Istituto di matematica dell'Università di Utrecht che ringraziamo per la collaborazione. Il dr. van Gent mantiene un sito sulle previsioni di visibilità del crescente di Luna.
Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).
Luna - Mercurio - Marte - Saturno: tutti gli oggetti protagonisti di questo incontro multiplo saranno difficili da individuare, anche la sottilissima falce di Luna calante, ad un solo giorno dalla Luna Nuova. Tuttavia si verifica una tale concentrazione di corpi celesti - situati nella costellazione dei Pesci, tranne Saturno, nella Balena - che è comunque opportuno citare quello che accade tra le luci dell’alba del 16 aprile, quando sull’orizzonte orientale sorgeranno quasi contemporaneamente la Luna con i pianeti Mercurio, Marte e Saturno. (vedi mappa) Luna - Pleiadi - Venere: la sera del 19 aprile potremo ammirare un suggestivo incontro tra diversi oggetti del cielo. Al calare dell’oscurità la sottile falce di Luna crescente si troverà a contatto con le Pleiadi – in effetti in precedenza, con il cielo ancora chiaro per la luce diurna, si verifica una vera e propria occultazione. La Luna è seguita dal pianeta Venere. L’incontro si verifica nella costellazione del Toro, dove brilla anche la stella Aldebaran. (vedi mappa) Marte - Saturno - Mercurio: i tre pianeti sono ancora quasi inosservabili, molto bassi sull’orizzonte orientale, poco prima del sorgere del Sole. Una congiunzione fra tre pianeti merita comunque di essere segnalata, anche per la particolarità della costellazione in cui si verifica. I tre pianeti si concedono un’escursione al di fuori delle costellazioni zodiacali tradizionali: al mattino del 20 aprile Marte, Saturno e Mercurio si trovano nella Balena. (vedi mappa) Luna - Giove: la notte del 22 aprile osserviamo uno splendido quadrilatero con ai vertici la Luna crescente, il pianeta Giove e le stelle principali della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce. (vedi mappa) Venere - Pleiadi: la sera del 23 aprile, dopo il tramonto del Sole, volgiamo lo sguardo verso l’orizzonte occidentale per osservare Venere in congiunzione con l’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro. (vedi mappa)
Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
La comunità astrofila manifesta una crescente preoccupazione per l’iniziativa “StarLink” di SpaceX, che vede ormai 3 gruppi di 60 satelliti già in orbita, e un aggressivo piano di lancio per i prossimi mesi. Numerose sono le segnalazioni di avvistamenti visuali, nonchè le foto segnate dalla ormai tipica “strisciata” dei satelliti StarLink.
- Tutto quello che dovete sapere su Starlink (da www.astrospace.it).
- Links a siti da consultare per conoscere i passaggi dei satelliti Starlink osservabili dalla propria località di osservazione:
Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano Elenco delle stelle che hanno un nome Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI
Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium
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