IL CIELO DEL MESE

- NOVEMBRE 2005 -



Rubrica a cura dello SCIS
UAI - UNIONE ASTROFILI
ITALIANI - www.uai.it
SCIS - Servizio per la Cultura
e l'Informazione Scientifica

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SOLE

Il giorno 23 passa dalla costellazione della Bilancia a quella dello Scorpione: vi rimane però solo 7 giorni. Il 29 infatti fa il suo ingresso nell'Ofiuco, la "13a costellazione zodiacale".
  • 1 novembre: il sole sorge alle 6.44; tramonta alle 17.06
  • 15 novembre: il sole sorge alle 7.02; tramonta alle 16.51
  • 30 novembre: il sole sorge alle 7.19; tramonta alle 16.42
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 21 minuti per una località alla latitudine media italiana.
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana)


LUNA

Le Fasi:
  • Luna nuova il 2
  • Primo quarto il 9
  • Luna piena il 16
  • Ultimo quarto il 23


OSSERVABILITÀ DEI PIANETI

Mercurio: raggiunge la massima elongazione dal Sole - oltre 23° - il giorno 3.
Non è tuttavia una configurazione particolarmente favorevole all'osservazione, dato che nonostante la distanza angolare dal Sole relativamente elevata, l'altezza sull'orizzonte rimane sempre modesta.
Non sarà facile individuare il pianeta, nei primi giorni del mese, circa mezz'ora dopo il tramonto del Sole, basso sull'orizzonte occidentale.
Con il passare dei giorni Mercurio si avvicinerà nuovamente alla nostra stella e sarà inosservabile.
La congiunzione con il Sole avrà luogo il giorno 24.

Venere: il giorno 3 raggiunge la massima elongazione (= distanza angolare) dal Sole, pari a circa 47°. L'intervallo di osservabilità cresce leggermente rispetto a quello del mese precedente: nelle prime ore della sera sarà quindi possibile ammirare Venere nel pieno del suo splendore sull'orizzonte occidentale.
Entra nel Sagittario proprio il giorno 1 e percorre quasi per intero la costellazione.

Marte: da diverse settimane è il protagonista incontrastato delle notti d'Autunno. Raggiunta la minima distanza dalla Terra lo scorso 30 ottobre, Marte si troverà in opposizione al Sole (cioè ad una differenza di ascensione retta di 180°) il 7 novembre: quando il Sole tramonta Marte sorge dalla parte opposta e sale in cielo dove rimarrà visibile per l'intera notte.
Il diametro apparente inizialmente pari a circa 20 comincia a diminuire, ma rimane comunque sufficientemente elevato da consentire spettacolari osservazioni al telescopio dei dettagli della superficie.
Marte continua a muoversi di moto retrogrado nella costellazione dell'Ariete.

5 Novembre Marte all'opposizione e la congiunzione Luna-Venere

Serata osservativa pubblica nazionale per ammirare il Pianeta Rosso nuovamente ad una favorevole distanza dalla Terra dopo la grande opposizione del 2003; al tramonto sarà osservabile una spettacolare congiunzione Luna-Venere.

La UAI promuove una serie di iniziative dedicate all'osservazione di Marte.
Approfondimenti dedicati al Pianeta Rosso alla pagina web dell'Autunno Marziano: http://divulgazione.uai.it/marte/autunnomarte.htm
La mappa del cielo relativa alla sera del 5 novembre e il materiale informativo predisposto dalla Sezione Pianeti UAI sono consultabili su:
http://divulgazione.uai.it/marte/marte.htm
Sulla rubrica ASTROINIZIATIVE le serate organizzate dalle associazioni locali.

Giove: ormai passata la congiunzione con il Sole, il pianeta si riaffaccia nei cieli del mattino.
Al progressivo crescere della distanza angolare dal Sole, avremo a disposizione un intervallo di tempo sempre crescente per osservarlo mentre sorge ad oriente poco prima dell'alba.
Dopo una lunga permanenza nella costellazione della Vergine, iniziata il 25 agosto 2004, il giorno 30 Giove fa il suo ingresso nella Bilancia.

Saturno: è osservabile per tutta la seconda metà della notte e nel corso del mese anticipa sempre più il suo sorgere, tanto che nella seconda metà di novembre potremo individuare il pianeta già intorno alla mezzanotte mentre si leva sull'orizzonte a Est.
Saturno si trova al centro della costellazione del Cancro.

Urano: continua un periodo favorevole all'osservazione del pianeta.
Difatti culmina a Sud poco dopo il tramonto del Sole ed è quindi possibile cercarlo relativamente alto sull'orizzonte meridionale nelle prime ore della notte.
La luminosità del pianeta è comunque al di sotto della soglia accessibile all'occhio nudo; è quindi sempre necessario l'uso del telescopio.
Urano si trova ancora nella costellazione dell'Acquario.

Nettuno: come nei mesi precedenti, le condizioni per l'osservazione sono simili a quelle di Urano. L'intervallo di osservabilità è un po' più breve: Nettuno tramonta difatti circa due ore prima di Urano.
Lo possiamo trovare a Ovest di quest'ultimo, nella parte centrale della costellazione del Capricorno. Per la sua bassa luminosità è visibile solo con l'uso di un telescopio.

Plutone: nel corso del mese diventa inosservabile, trovandosi ormai molto basso sull'orizzonte a Sud-Ovest già nelle prime ore dopo il tramonto del Sole.
Per osservarlo è indispensabile l'uso di un telescopio. Si trova nella costellazione della Coda del Serpente.


CONGIUNZIONI:

Congiunzione Luna - Venere: la sera del 5 novembre, poco dopo il tramonto del Sole, potremo osservare una sottile falce di Luna e, poco più in alto, il luminoso pianeta Venere nella costellazione del Sagittario (vedi mappa).

Congiunzione Luna - Marte: nella notte fra il 14 e il 15 la Luna ormai quasi piena si troverà a breve distanza da Marte nei pressi del confine tra le costellazioni dell'Ariete e della Balena (vedi mappa).

Luna - Saturno: nel corso della notte tra il 21 ed il 22 Saturno e la Luna, prossima all'Ultimo Quarto, saranno osservabili nella costellazione del Cancro (vedi mappa).

Luna - Giove: poco prima dell'alba una sottilissima falce di Luna sorgerà poco al di sotto del pianeta Giove presso il confine tra le costellazioni della Vergine e della Bilancia (vedi mappa).


SCIAMI METEORICI: Leonidi

Leonidi: Nella notte del 17 novembre si verificherà la massima attività dello sciame meteorico delle Leonidi, una pioggia di "stelle cadenti" analoga a quella più nota del 12 agosto.
Quest'anno purtroppo non è prevista un'attività particolarmente intensa e la luna piena ostacolerà le osservazioni. Alcune fonti tuttavia prevedono un possibile massimo di attività nella seconda parte della notte tra il 20 e il 21.
Gli appassionati più temerari sfideranno il freddo delle ore notturne per tentare l'osservazione di questo sciame.
Le Leonidi sono prodotte dai minuscoli residui di una cometa periodica, la Tempel-Tuttle.
Tali frammenti sono raccolti in una grande e rarefatta nube che viene attraversata ogni anno dalla Terra attorno alla metà di novembre.
In alcune occasioni, quando la Terra attraversa la parte più densa della nube (il che accade ogni 33 anni), si sono verificate vere e proprie "tempeste" con la caduta di migliaia di meteore.
Approfondimenti sugli sciami meteorici: Sezione Meteore UAI.


COSTELLAZIONI

La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata.
È così che allo spengersi delle ultime luci del crepuscolo avremo ancora l'opportunità di ammirare brevemente, sull'orizzonte occidentale, alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo.
Li rammentiamo ancora una volta: possiamo riconoscere il "Triangolo Estivo", ai cui vertici troviamo le stelle Altair dell'Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno (si consiglia di consultare le rubriche dei mesi precedenti per le descrizioni più dettagliate delle tre costellazioni).
Subito dopo il tramonto sarà possibile scorgere anche Ercole, in basso sull'orizzonte a Nord Ovest.
Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l'Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti.
Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell'Ariete.
Chi osserva da luoghi con l'orizzonte meridionale privo di ostacoli - in pianura o sul mare - può cimentarsi nel riconoscimento delle costellazioni che si estendono al di sotto dell'eclittica: la Balena e più a Ovest, sotto l'Acquario, il Pesce Australe, dove si può facilmente riconoscere una stella brillante, Fomalhaut.

Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell'imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli.
In tarda serata nel cielo orientale si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.
Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio.
Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un'altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell'Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.
In prossimità dello zenit, sulla nostra verticale, godono ancora di visibilità ottimale le costellazioni già descritte nel "cielo di ottobre": il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, la "W" di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.
Vale la pena soffermarsi anche sulla piccola costellazione del Triangolo, tra Andromeda e l'Ariete: in essa si trova la Galassia a spirale M33, ben nota a tutti gli astrofili: è la terza componente per importanza del "Gruppo Locale", la concentrazione di galassie di cui fanno parte la nostra Via Lattea e la notissima Galassia di Andromeda.
A Settentrione troviamo come sempre l'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore, con la Stella Polare immobile ad indicarci il Nord; tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.


CARTE DEL CIELO


 

Sfondo
Nero

Sfondo
Bianco

Dettaglio della carta
Orizzonte Nord 15 novembre ore 21:00
Orizzonte Sud 15 novembre ore 21:00
Orizzonte Ovest 15 novembre ore 21:00
Orizzonte Est 15 novembre ore 21:00
Zenit 15 novembre ore 21:00
Congiunzione Luna - Venere 5 novembre ore 18:00
Congiunzione Luna-Marte 14 novembre ore 24:00
Congiunzione Luna-Saturno 21 novembre ore 24:00
Congiunzione Luna-Giove 29 novembre ore 5:45

Mappe del cielo realizzate con il programma Perseus
http://www.elitalia.it/perseus/


Indice cielo del mese