IL CIELO DEL MESE
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GIUGNO 2001 -

 

SOLE


Il giorno 21 passa dalla costellazione del Toro a quella dei Gemelli.

  • 1 giugno: il sole sorge alle 5.39; tramonta alle 20.41

  • 15 giugno: il sole sorge alle 5.36; tramonta alle 20.49

  • 31 giugno: il sole sorge alle 5.40; tramonta alle 20.52

(gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana)


21 giugno: Solstizio d'Estate (vedi art.)


Nel giorno più lungo dell'anno il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51. Il giorno dura 15 ore e 15 minuti. A mezzogiorno (o meglio, all'una, considerando l'Ora Legale) il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull'orizzonte. L'altezza raggiunta dal Sole dipende dalla latitudine: a Roma al culmine arriva a circa 71° 30'. A Milano è 3° 30' più basso rispetto a Roma, a Palermo invece supera i 75°.

Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un'ora in più rispetto all'Ora Solare o TMEC (=Tempo Medio dell'Europa Centrale)


LUNA

Le Fasi:

  • Luna piena il 6

  • Ultimo quarto il 14

  • Luna nuova il 21

  • Primo Quarto il 28


OSSERVABILITA' DEI PIANETI


Mercurio:
Terminato il favorevole periodo di visibilità serale del mese di maggio, il pianeta si avvicina rapidamente al Sole, rendendosi presto invisibile. Il giorno 16 si troverà in Congiunzione Inferiore, ovvero Mercurio sarà tra il Sole e la Terra. Gradualmente il pianeta passerà ad un periodo di visibilità al mattino; tuttavia le lunghe giornate estive fanno sì che le prime luci dell'alba arrivino così presto da rendere quasi impossibile scorgerlo.


Venere: Continua ad essere l'astro più brillante del mattino. Venere sorgerà per tutto il mese più o meno contemporaneamente all'apparire delle prime luci dell'alba, tra le 3 e le 4 del mattino. Il punto dell'orizzonte in cui si leva si sposta gradualmente verso nord: lo potremo trovare facilmente a Est-Nord-Est. Nel corso del mese Venere lascerà la costellazione dei Pesci, percorrerà tutta quella dell'Ariete e a fine mese entrerà nel Toro.

Marte: E' il protagonista di questo mese: il giorno 13 sarà infatti in opposizione al Sole, in altre parole potremo osservare il pianeta per tutta la notte. In pratica il Sole e Marte si trovano uno di fronte all'altro in due posizioni opposte sulla volta celeste; questo significa che quando il Sole tramonta, Marte sorge; il pianeta raggiungerà la massima altezza sull'orizzonte, a Sud, nella parte centrale della notte, per poi tramontare quando il Sole sorge. L'opposizione sarà relativamente favorevole, in quanto in questo stesso periodo - il giorno 21 - Marte raggiungerà la minima distanza dalla Terra, pari a 67,3 milioni di km. Il pianeta avrà quindi un diametro (circa 21") sufficiente per scorgere, con l'ausilio di un telescopio, alcuni dettagli della superficie, ad esempio le calotte polari. Ad ostacolare le osservazioni sarà la modesta altezza sull'orizzonte, che non andrà mai oltre una ventina di gradi. Molto più favorevole sarà l'opposizione del 2003, quando Marte sarà anche molto più vicino (a circa 55,7 milioni di km. da noi). Marte percorre nel corso del mese la parte meridionale della costellazione dell'Ofiuco; lo potremo trovare facilmente a sinistra di Antares, la stella più brillante della costellazione dello Scorpione.

Giove: Del tutto invisibile per tutto il mese; il 14 sarà in congiunzione con il Sole. Dovremo attendere la seconda parte dell'Estate per rivederlo al mattino, prima dell'alba.

Saturno: Anch'esso è praticamente invisibile. Solo negli ultimi giorni del mese potrebbe essere possibile rintracciarlo a Est-Nord-Est tra le prime luci dell'alba. Si trova ancora nella costellazione del Toro.

Urano: Cresce l'intervallo di osservabilità, da un paio d'ore a circa quattro, prima dell'alba, sull'orizzonte di Est-Sud-Est. Essendo un astro molto debole, per individuarlo è consigliabile un telescopio o almeno un binocolo. Si trova nella parte orientale della costellazione del Capricorno.

Nettuno: Non lontano da Urano, nella costellazione del Capricorno, per la sua bassa luminosità il disco si mostra in telescopi da almeno 7-8 cm. Sorgendo circa tre quarti d'ora prima di Urano, ha un intervallo di osservabilità leggermente più lungo rispetto a quest'ultimo.

Plutone : E' un astro alla portata solo dei telescopi di almeno 20 centimetri di diametro. Come Marte, anch'esso viene a trovarsi in opposizione al Sole (il giorno 4) ed alla minima distanza dalla Terra (il giorno 3), ma questo non aiuta certo a scorgerlo, trovandosi a ben 4 miliardi e 400 milioni di km. da noi! Si trova nella costellazione dell'Ofiuco, a Nord dello Scorpione.

CONGIUNZIONI:


Luna - Venere:
a Est-Nord-Est, il giorno 18 vedrà, tra le luci del crepuscolo mattutino, una falce di Luna poco sotto il pianeta Venere. Entrambi gli astri si troveranno al di sotto delle stelle della costellazione dell'Ariete (vedi mappa ).

COSTELLAZIONI

L'opposizione di Marte ci fornisce l'occasione per prendere confidenza con un'interessante settore dello Zodiaco. Attendiamo la tarda serata per poter vedere sull'orizzonte meridionale la costellazione dello Scorpione: ha un disegno inconfondibile, con le tre stelle a destra, quasi allineate in verticale, che rappresentano le chele dell'animale. 

Spostandoci a sinistra, troviamo la brillante Antares, una supergigante rossa. Questa zona di cielo sarà quindi caratterizzata da due astri color rubino: Marte accompagnerà Antares nel suo percorso sulla volta celeste. 

La costellazione prosegue con le stelle che ne rappresentano il resto del corpo e la lunga coda, che termina con il pungiglione. Notiamo subito una particolarità delle costellazioni zodiacali estive: esse sono molto più basse sull'orizzonte rispetto a quelle invernali. Mentre i Gemelli sfioravano quasi lo Zenit
(*), una sfida degli osservatori del cielo è quella di riuscire a scorgere tutte le stelle dello Scorpione, spesso in parte nascoste dai rilievi all'orizzonte o dalle foschie serali. L'ideale è osservarlo nelle notte chiare, sul mare, verso sud, intorno alla mezzanotte. 

Rimanendo lungo lo Zodiaco, potremo riconoscere sulla destra la Bilancia (l'unico oggetto inanimato delle 12 costellazioni zodiacali), mentre sulla sinistra sorgerà il Sagittario. 

A Ovest potremo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine. 

Un discorso a parte lo merita l'Ofiuco, un'estesa costellazione sopra lo Scorpione; nonostante le dimensioni è poco spettacolare a causa dell'assenza di stelle particolarmente luminose. Tuttavia l'Ofiuco periodicamente torna alla ribalta delle cronache per il suo ruolo di "13° segno zodiacale": in realtà non c'è nulla di clamoroso in questo fatto, ben noto ad astronomi ed astrofili; semplicemente lo Scorpione si trova in gran parte al di sotto dell'Eclittica (**), per cui il Sole, una volta sfiorato la parte superiore della costellazione, prosegue il suo cammino nell'Ofiuco, che quindi risulta essere la 13 a costellazione a trovarsi sul cammino del Sole lungo lo Zodiaco.

Allontanandoci dall'eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo, nella costellazione del Bootes. 

Più a oriente troviamo la più luminosa: Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all'Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.

Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la Stella Polare, fissa a Nord, nell'Orsa Minore, vedremo l'Orsa Maggiore alla sua sinistra (a Nord-Ovest) e Cassiopea e Cefeo a destra (a Nord-Est).



(*) Lo Zenit è il punto più alto della sfera celeste, proprio sopra la nostra testa: per la definizione geometrica è il punto di intersezione tra la retta verticale passante dal punto di osservazione e la sfera celeste.

(**) L’eclittica è il percorso apparente del Sole nell’arco dell’anno lungo la volta celeste; geometricamente, è l’intersezione tra quest’ultima e il piano dell’orbita terrestre.

CARTE DEL CIELO

 

Sfondo
Nero

Sfondo
Bianco

Dettaglio della carta

Orizzonte Nord 1 Giu ore 22:30 | 15 Giu ore 21:30
Orizzonte Sud 1 Giu ore 22:30 | 15 Giu ore 21:30
Orizzonte Ovest 1 Giu ore 22:30 | 15 Giu ore 21:30
Orizzonte Est 1 Giu ore 22:30 | 15 Giu ore 21:30
Zenit 1 Giu ore 22:30 | 15 Giu ore 21:30
Congiunzione Luna-Venere 18 giugno

Indice cielo del mese