Cdm 2025 03
Da Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.
(→29P/Schwassmann- Wachmann) |
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- | '''La nebulosa | + | '''La nebulosa “California” - NGC1499.''' <br> |
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- | '''Autore: | + | '''Autore: Loris Ferrini'''. |
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+ | La nebulosa “California” (anche nota come NGC 1499) è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Perseo a 1000 anni luce da noi. È una fucina di stelle estremamente produttiva: gli astri che nascono al suo interno la riscaldano ionizzandola, donandole un bagliore scintillante. Tra questi corpi celesti c’è anche Menkhib (l’astro più luminoso della foto), una delle stelle più calde visibili nel cielo notturno: la sua temperatura superficiale raggiunge i 36mila gradi °C, più di sei volte quella del Sole! | ||
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* Dati di ripresa: <br> | * Dati di ripresa: <br> | ||
- | + | Doppio Tamron 70/200 f2.8 (200mm., f4), ZWO AM3, doppia ZWO ASI533MC, due filtri Antlia ALP-T, guida 30/120 + ASI178, 164 light da 300''.<br> | |
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- | [[Image: | + | Elaborazione Pixinsight. <br> |
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- | '''Mercurio''': | + | '''Mercurio''': nella prima parte del mese si verificheranno condizioni favorevoli per l’osservazione serale del pianeta, sull’orizzonte occidentale. Il giorno migliore sarà l’8 marzo, quando Mercurio raggiungerà la massima elongazione serale, ad una distanza angolare dal Sole di 18° 15’ : nell’occasione il pianeta tramonta un’ora e 35 minuti dopo il Sole, l’intervallo di tempo più lungo per osservarlo. Mercurio però è destinato a scomparire rapidamente dal cielo della sera. Il pianeta si riavvicina rapidamente al Sole, fino alla congiunzione inferiore che si verifica il 24 marzo. Mercurio ritornerà nel cielo mattutino, nella luce dell’alba sull’orizzonte orientale. |
|[[Image:Mercurio_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#MERCURIO]] | |[[Image:Mercurio_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#MERCURIO]] | ||
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- | '''Venere''': | + | '''Venere''': giunge repentinamente al termine il lungo periodo di osservabilità serale che ha visto il pianeta dominare il cielo sull’orizzonte occidentale per diversi mesi nelle prime ore della notte. All’inizio del mese possiamo ancora ammirarlo al crepuscolo serale, dove tramonta circa 2 ore dopo il Sole. Nell’arco di pochi giorni Venere vede ridursi drasticamente l’intervallo di tempo a disposizione per osservarlo, fino ad annullarsi del tutto. La congiunzione inferiore si verifica il giorno 23 marzo. Alla fine del mese il pianeta ricompare molto basso sull’orizzonte orientale, nella luce dell’alba. Venere rimane per tutto il mese nella costellazione dei Pesci, con una breve escursione in un angolo della costellazione di Pegaso tra il 23 e il 23 marzo. |
|[[Image:Venere_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#VENERE]] | |[[Image:Venere_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#VENERE]] | ||
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- | '''Marte''': | + | '''Marte''': tutti i pianeti che abbiamo osservato a lungo nei mesi precedenti vedono anticipare l’orario del proprio tramonto e di conseguenza si riduce sempre più il tempo a disposizione per osservarli. Il pianeta che tramonta per ultimo e che rimane quindi osservabile più a lungo è Marte, che rimane visibile fino a dopo la mezzanotte. All’inizio della notte lo possiamo vedere al suo culmine in direzione Sud. Marte rimane per tutto il mese nella costellazione dei Gemelli in un suggestivo avvicinamento con le sue stelle più brillanti, Castore e Polluce. |
|[[Image:Marte_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#MARTE]] | |[[Image:Marte_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#MARTE]] | ||
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- | '''Giove''': il pianeta è ancora | + | '''Giove''': il pianeta è ancora visibile nella prima parte della notte, ma l’intervallo di tempo disponibile per osservarlo si riduce progressivamente. Al calare dell’oscurità potremo ammirarlo sempre più basso sull’orizzonte in direzione Ovest. Giove rimane per tutto il mese nella costellazione del Toro. |
|[[Image:Giove_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#GIOVE]] | |[[Image:Giove_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#GIOVE]] | ||
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- | '''Saturno''': | + | '''Saturno''': il pianeta è di fatto inosservabile, trovandosi in congiunzione con il Sole il giorno 12 marzo. Va tuttavia segnalato un evento significativo, che si verifica ogni 15 anni. Il 23 marzo gli anelli “spariscono” alla nostra vista. In questa data infatti gli anelli si mostrano perfettamente di taglio e pertanto, essendo estremamente sottili, risultano quasi invisibili. Purtroppo sarà praticamente impossibile osservare questo evento a causa della congiunzione con il Sole di pochi giorni prima, situazione per la quale Saturno nella seconda parte del mese si troverà estremamente basso sull’orizzonte orientale, immerso nella luce dell’alba. Il pianeta rimane ancora nella costellazione dell’Acquario. |
|[[Image:Saturno_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#SATURNO]] | |[[Image:Saturno_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#SATURNO]] | ||
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- | '''Urano''': è ancora possibile | + | '''Urano''': è ancora possibile osservare il pianeta nel cielo occidentale, dove possiamo individuarlo nelle prime ore della notte. Da segnalare un evento relativamente raro per i pianeti più esterni, che si spostano molto lentamente rispetto alle stelle lungo la fascia zodiacale: il passaggio da una costellazione all’altra. Il giorno 3 marzo termina la permanenza nell’Ariete e il pianeta fa il suo ingresso nel Toro. La luminosità di Urano è come di consueto prossimo al limite della visibilità ad occhio nudo e per osservarlo è consigliabile l’utilizzo di un telescopio. |
|[[Image:Urano_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#URANO]] | |[[Image:Urano_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#URANO]] | ||
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- | '''Nettuno''': il pianeta | + | '''Nettuno''': il pianeta raggiunge la congiunzione con il Sole il giorno 19 marzo. Nettuno rimane pertanto inosservabile per tutto il mese di marzo. A fine mese torna a sorgere ad Est al mattino presto poco prima del Sole, ma sarà ancora praticamente impossibile individuarlo, essendo ancora troppo basso sull’orizzonte orientale, indistinguibile nella prima luce del giorno. Il pianeta si trova ancora all’interno della costellazione dei Pesci. |
|[[Image:Nettuno_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#NETTUNO]] | |[[Image:Nettuno_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#NETTUNO]] | ||
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<span style="font-size: 10px">La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei [http://www.iau.org/public_press/news/release/iau0804/ Plutoidi]. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare. </span> | <span style="font-size: 10px">La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei [http://www.iau.org/public_press/news/release/iau0804/ Plutoidi]. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare. </span> | ||
- | Plutone si trova a Sud – Est | + | Plutone si trova sull’orizzonte a Sud – Est verso il termine della notte. E’ ancora basso sull’orizzonte orientale e non è semplice da individuare prima del sorgere del Sole, nella costellazione del Capricorno. A causa della sua luminosità estremamente bassa è sempre necessario l’uso di un telescopio di adeguata potenza per poterlo osservare. |
|[[Image:Plutone_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#PLUTONE]] | |[[Image:Plutone_3_2025.png|120px|link=Pianeti_di_Marzo_2025#PLUTONE]] | ||
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- | '''Luna - Venere - Mercurio''' : | + | '''Luna - Venere - Mercurio''' : il mese di marzo inizia con un suggestivo terzetto di astri visibili poco dopo il tramonto del Sole sull’orizzonte ad Ovest. La sera del 1° marzo il falcetto di Luna crescente si interpone tra Mercurio e Venere. Tutti i tre corpi celesti si trovano nella costellazione dei Pesci. [[media:Cdm_20250301_1900_CongiunzioneLunaVenereMercurio.jpg|(vedi mappa)]] |
- | '''Luna - Giove - Pleiadi''' : 5 marzo | + | '''Luna - Giove - Pleiadi''' : la sera del 5 marzo la Luna, che si sta approssimando alla fase di Primo Quarto, si trova nella costellazione del Toro, vicina a innumerevoli astri celebri: Giove, le Pleiadi, la stella Aldebaran. [[media:Cdm_20250305_2000_CongiunzioneLunaPleiadiGiove.jpg|(vedi mappa)]] |
- | '''Luna - Marte''' : | + | '''Luna - Marte''' : la notte dell’8 marzo la Luna attraversa i Gemelli creando un quadrilatero con il pianeta Marte e le due stelle principali della costellazione, Castore e Polluce. [[media:Cdm_20250308_2000_CongiunzioneLunaMarte.jpg|(vedi mappa)]] |
- | '''Venere - Mercurio''' : 9 marzo | + | '''Venere - Mercurio''' : al crepuscolo serale del 9 marzo potremo ammirare una interessante congiunzione tra due pianeti, Mercurio e Venere, che si incontrano sull’orizzonte occidentale nella costellazione dei Pesci. [[media:Cdm_20250309_1900_CongiunzioneMercurioVenere.jpg|(vedi mappa)]] |
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==<span style="color: rgb(255, 255, 255); font-size: 21px;">METEORE</span>== | ==<span style="color: rgb(255, 255, 255); font-size: 21px;">METEORE</span>== | ||
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- | <center>a cura di Enrico Stomeo - Sezione Meteore UAI</center> | + | <center>a cura di Enrico Stomeo e Mario Sandri - Sezione Meteore UAI</center> |
{| cellpadding="10" border="0" align="left" | {| cellpadding="10" border="0" align="left" | ||
|-bgcolor="#fde088" valign="TOP" | |-bgcolor="#fde088" valign="TOP" | ||
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- | + | [[File:Comete_mar2025.jpg|center|1000px]] | |
+ | '''COMETE DI MARZO 2025''' | ||
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+ | ===29P/Schwassmann- Wachmann=== | ||
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- | + | La cometa fu scoperta dagli astronomi tedeschi Arnold Schwassmann e Arno Arthur Wachmann dell'Osservatorio di Amburgo a Bergedorf, in Germania, utilizzando fotografie scattate il 15 novembre 1927, quando aveva una luminosità di magnitudine 13,5. Si è indebolita rapidamente nel giro di pochi giorni, scendendo a magnitudo 15 il 28 novembre e a magnitudo 16 il 1° dicembre. Nel 1931, l'astronomo Karl Reinmuth identificò le immagini precedenti alla scoperta, scattate il 4 e il 5 marzo 1902, nelle quali la cometa appariva più luminosa della magnitudine 12. | |
+ | La cometa 29P/Schwassmann-Wachmann è una cometa periodica con un nucleo di grandi dimensioni, il cui diametro si stima sia di circa 60 km. La sua orbita quasi circolare, simile a quella di un centauro, si trova appena oltre l'orbita di Giove, con un periodo attuale di 14,9 anni. Normalmente la sua luminosità si aggira intorno alla magnitudine 16, ma è una cometa atipica e molto studiata a causa delle sue ricorrenti esplosioni di attività causate dal suo criovulcanismo, che ne espande la chioma e, in alcune occasioni, le consente di raggiungere la magnitudine 10. | ||
- | - | + | All'inizio di novembre 2024, la cometa 29P/Schwassmann-Wachmann ha sperimentato una nuova esplosione di attività, passando da magnitudine 15 a 12. Da allora, la sua luminosità ha continuato ad aumentare lentamente e gradualmente fino a raggiungere la magnitudine 11, ora alla portata di piccoli telescopi. Durante questo periodo, il diametro angolare della sua chioma si è ampliato da 1 a 7 minuti d'arco (equivalenti a un aumento delle dimensioni assolute da circa 250.000 km a 1.600.000 km). |
+ | Oltre all'espansione degli strati esterni del suo involucro gassoso, da febbraio sono state osservate all'interno della chioma una condensazione centrale più intensa e un ampio getto di polveri in direzione nord-est con l'aspetto di una coda. | ||
+ | È impossibile fare una previsione sulla cometa 29P. L'attuale andamento della sua curva di luce mostra un progressivo aumento della luminosità e all'inizio di marzo si prevede che sarà compresa tra magnitudine 11 e 10,5, e sarà osservabile visivamente con telescopi di media apertura o tramite fotografia. | ||
- | + | È probabile che a un certo punto, prima o poi, inizierà a perdere il suo splendore, prima lentamente e poi più rapidamente, finché, dopo un po', non vivrà una nuova esplosione di attività. Questo si basa sul comportamento abituale passato, quindi è meglio osservarla regolarmente e tenerla sotto costante sorveglianza. | |
+ | Dall'emisfero settentrionale sarà osservabile per gran parte della notte, ad eccezione delle ultime ore. Sarà al suo massimo splendore nel cielo intorno a mezzanotte, verso sud. | ||
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- | + | [[File:29P effemeridi mar2025.jpg|center|800px]] | |
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- | | [[Image: | + | | [[Image:29P luminosità mar2025.jpg|thumb|Curva di luce della cometa 29P/Schwassmann- Wachmann]] |
- | | [[Image: | + | | [[Image:29P visibilità mar2025.jpg|thumb|Mappa di visibilità della cometa 29P/Schwassmann- Wachmann)]] |
- | | [[Image: | + | | [[Image:29P mappa 01 mar2025.png|thumb|Percorso della cometa 29P/Schwassmann- Wachmann]] |
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- | Per il mese di Marzo proponiamo l'osservazione dei seguenti asteroidi: | + | Per il mese di Marzo proponiamo l'osservazione dei seguenti asteroidi: |
- | + | '''(15) Eunomia''' | |
+ | Scoperto da Annibale de Gasparis il 29 luglio 1851 dall'Osservatorio astronomico di Capodimonte, Napoli. | ||
+ | Si trova all'interno della fascia principale degli asteroidi tra Marte e Giove, con un periodo di rivoluzione di 4.3 anni; le sue dimensioni sono stimate in 255 km di diametro, ha un periodo di rotazione di 6h. | ||
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+ | L’asteroide è dedicato all'omonima divinità della mitologia greca, una delle Ore, personificazione dell'ordine e della legge. | ||
+ | (15) Eunomia in questo periodo avrà una luminosità di 9.9 mag, sarà visibile nella costellazione del Toro, osservabile con piccoli telescopi. | ||
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- | + | '''(24) Themis''' | |
- | + | Scoperto da Annibale de Gasparis il 5 aprile 1853 all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, fu battezzato così in onore di Temi, una titanide, personificazione dell'ordine, della giustizia e del diritto nella mitologia greca. | |
- | + | Ha un diametro di circa 198 km, con un periodo di rivoluzione di 5.54 anni, ed un inclinazione sull’eclittica di 0.76° ed eccentricità di 0.13. | |
- | + | Sarà osservabile nella costellazione del Leone con una luminosità di 10.8 mag. | |
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- | | [[Image: | + | | [[Image:Eunomia Methis percorso mar2025.png|thumb|Percorso apparente nella volta celeste degli asteroidi nel mese di Marzo 2025]] |
- | | [[Image: | + | | [[Image:Eunomia percorso mar2025.png|thumb|Percorso dell’asteroide (15) Eunomia nel mese di Marzo 2025]] |
- | | [[Image: | + | | [[Image:Methis percorso mar2025.png|thumb|Percorso dell’asteroide (24) Themis nel mese di marzo 2025]] |
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Tutte le date e gli orari sono UT. Le posizioni sono geocentriche J2000 e includono le perturbazioni planetarie. Le separazioni sono in secondi d'arco. | Tutte le date e gli orari sono UT. Le posizioni sono geocentriche J2000 e includono le perturbazioni planetarie. Le separazioni sono in secondi d'arco. | ||
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- | !colspan="8"|CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO | + | !colspan="8"|CALENDARIO DELLE PROSSIME OPPOSIZIONI DI RILIEVO 2025 - Asteroidi luminosi con mag.<11 (*) |
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!align="center"|4 Aprile | !align="center"|4 Aprile |
Versione corrente delle 19:12, 2 mar 2025
ATTENZIONE ! - PAGINA IN LAVORAZIONE
testo in corso di aggiornamento
Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole diventare astrofilo: L' Apprendista Astrofilo, per gli amici INDICE
Doppio Tamron 70/200 f2.8 (200mm., f4), ZWO AM3, doppia ZWO ASI533MC, due filtri Antlia ALP-T, guida 30/120 + ASI178, 164 light da 300. Elaborazione Pixinsight.
Uno sguardo alle attuali condizioni meteo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare Una previsione più mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana). Fino a sabato 29 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale).
EQUINOZIO DI PRIMAVERA: il 20 marzo alle ore 09 e 02 minuti (TU).
29 marzo – Eclisse parziale di Sole(DATI TRATTI DALL'ALMANACCO UAI 2025)
Fino a sabato 29 marzo gli orari sono espressi in TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale). Da domenica 30 marzo 2025 gli orari sono espressi in Ora Estiva (o "Ora Legale"), pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale), ovvero due ore in più rispetto al Tempo Universale (TU)
Il diagramma è calcolato per le ore 00:00 TU.
Per una descrizione della periodicità delle fasi lunari nei vari mesi dell'anno, vedi il nostro articolo Mesi con cinque fasi lunari.
Archivio di Passi sulla Luna: osservazioni, storia e materiali lunari Sezione a cura di Paolo Morini e Alfonso Zaccaria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Sezione di Ricerca Luna UAI
14 marzo - Eclisse totale di Luna(DATI TRATTI DALL'ALMANACCO UAI 2025) In Italia è visibile la fase iniziale di penombra e d’ombra al mattino prima del tramonto della Luna.
Il 29 marzo 2025 al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 30.6 h e una fase del 2.5%. Il 30 marzo 2025 al tramonto del Sole, la Luna ha un'età di 54.6 h e una fase del 7.8%.
A seconda della stagione, anche un'età relativamente avanzata (in ore)del falcetto di Luna, non lo rende automaticamente un soggetto facile : vedi la pagina sull'eclittica al tramonto. Mappe del cielo realizzate con Stellarium
Dalla tabella che segue è possibile accedere ai grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovuta alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17 località).
Alla pagina Osserviamo le maree sono disponibili altri approfondimenti su questo affascinante campo di indagine e di studio.
Luna - Giove - Pleiadi : la sera del 5 marzo la Luna, che si sta approssimando alla fase di Primo Quarto, si trova nella costellazione del Toro, vicina a innumerevoli astri celebri: Giove, le Pleiadi, la stella Aldebaran. (vedi mappa) Luna - Marte : la notte dell’8 marzo la Luna attraversa i Gemelli creando un quadrilatero con il pianeta Marte e le due stelle principali della costellazione, Castore e Polluce. (vedi mappa) Venere - Mercurio : al crepuscolo serale del 9 marzo potremo ammirare una interessante congiunzione tra due pianeti, Mercurio e Venere, che si incontrano sull’orizzonte occidentale nella costellazione dei Pesci. (vedi mappa)
Osserviamo insieme all'Apprendista Astrofilo la stella doppia del mese di marzo 2024 90 Leonis. Per saperne di più sulle stelle doppie: una presentazione generale dell'argomento, la storia della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
Approfondimenti, consigli per le osservazioni sulla pagina Come osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di provincia.
La comunità astrofila manifesta una crescente preoccupazione per l’iniziativa “StarLink” di SpaceX, che vede ormai 3 gruppi di 60 satelliti già in orbita, e un aggressivo piano di lancio per i prossimi mesi. Numerose sono le segnalazioni di avvistamenti visuali, nonchè le foto segnate dalla ormai tipica “strisciata” dei satelliti StarLink.
- Tutto quello che dovete sapere su Starlink (da www.astrospace.it).
- Links a siti da consultare per conoscere i passaggi dei satelliti Starlink osservabili dalla propria località di osservazione:
Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali: rispetto al mese di febbraio le troveremo però più spostate verso sud-ovest, mentre nelle prime ore della notte nel cielo orientale fanno la loro apparizione le grandi costellazioni zodiacali del Leone e della Vergine. Percorrendo lo zodiaco troviamo anche la piccola e debole costellazione del Cancro a separare i Gemelli dal Leone. Sempre inconfondibile Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra). Nella stessa zona di cielo troviamo le costellazioni del Toro con la stella rossa Aldebaran, la costellazione dell'Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Più alto sull'orizzonte rispetto a Sirio, poco al di sotto dei Gemelli, si può facilmente riconoscere un'altra stella luminosa, Procione, del Cane Minore. Il cielo meridionale, al di sotto della fascia zodiacale, è invece povero di stelle brillanti: con l'aiuto di una mappa si possono riconoscere le costellazioni dell'Unicorno, dell'Idra e, vicino alla Vergine, il Cratere. L'Orsa Maggiore sarà il nostro riferimento per il cielo settentrionale; tracciando una linea, prolungamento verso sinistra del segmento che unisce le stelle Merak e Dubhe (si veda la mappa del cielo a Nord), troveremo la Stella Polare. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea con la sua caratteristica forma a "W"; tra Cassiopea e il Toro troviamo la costellazione del Perseo. A Nord-Est, sotto l'Orsa Maggiore ed a sinistra della Vergine, vedremo invece sorgere la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone.
Marzo 2025 : "110... e lode" - La Maratona MessierLa Maratona Messier è il tentativo di osservare (annotandone i dettagli) tutti gli oggetti del catalogo in una sola notte.Le date consigliate per tentare l’impresa tradizionalmente vengono scelte nei week-end di marzo e aprile prossimi al novilunio.
- Il Gruppo Astrofili del Salento parteciperà alla Maratona di Messier presso il Palazzo Santo Spirito di Stigliano (MT).
Elenco delle Costellazioni: denominazione in latino e italiano Elenco delle stelle che hanno un nome Le 100 stelle più brillanti del cielo - da Almanacco UAI
Mappe del cielo realizzate con i programmi Skymap Pro e Stellarium
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