Cielo di Gennaio 2020

Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.

Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese!


Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici image:AA minilogoA2 35.gif o semplicemente AA. AA mette a disposizione un testo introduttivo, programmi di osservazione, una pagina di risorse in continuo sviluppo con testi, mappe, carte della Luna e del cielo e, soprattutto, la possibilità di fare domande e di confrontarsi con altri astrofili. Diventa amico del Cielo del Mese e dell' Apprendista Astrofilo: osserva il cielo e condividi con altri questa emozionante esperienza!

Indice

INDICE

L'ASTROFOTO DEL MESE


"Le Meraviglie del Nord"

"Credo che una vista del genere possa essere definita indimenticabile, con una tra le piú intense aurore che abbia mai visto dal nord della Scozia, insieme al fenomeno (in viola) definito STEVE (Strong Thermal Emission Velocity Enhancement)!
L'attivitá é letteralmente esplosa appena dopo il tramonto locale, con l'aurora che pian piano é divenuta sempre piú evidente fino a raggiungere questo massimo (il primo della serata). Per fortuna cieli sgombri da nubi, un cielo stellato e una baia calma mi sono venuti incontro nel fotografare questa vista da sogno!"

Autore: Giuseppe Petricca

Manfrotto Tripod - X-PRO 3-Way Head - Canon EOS 700D 18MP - Samyang 14mm f/2.8 - Benro TrueNight Filter - 3 Vertical Panel Pano.





PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO

Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare

Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu


SOLE



Si trova nella costellazione del Sagittario fino al giorno 20 gennaio, quando passa nella costellazione del Capricorno.


• 1 gennaio: il sole sorge alle 7.40; tramonta alle 16.51

• 15 gennaio: il sole sorge alle 7.38; tramonta alle 17.05

• 31 gennaio: il sole sorge alle 7.26; tramonta alle 17.25


La durata del giorno aumenta di 48 minuti dall'inizio del mese.

(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).



Il 5 gennaio alle ore 08 la Terra si troverà al perielio, cioè alla minima distanza dal Sole, pari a 147.091.475 km..


Situazione delle macchie solari nel visibile dal sito dell'Osservatorio Solare Soho




LUNA


Le Fasi:

Fasi Lunari gennaio 2020

Data Fase Orario

03/01/2020

Primo Quarto

05h 45m

10/01/2020

Luna Piena

20h 21m

17/01/2020

Ultimo Quarto

13h 58m

24/01/2020

Luna Nuova

22h 42m



Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:

  • T.M.E.C. (Tempo Medio Europa Centrale = TU + 1h) da mercoledì 1 gennaio 2020 a sabato 28 marzo 2020 e da lunedì 26 ottobre a giovedì 31 dicembre 2020
  • O.E. (Ora Estiva = TU + 2h) da domenica 29 marzo 2020 a domenica 25 ottobre 2020.

Fonte U.S. Naval Observatory.




Diagramma di librazione per il mese di Gennaio 2020

Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.

Una breve spiegazione del fenomeno delle librazioni e perchè sono interessanti per chi osserva la Luna


- Fasi lunari e librazioni - a cura dello Scientific Visualization Studio della NASA


Quando la Luna è piena e al perigeo si verifica un evento comunemente noto come Super-Luna. Ecco le date delle prossime Super-Lune.


  • MESI CON 5 FASI LUNARI :

Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.



Come si vede la Luna ora? A cura dello U.S. Naval Observatory

  • Tutti i nomi della Luna Piena, un articolo in un notiziario a cura dell'ARAR di Ravenna spiega perchè periodicamente i media parlano di Lune con nomi fantasiosi, a volte fuorvianti (lune rosa, lune della fragola, ecc.).
  • I Nomi e i Colori della Luna, un articolo a cura di Giuseppe Petricca (Astronomia Pratica) che illustra tutta la nomenclatura che viene data alle varie lune piene durante l'anno, risalendo alle sue origini storiche.


link=https://divulgazione.uai.it/index.php/Passi_sulla_Luna:_Fra Mauro Passi sulla Luna: Fra Mauro


Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari

Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI


Contributi di Paolo Morini, Giovanna Ranotto, Alfonso Zaccaria.




ECLISSI LUNARE DI PENOMBRA, 10 GENNAIO


- L’eclisse è visibile in Italia. La magnitudine della penombra è 0.8956.

10/01/2020 : Eclissi lunare di penombra, i tempi dei contatti
Evento h m
La Luna entra nella penombra h 18.07,8
Centralità dell’eclisse h 20.10,0
La Luna esce dalla penombra h 22.12,3


La scheda dell'eclissi dal sito "Eclipsewise" : http://www.eclipsewise.com/oh/oh-figures/ec2020-Fig01.pdf




OSSERVIAMO IL FALCETTO DI LUNA CRESCENTE



Falce di Luna, le foto dei nostri lettori
La falce lunare vicina alla Luna nuova
Che cos'è il crepuscolo? (da Wikipedia)
L'Eclittica al tramonto: attenzione al calendario!
Falcetto Luna crescente
25 gennaio ore 17:30
Falcetto Luna crescente
26 gennaio ore 17:48
Fine del crepuscolo civile
Falcetto Luna crescente
27 gennaio ore 18:23
Fine del crepuscolo nautico
Mappa visibilità 25 gennaio
Mappa visibilità 26 gennaio

Il 25 gennaio 2020, al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 18.6 h e una fase dello 0.7%.

Il giorno successivo, 26 gennaio 2020, al tramonto del Sole la Luna ha un'età di 42.6 h e una fase del 3.2%


Da Astronomia UAI un interessante articolo sul "crescente" di Luna o "Hilal" (Astronomia UAI 4-2012 "L'Hilal e la Luna a barchetta" di G. De Donà)

A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto.

Mappe del cielo realizzate con Stellarium


LE MAREE


L'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna sulle masse d'acqua che si trovano sul nostro pianeta genera un'onda la cui propagazione, vista dai siti che si trovano sulle coste, si traduce in un ciclico alzarsi e abbassarsi del livello del mare. Anticamente ritenuto una sorta di "respiro del mare", come se l'acqua venisse periodicamente inghiottita ed espulsa da grandi cavità sottomarine, questa variazione di livello può essere calcolata con i metodi della meccanica celeste: ci sono tuttavia contributi non facilmente prevedibili, come quelli legati ai venti e alle condizioni meteorologiche.

Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).


ITALIA SETTENTRIONALE
Imperia Genova La Spezia Ravenna Venezia Trieste


ITALIA CENTRALE
Livorno Piombino Civitavecchia Ancona


ITALIA MERIDIONALE E ISOLE
Napoli Cagliari Palermo Porto Empedocle Messina Taranto Brindisi



Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.


PIANETI

  • Pianeti di Gennaio 2020 : Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.


Mercurio: il 10 gennaio il pianeta è in congiunzione con il Sole. E’ quindi impossibile osservarlo nelle prime settimane dell’anno. Tuttavia Mercurio si eleva abbastanza velocemente sull’orizzonte e negli ultimi giorni del mese, quando tramonta oltre un’ora dopo il Sole, c’è la possibilità di riuscire ad individuarlo basso, ad ovest, tra le luci del crepuscolo serale.


Venere: il pianeta più luminoso consolida il suo predominio nel cielo serale, ritardando sempre più l’orario del suo tramonto. Alla fine di gennaio Venere tramonta quasi tre ore e mezza dopo il Sole. Possiamo quindi osservarlo sempre più a lungo nelle ore serali, sull’orizzonte occidentale. Venere inizia il 2020 nella costellazione del Capricorno, l’11 gennaio fa il suo ingresso nell’Acquario che attraversa quasi per intero fino ad avvicinarsi al limite con la costellazione dei Pesci.

Marte: il pianeta è osservabile e Sud-Est poco prima dell’alba. In questo periodo sarà interessante confrontare i due astri più noti per il loro colore rosso, accomunati anche dal nome: Ares, dio della guerra per i Greci, ovvero Marte per i romani, e la stella Antares (anti – Ares, un rivale di Marte nel primeggiare nell’inconfondibile colorazione). Il 7 gennaio Marte entra nello Scorpione, la cui stella più luminosa è appunto Antares. Il transito dura pochi giorni, già dal 16 gennaio il pianeta si sposta nella costellazione dell’Ofiuco.


Giove: il pianeta gigante è reduce dalla recente congiunzione con il Sole, pertanto è impossibile osservarlo nel corso delle prime settimane dell’anno. A fine mese ricompare nel cielo del mattino e lo si può cercare molto basso sull’orizzonte a Sud-Est, dove sorge poco prima del Sole. Giove si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimane per quasi tutto l’anno.


Saturno: il 13 gennaio il pianeta è in congiunzione con il Sole, e rimane pertanto inosservabile per tutto il mese. Alla fine di gennaio riappare al mattino presto, ma è ancora vicino al Sole e molto basso in cielo, più vicino all’orizzonte rispetto a Giove. E’ praticamente impossibile riuscire ad individuarlo nella luce dell’alba. Saturno si trova nella costellazione del Sagittario, vicino al limite con il Capricorno.


Urano: il pianeta culmina a Sud nel corso delle prime ore della sera. Lo si può quindi osservare agevolmente, molto alto in cielo nella prima parte della notte. Intorno alla mezzanotte Urano si trova invece molto basso sull’orizzonte in direzione Ovest. Dato che la luminosità di Urano è prossima al limite della visibilità occhio nudo per poterlo osservare agevolmente è consigliabile l’uso del telescopio. Urano inizia l’anno 2020 spostandosi lentamente con moto retrogrado nella costellazione dell’Ariete. Dall’11 gennaio il movimento torna diretto.


Nettuno: il pianeta è ancora osservabile per breve tempo sull’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole. Lo si trova sempre più basso in cielo e l’orario del suo tramonto anticipa giorno dopo girono. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Venere (che però è estremamente più luminoso) e con cui si trova in congiunzione il 27 gennaio. La debole luminosità di Urano lo rende inaccessibile all’osservazione ad occhio nudo: è quindi necessario l’uso del telescopio per individuarlo. Anche nel 2020 Nettuno rimane per tutto l’anno nella costellazione dell’Acquario, dove è entrato nel 2011, e che lo ospiterà fino al 2022.


Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Plutone è inosservabile: il 13 gennaio si trova infatti in congiunzione con il Sole, lo stesso giorno della congiunzione Sole – Saturno. Solo fra alcune settimane farà ritorno nel cielo del mattino: a causa della sua luminosità estremamente bassa prima di riuscire ad osservarlo con il telescopio sarà necessario attendere che si trovi sufficientemente alto sull’orizzonte orientale, prima della comparsa delle luci dell’alba. Plutone rimane ancora nel Sagittario, costellazione che lo ospiterà fino al 2023.




CONGIUNZIONI


Marte – Antares  : come già anticipato nel precedente paragrafo, le ultime ore delle notti di gennaio vedranno il confronto tra i due astri noti per il loro colore rosso, il pianeta Marte e la stella Antares, la più luminosa della costellazione dello Scorpione. La congiunzione tra idue astri si verifica il 17 gennaio, con Marte che è già entrato nella costellazione dell’Ofiuco. (vedi mappa)

Luna – Marte  : al mattino presto del 20 gennaio, sull’orizzonte a Sud-Est si potrà osservare il sorgere della stella Antares e, nella costellazione dell’Ofiuco, del pianeta Marte seguito dalla sottile falce di Luna calante. (vedi mappa)

Luna – Giove  : anche Giove è osservabile al mattino prima del sorgere del Sole. Tra le luci dell’alba del 23 gennaio la sottilissima falce di Luna calante, ormai prossima alla Luna Nuova, sorge insieme al pianeta nella costellazione del Sagittario. (vedi mappa)

Luna – Venere  : l’unica congiunzione significativa osservabile in orario serale è quella tra Venere e la falce di Luna crescente, osservabile la sera del 28 gennaio nella costellazione dell’Acquario. (vedi mappa)



OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO

Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la stella doppia del mese di gennaio 2020. Delta Orionis

Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.



OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE

Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina COME OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.

  • ISS Tracker - Dove si trova la ISS in questo momento? Quale porzione della superficie terrestre stanno riprendendo le telecamere installate sulla ISS?
  • Variazioni Orbitali della ISS - Un approfondimento riguardante i cambiamenti di quota, e le conseguenze sui tempi previsti dei transiti, della Stazione Spaziale Internazionale.


COSTELLAZIONI


Le costellazioni zodiacali che sorgono ad oriente nelle prime ore della notte sono il Cancro e, di seguito, il Leone.

A occidente invece si avviano al tramonto la piccola costellazione dell'Ariete e quella molto più estesa ma non molto appariscente dei Pesci, che potremo individuare più facilmente prendendo a riferimento il grande quadrilatero di Pegaso.

Sopra il suo vertice più alto sull'orizzonte è ancora ben visibile Andromeda con l'omonima galassia. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, quasi allo Zenit, il Perseo, e appena più un basso, sopra i Gemelli, l'Auriga, facilmente riconoscibile per la sua forma a pentagono.

La stella più luminosa dell'Auriga è Capella, termine che in latino significa "capretta". La mitologia vi riconosce infatti Amaltea, la capra con il cui latte fu nutrito Zeus. Tornando al di sotto della fascia zodiacale, a Sud-Ovest le estese costellazioni - ma prive di stelle brillanti - della Balena e dell'Eridano precedono il Grande Cacciatore, ossia la protagonista incontrastata del cielo invernale: la costellazione di Orione.

Di quest'ultima rammentiamo la nomenclatura delle stelle più brillanti: ai vertici del quadrilatero che ne disegna le spalle e le ginocchia, troviamo in alto Betelgeuse e Bellatrix, in basso Rigel e Saiph. Le tre stelle allineate che ne rappresentano la cintura sono, da sinistra a destra, Alnitak, Alnilam e Mintaka.

Da non perdere un'osservazione con un telescopio, ma è sufficiente anche un binocolo, per ammirare nella spada, poco sotto la cintura, la grande nebulosa M42.

Il cacciatore Orione è accompagnato in cielo dai suoi due cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, ed il Cane Minore, dove brilla un'altra stella facilmente identificabile: Procione.

Chiudiamo il tour della volta celeste rivolgendo lo sguardo verso Nord: attorno alla Stella Polare nell'Orsa Minore, riconosciamo in senso antiorario Cassiopea, con l'inconfondibile forma a "W", la più evanescente Cefeo, il serpeggiante Dragone, l'Orsa Maggiore e la Giraffa.

Note:(*)
Lo Zenit è il punto più alto della sfera celeste, proprio sopra la nostra testa: per la definizione geometrica è il punto di intersezione tra la retta verticale passante dal punto di osservazione e la sfera celeste.
(**) L'eclittica è il percorso apparente del Sole nell'arco dell'anno lungo la volta celeste; geometricamente, è l'intersezione tra quest'ultima e il piano dell'orbita terrestre.



Quante sono le costellazioni zodiacali?
12, 13 o ... molte di più ? Scoprilo cliccando qui.


CARTE DEL CIELO

Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano

Elenco delle stelle che hanno un nome

Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI

Mappe del cielo del mese



Orizzonte Nord
15 gennaio ore 22:00
Orizzonte Est
15 gennaio ore 22:00
Orizzonte Sud
15 gennaio ore 22:00
Orizzonte Ovest
15 gennaio ore 22:00
Zenit
15 gennaio ore 22:00

Congiunzioni



Congiunzione Marte Antares
17 gennaio ore 06:00
Congiunzione Luna Marte
20 gennaio ore 05:30
Congiunzione Luna Giove
23 gennaio ore 06:45
Congiunzione Luna Venere
28 gennaio ore 18:30


Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium


METEORE

a cura di Enrico Stomeo - Sezione Meteore UAI


METEORE DI GENNAIO 2020


Le prime notti di gennaio sono tra le più interessanti per osservare stelle cadenti, in quanto è attivo uno dei maggiori sciami dell'anno, quello delle Quadrantidi, dette anche da molti Bootidi, poichè queste meteore sembrano irradiarsi da una zona posta all'incirca a una decina di gradi a nord della costellazione del Boote.
Nel nostro paese dal crepuscolo serale a mezzanotte il radiante viene a trovarsi molto basso, quasi tangente all'orizzonte, di conseguenza il numero delle meteore osservabili risulta estremamente ridotto, e solamente da mezzanotte all'alba, man mano che il radiante sale sempre più in altezza, diventa conveniente osservarle.
Dall'Italia centro settentrionale il radiante è visibile per tutta la notte, ma dal tramonto a mezzanotte risulta troppo basso per ottenere osservazioni soddisfacenti, occorre pertanto osservare da mezzanotte in poi per vedere via via aumentare il numero delle stelle cadenti. Per latitudini inferiori (all'incirca di Napoli) l'osservazione è ancor meno agevole, poichè il radiante risulta tramontare verso le 20h e quindi poco dopo sorgere nuovamente.
Quest’anno il maggior numero di Quadrantidi è atteso il 4 gennaio verso le 10h, ovvero quando da noi sarà già giorno. Per le postazioni visuali o video sarà quindi un’annata alquanto sfavorevole, anche perché il numero delle Quadrantidi in genere raggiunge stabilmente solo per circa quattro ore valori superiori alle 100 meteore/h e si mantiene sopra le 50 per quasi dieci ore. Ciò significa che il 4 gennaio solo nelle ore finali della notte potremo osservare un certo numero significativo di queste meteore. Nelle notti lontane dal massimo queste meteore sono poco luminose e paiono irradiarsi da un'area di cielo assai diffusa, mentre durante la maggiore attività appaiono più brillanti e da un radiante più compatto.

Scia meteorica sporadica fotografata tra le costellazioni del Pegaso e del Cigno alle 18h15m TU del 3 gennaio 2009, utilizzando un obiettivo fish-eye 8 mm (f:4) -- © Antonio Finazzi (BG)



Oltre alle Quadrantidi in gennaio sono attive anche alcune piogge minori, per lo più con radianti vicini all’eclittica e quindi ormai diffuse, difficili da investigare, se osservate visualmente, a causa dell’esiguo numero degli eventi. Abbastanza produttiva di meteore è soprattutto la regione tra le costellazioni dei Gemelli, Cancro, Cane Minore e Idra. Si tratta di sciami visibili per l'intera notte, i cui radianti raggiungono agguardevoli altezze sopra l'orizzonte, ma che producono poche meteore.



Per saperne di più consultare http://meteore.uai.it/sciami/2020/gen2020.htm .
In http://meteore.uai.it informazioni su meteore e bolidi osservati.
Per info o collaborare o segnalare avvistamenti di bolidi scrivere a meteore@uai.it .


COMETE

a cura di Adriano Valvasori

COMETE DI GENNAIO



Il punto:


C/2018 N2 ASASSN

Questa come si muoverà per tutto il mese nella costellazione di Andromeda. Sarà solamente nella prima parte della serata, ma vale la pena cercare di continuare a seguirla. La sua magnitudine che attualmente è di circa 13, andrà via via decrescendo, come pure la sua chioma che attualmente è di 4.6’.



Curva di luce della cometa C/2018 N2 ASASSN
Mappa di visibilità della cometa C/2018 N2 ASASSN
Percorso della cometa C/2018 N2 ASASSN
Percorso della cometa C/2018 N2 ASASSN (particolare)




C/2017 T2 PanSTARRS


Per effetto del suo continuo avvicinamento al perielio che sarà il 4 maggio 2020, la sua luminosità è in continuo aumento. Ricordiamo che lo scorso 29 dicembre 2019 è transitata alla minima distanza dalla Terra a circa 227 milioni di km. La sua magnitudine è attualmente di 10 con una chioma di circa 5.8 arcmin. Si muoverà per tutto il mese nella costellazione del Perseo, nella sua parte a nord, sfiorando il giorno 13 gennaio la stella Miram (eta Pers), passando a nord di questa di circa 44’. Tra il girono 26 e 30 gennaio si avrà una bella congiunzione con il doppio ammasso di Perseo (NGC884 e NGC869), passando a soli 34’ a nord.





Curva di luce della cometa C/2017 T2 PanSTARRS
Mappa di visibilità della cometa C/2017 T2 PanSTARRS
Percorso della cometa C/2017 T2 PanSTARRS
Percorso della cometa C/2017 T2 PanSTARRS (pressi del doppio ammasso di Perseo



Le mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo o contattare la sezione comete UAI.

Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:

http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html

Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it mail comete@uai.it


Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese! Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese! Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese! Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese!


ASTEROIDI

a cura di Paolo Bacci


ASTEROIDI PER GENNAIO 2020



Iniziamo l'anno 2020 alla ricerca dell'asteroide Astraea, scoperto l'8 dicembre 1845 da Karl Ludwig Hencke dal suo personale osservatorio sito in Prussia. E' il quinto pianetino scoperto, fu così battezzato in onore della dea greca della Giustizia, Astrea. (5) Astraea è un asteroide della fascia principale con un diametro stimato in 106 km, impiega 4.13 anni a girare intorno al sole, con un inclinazione di 5,3 gradi ed un eccentricità di 0,19. Nel mese di Gennaio riusciremo ad osservarlo nella costellazione Cancro con una luminosità di 9,6 mag, nei pressi dei famosi ammassi aperti M44 e M67.


Percorso apparente nella volta celeste dell'asteroide (5) Astraea nel periodo 01/01/2020 31/01/2020.
Ingrandimento de percorso dell'asteroide (5) Astraea nel mese di Gennaio 2020.
Orbita dell'asteroide (5) Astraea




  • (tabelle a cura di Carlo Muccini)


Asteroidi in opposizione nel mese di Gennaio 2020
12 Gennaio 2020 (192) Nausikaa Mag 10.0
16 Gennaio 2020 (511) Davida Mag 9.6
21 Gennaio 2020 (5) Astraea Mag 8.9
22 Gennaio 2020 (230) Athamantis Mag 10.4


CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2020 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*)
02 Febbraio 2020 (139) Juewa Mag 10.9
04 Febbraio 2020 (37) Fides Mag 10.1
01 Marzo 2020 (30) Urania Mag 10.6
01 Marzo 2020 (516) Amherstia Mag 10.7
04 Marzo 2020 (115) Thyra Mag 10.9
14 Marzo 2020 (78) Diana Mag 10.5
15 Marzo 2020 (27) Euterpe Mag 9.4
17 Marzo 2020 (71) Niobe Mag 10.5
03 Aprile 2020 (3) Giuo Mag 9.5
09 Aprile 2020 (6) Hebe Mag 9.9
21 Aprile 2020 (354) Eleonora Mag 10.1
23 Aprile 2020 (40) Harmonia Mag 9.8
24 Aprile 2020 (23) Thalia Mag 10.0
08 Maggio 2020 (349) Dembowska Mag 10.2
23 Maggio 2020 (42) Isis Mag 10.0
11 Giugno 2020 (85) Io Mag 10.7
28 Giugno 2020 (7) Iris Mag 8.8
29 Giugno 2020 (56) Melete Mag 10.4
03 Luglio 2020 (532) Herculina Mag 9.3
08 Luglio 2020 (2) Pallas Mag 9.6
13 Luglio 2020 (335) Roberta Mag 10.9
13 Luglio 2020 (129) Antigone Mag 9.9
07 Agosto 2020 (44) Nysa Mag 10.5
26 Agosto 2020 (138) Tolosa Mag 10.8
30 Agosto 2020 (20) Massalia Mag 9.6
04 Settembre 2020 (1) Ceres Mag 7.7
11 Settembre 2020 (19) Fortuna Mag 9.2
13 Settembre 2020 (737) Arequipa Mag 10.7
13 Settembre 2020 (17) Thetis Mag 10.7
18 Settembre 2020 (49) Pales Mag 10.9
19 Settembre 2020 (22) Kalliope Mag 10.5
02 Ottobre 2020 (68) Leto Mag 9.5
21 Ottobre 2020 (194) Prokne Mag 10.7
23 Ottobre 2020 (11) Parthenope Mag 9.4
28 Ottobre 2020 (747) Winchester Mag 10.3
01 Novembre 2020 (471) Papagena Mag 9.4
02 Novembre 2020 (8) Flora Mag 8.0
26 Novembre 2020 (51) Nemausa Mag 10.6
08 Dicembre 2020 (16) Psyche Mag 9.4
12 Dicembre 2020 (79) Eurynome Mag 9.9
20 Dicembre 2020 (13) Egeria Mag 10.0
22 Dicembre 2020 (39) Laetitia Mag 9.9
28 Dicembre 2020 (52) Europa Mag 10.0

(*) Orari in tempo locale, considerata anche l'eventuale ora legale ove applicabile

Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese! Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese! Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese! Diventa anche tu Apprendista Astrofilo con l’aiuto del Cielo del Mese!

Gli autori del Cielo del Mese

I nominativi dei collaboratori sono indicati nella pagina "chi siamo"




Strumenti personali