Le News dello SCIS

Rubrica di siti sulle ultime notizie 
segnalati dai partecipanti di SCIS On Line

In questa rubrica sono raccolti i links ai siti italiani e stranieri che offrono un approfondimento sulle più importanti notizie scientifiche del momento. I siti vengono segnalati nella mailing list dello SCIS, visionati dalla Redazione e proposti al pubblico con una breve introduzione sulla notizia in questione.


15/11/2001 - OSSERVARE LE LEONIDI


Quest'anno sara' probabilmente l'ultimo anno in cui potremo osservare un buon numero di Leonidi, visto che nel 2002 la Luna disturbera' qualsiasi osservazione, e che negli anni seguenti il numero delle meteore legate a questo radiante sara' probabilmente ridotto allo standard annuale di poco piu' d'una decina di meteore/ora.

Solo negli anni vicini al passaggio al perielio della cometa/madre Tempel-Tuttle (l'ultimo nel febbraio 1998), cioe' due anni prima e cinque anni dopo, il numero delle Leonidi e' sostenuto. Nel novembre 1998 la Terra ha incontrato addensamenti di residui molto vecchi causando frequenze orarie di 200/500 meteore (molti di noi ricordano anche l'esagerato numero di bolidi spettacolari). Nel 1999 c'è stata una tempesta di oltre 5000 meteore/ora, legata ad addensamenti di polveri delle piu' recenti rivoluzioni. Nel 2000 non c'e' stata alcuna tempesta, ma parecchi picchi di attivita' oltre le 100 meteore/ora, con alcuni massimi oltre le 400.

Nei giornali e in internet si sta assistendo a una corsa dei maggiori studiosi alle predizioni di quando e di dove si potranno vedere piu' Leonidi. Tutto cio' e' nato dal fatto che le nuove teorie di previsione si basano sui parametri orbitali dei vari passaggi perielici, che ovviamente a causa delle perturbazioni planetarie differiscono tra loro, e sui modelli teorici di comportamento delle particelle meteoriche.

L'incontro di quest'anno dovrebbe dare ancora un numero di Leonidi abbastanza sostenuto (40/300 meteore/ora, chissa'). Purtroppo l'attivita' al nodo orbitale della cometa si manifesta per le nostre postazioni nelle ore diurne del 17 novembre. La quasi totalita' delle scie di particelle lasciate dalla cometa nei vari transiti incontrera' da vicino la Terra quando da noi il radiante sara' sotto l'orizzonte: ad esempio i detriti del 1766 la incontreranno circa alle ore 10 TU del 18 novembre, quelli del 1799 alle 12 TU, quelli del 1666 alle 17,3 TU, i detriti del 1633 alle 17,4 TU, quelli del 1699 alle ore 17,5 TU del 18 novembre, i detriti del 1866 alle ore 18,30 TU del 18 novembre. Saranno favoriti perciò luoghi ai nostri antipodi, come l'Asia orientale e l'Australia o l'America, che probabilmente godranno di una apparizione di migliaia di meteore.

Noi resteremo con la consolazione di poter osservare senza il minimo disturbo lunare (pioggia, nebbia e foschia permettendo), almeno buona parte della componente annuale dello sciame, estesa per quasi una giornata intera ai livelli delle Perseidi, sperando anche nella sorpresa di trovare qualche addensamento e qualche bel bolide.

La maggior parte di noi sorvegliera' (il radiante, vicino a gamma LEO, sara' sopra l'orizzonte in pratica a partire da mezzanotte) l'attività di base delle Leonidi dalla notte del 16-17 novembre a quella del 18-19, sia visualmente che fotograficamente.

Enrico  Stomeo

Unione Astrofili Italiani - Sezione Meteore

 


 

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